Lavaggio interni auto: come farlo

interni auto lavaggio

Nonostante la pulizia delle auto sia concentrata prevalentemente sulla carrozzeria e sugli esterni che sono le parti più direttamente a contatto con polvere, sporcizia e agenti atmosferici, non bisogna sottovalutare l’importanza del lavaggio interni auto.

Infatti un’adeguata pulizia dell’abitacolo, oltre a migliorare l’aspetto estetico della vettura, consente di evitare il rischio di contaminazioni batteriche derivanti dal contatto con scarpe e indumenti.

Oltre a una normale igienizzazione di sedili, tappetini, cruscotto, e vetreria, sarebbe consigliabile soprattutto in questo periodo procedere con interventi di sanificazione che si basano sull’impiego di sostanze disinfettanti tra cui soprattutto l’ozono, un gas naturale che non ha nessuna controindicazione.

Lavaggio interni auto: come pulire i tappetini dell’auto

Un trattamento professionale di detersione dell’abitacolo prevede l’uso di un aspirapolvere portatile che è lo strumento ideale per eliminare in pochi secondi gli accumuli superficiali di sporcizia.

Questa operazione deve essere preceduta da un’attenta analisi di tutto quello che si è depositato sul pavimento dell’auto, come cartacce, rametti, foglie e tutto quello che potrebbe bloccare il tubo di aspirazione dell’elettrodomestico.

Dopo aver aspirato i detriti, per rendere più efficace la pulizia si possono cospargere tappetini e sedili con polvere di bicarbonato di sodio, lasciandolo agire per circa trenta minuti, dopo i quali eliminarlo con l’aspirapolvere.

Uno dei punti più ostici da trattare è quello sotto i sedili, poiché difficilmente raggiungibile e destinato a raccogliere elevati quantitativi di polvere, briciole e sporco.

Per effettuare una pulizia interni efficace, è sempre consigliabile rimuovere i tappetini per sbatterli e spazzolarli fuori dall’auto, e portare in avanti i sedili ribaltandoli, per poter disporre di un maggiore spazio di manovra.

Servendosi di un pennello a setole dure è possibile eliminare i piccoli detriti rimasti attaccati alla superficie, per consentire all’aspirapolvere di agire in maniera più completa.

Per la pulizia dei tappetini può essere utile usare detersivi in formulazione spray contenenti bicarbonato, detergente liquido e aceto di mele: queste soluzioni, che sono in vendita già preparate, possono essere realizzate anche personalmente sciogliendo due cucchiai di bicarbonato e un bicchiere di aceto di mele in 250 millilitri di acqua tiepida completando il tutto con mezzo bicchiere di sapone liquido di Marsiglia.

Una volta asportati dall’abitacolo, i tappetini devono essere strofinati con una spazzola a setole dure prima di spruzzarli con il detergente spray.

Al termine dell’operazione è necessario appenderli preferibilmente al sole per un’asciugatura completa, che evita il rischio di formazione di muffe dovute al ristagno di umidità.

Nel caso in cui sulla superficie siano presenti macchie di olio, è preferibile applicare prodotti specifici per la tappezzeria, tenendo conto che nell’interno auto le macchie tendono ad aderire in profondità nei tessuti.

È molto importante anche cercare di eliminare i cattivi odori, provocati dal ristagno di aria viziata soprattutto quando l’auto rimane chiusa per molte ore.

Per eliminare questo problema si può ricorrere a prodotti nebulizzati contenenti estratti di oli essenziali alla lavanda, al geranio, alla rosa o altri, che svolgono anche una blanda funzione di sanificazione.

Per una corretta igienizzazione dei tappetini, si può utilizzare anche una soluzione di acqua, aceto (o succo di limone) e sgrassatore per piatti, la cui azione sinergica è in grado di eliminare sporcizia ostinata e resistente come olio, fango e catrame.

In molte auto il pavimento è rivestito da moquette, sopra alla quale vengono posti i tappetini rimovibili: in questo caso bisogna intervenire pulendo anche la moquette con un prodotto detergente (il sapone di Marsiglia liquido rimane il migliore), miscelato con acqua tiepida in proporzione 1:3.

Lavaggio interni auto: come pulire i sedili auto

I sedili auto sono formati da un’imbottitura sintetica (poliuretano espanso) rivestita da tessuti in poliestere e fibre naturali.

Trattandosi di materiali piuttosto porosi, essi tendono ad accumulare polvere, batteri, allergeni, spore fungine e qualsiasi particella che si trova sugli indumenti dei passeggeri.

Simili condizioni sono responsabili dell’insorgenza di forme allergiche peggiorate dalle elevate temperature, che provocano una maggiore proliferazione dei germi.

Il tessuto esterno può essere pulito con efficacia mediante vapore acqueo ad alta temperatura emesso da idropulitrici che trovano largo impiego proprio per sanificare la tappezzeria.

Una maggiore attenzione è richiesta nel caso in cui i sedili siano rivestiti in pelle, condizione per cui è indispensabile servirsi di appositi prodotti formulati con detergenti a pH neutro.

La tappezzeria inoltre non tollera detersivi tradizionali che si rivelano troppo aggressivi in quanto non rispettano la composizione del rivestimento.

Dopo aver utilizzato il vapore ad alta temperatura, è sempre consigliabile passare un panno in microfibra asciutto che serve per eliminare eventuali residui soprattutto quando nel veicolo vengono trasportati animali.

Uno dei principali problemi dei sedili auto è quello degli acari, insetti che tendono ad annidarsi all’interno della tappezzeria, rimanendo in forma quiescente per settimane e mesi, e uscendo fuori soltanto nel periodo della deposizione delle uova.

Questi parassiti possono pungere i passeggeri per succhiare loro il sangue, provocando l’insorgenza di dermatiti eczematose di varia intensità.

Per scongiurare questo pericolo è opportuno sanificare l’interno auto con l’ozono, un gas che igienizza qualsiasi superficie rigida o morbida penetrando in profondità e senza la necessità di aggiungere nessun prodotto chimico.

I detergenti chimici comuni non sono consigliabili per eliminare sporcizia e batteri in quanto non riescono ad asportare i residui chimici volatili che vengono invece eliminati soltanto con prodotti igienizzanti.

Lavaggio interni auto: come pulire il cruscotto

Il cruscotto è costituito dall’insieme dei dispositivi digitali, elettrici e meccanici tramite cui l’auto viene controllata.

Per evitare qualsiasi inconveniente a livello dei complessi circuiti di questa parte interna della vettura, è necessario utilizzare detergenti spray su base idroalcolica, poiché la miscela tra acqua e alcol pulisce perfettamente qualsiasi superficie senza lasciare aloni né macchie.

Una pulizia del genere garantisce anche l’eliminazione di germi infettanti che potrebbero derivare dal contatto con le mani del guidatore e dei passeggeri.

Dopo aver pulito il cruscotto con un detersivo nebulizzato, bisogna passare un panno inumidito in una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio, il cui ruolo è quello di neutralizzare i cattivi odori in particolare nel vano posacenere, oppure se è presente un cassetto dove vengono riposti oggetti maleodoranti.

Finestrini, specchietti, parabrezza e lunotto posteriore devono essere puliti con particolare cura per garantire una visibilità ottimale durante la guida.

Gli strumenti più indicati per superfici di vetro sono spugnette naturali imbevute di acqua e aceto e stracci asciutti in microfibra, che servono per eliminare qualsiasi traccia di umidità.

In questo caso, dopo avere immerso la spugnetta nella soluzione detergente prescelta, è opportuno compiere movimenti verticali passando almeno due volte negli stessi punti e asciugando tutto accuratamente.

Pulire correttamente gli interni auto è una questione di tutela per la salute, poiché tappezzerie igienizzate e vetri splendenti garantiscono la massima sicurezza per i passeggeri, oltre a migliorare il comfort durante il viaggio.

Non bisogna tralasciare la pulizia del tessuto inserito all’interno delle portiere, facendo particolare attenzione in prossimità delle cuciture, delle sedute e a livello della fessura di congiunzione con lo schienale.

In questi casi può essere utile servirsi di una spazzola adesiva, che attira anche le particelle di minime dimensioni.

Uno strumento particolarmente efficace per lucidare il cruscotto già spolverato è rappresentato dalle salviettine umidificate, in grado di eliminare anche impronte sui vetri o macchie particolarmente ostinate.

Se il cruscotto è in radica, si possono usare spray per il legno che oltre a pulire lucidano anche le superfici.

Se vuoi ricevere consigli esperti su tecniche e prodotti per la pulizia degli interni della tua auto, fermati nelle Stazioni di servizio Aquila e chiedi a gestori, oppure sceglile stazioni di servizio Aquila con postazione autolavaggio (le trovi qui , basta spuntare il servizio di autolavaggio nel box di ricerca).

 

Nonostante la pulizia delle auto sia concentrata prevalentemente sulla carrozzeria e sugli esterni che sono le parti più direttamente a contatto con polvere, sporcizia e agenti atmosferici, non bisogna sottovalutare l’importanza del lavaggio interni auto.

Infatti un’adeguata pulizia dell’abitacolo, oltre a migliorare l’aspetto estetico della vettura, consente di evitare il rischio di contaminazioni batteriche derivanti dal contatto con scarpe e indumenti.

Oltre a una normale igienizzazione di sedili, tappetini, cruscotto, e vetreria, sarebbe consigliabile soprattutto in questo periodo procedere con interventi di sanificazione che si basano sull’impiego di sostanze disinfettanti tra cui soprattutto l’ozono, un gas naturale che non ha nessuna controindicazione.

Lavaggio interni auto: come pulire i tappetini dell’auto

Un trattamento professionale di detersione dell’abitacolo prevede l’uso di un aspirapolvere portatile che è lo strumento ideale per eliminare in pochi secondi gli accumuli superficiali di sporcizia.

Questa operazione deve essere preceduta da un’attenta analisi di tutto quello che si è depositato sul pavimento dell’auto, come cartacce, rametti, foglie e tutto quello che potrebbe bloccare il tubo di aspirazione dell’elettrodomestico.

Dopo aver aspirato i detriti, per rendere più efficace la pulizia si possono cospargere tappetini e sedili con polvere di bicarbonato di sodio, lasciandolo agire per circa trenta minuti, dopo i quali eliminarlo con l’aspirapolvere.

Uno dei punti più ostici da trattare è quello sotto i sedili, poiché difficilmente raggiungibile e destinato a raccogliere elevati quantitativi di polvere, briciole e sporco.

Per effettuare una pulizia interni efficace, è sempre consigliabile rimuovere i tappetini per sbatterli e spazzolarli fuori dall’auto, e portare in avanti i sedili ribaltandoli, per poter disporre di un maggiore spazio di manovra.

Servendosi di un pennello a setole dure è possibile eliminare i piccoli detriti rimasti attaccati alla superficie, per consentire all’aspirapolvere di agire in maniera più completa.

Per la pulizia dei tappetini può essere utile usare detersivi in formulazione spray contenenti bicarbonato, detergente liquido e aceto di mele: queste soluzioni, che sono in vendita già preparate, possono essere realizzate anche personalmente sciogliendo due cucchiai di bicarbonato e un bicchiere di aceto di mele in 250 millilitri di acqua tiepida completando il tutto con mezzo bicchiere di sapone liquido di Marsiglia.

Una volta asportati dall’abitacolo, i tappetini devono essere strofinati con una spazzola a setole dure prima di spruzzarli con il detergente spray.

Al termine dell’operazione è necessario appenderli preferibilmente al sole per un’asciugatura completa, che evita il rischio di formazione di muffe dovute al ristagno di umidità.

Nel caso in cui sulla superficie siano presenti macchie di olio, è preferibile applicare prodotti specifici per la tappezzeria, tenendo conto che nell’interno auto le macchie tendono ad aderire in profondità nei tessuti.

È molto importante anche cercare di eliminare i cattivi odori, provocati dal ristagno di aria viziata soprattutto quando l’auto rimane chiusa per molte ore.

Per eliminare questo problema si può ricorrere a prodotti nebulizzati contenenti estratti di oli essenziali alla lavanda, al geranio, alla rosa o altri, che svolgono anche una blanda funzione di sanificazione.

Per una corretta igienizzazione dei tappetini, si può utilizzare anche una soluzione di acqua, aceto (o succo di limone) e sgrassatore per piatti, la cui azione sinergica è in grado di eliminare sporcizia ostinata e resistente come olio, fango e catrame.

In molte auto il pavimento è rivestito da moquette, sopra alla quale vengono posti i tappetini rimovibili: in questo caso bisogna intervenire pulendo anche la moquette con un prodotto detergente (il sapone di Marsiglia liquido rimane il migliore), miscelato con acqua tiepida in proporzione 1:3.

Lavaggio interni auto: come pulire i sedili auto

I sedili auto sono formati da un’imbottitura sintetica (poliuretano espanso) rivestita da tessuti in poliestere e fibre naturali.

Trattandosi di materiali piuttosto porosi, essi tendono ad accumulare polvere, batteri, allergeni, spore fungine e qualsiasi particella che si trova sugli indumenti dei passeggeri.

Simili condizioni sono responsabili dell’insorgenza di forme allergiche peggiorate dalle elevate temperature, che provocano una maggiore proliferazione dei germi.

Il tessuto esterno può essere pulito con efficacia mediante vapore acqueo ad alta temperatura emesso da idropulitrici che trovano largo impiego proprio per sanificare la tappezzeria.

Una maggiore attenzione è richiesta nel caso in cui i sedili siano rivestiti in pelle, condizione per cui è indispensabile servirsi di appositi prodotti formulati con detergenti a pH neutro.

La tappezzeria inoltre non tollera detersivi tradizionali che si rivelano troppo aggressivi in quanto non rispettano la composizione del rivestimento.

Dopo aver utilizzato il vapore ad alta temperatura, è sempre consigliabile passare un panno in microfibra asciutto che serve per eliminare eventuali residui soprattutto quando nel veicolo vengono trasportati animali.

Uno dei principali problemi dei sedili auto è quello degli acari, insetti che tendono ad annidarsi all’interno della tappezzeria, rimanendo in forma quiescente per settimane e mesi, e uscendo fuori soltanto nel periodo della deposizione delle uova.

Questi parassiti possono pungere i passeggeri per succhiare loro il sangue, provocando l’insorgenza di dermatiti eczematose di varia intensità.

Per scongiurare questo pericolo è opportuno sanificare l’interno auto con l’ozono, un gas che igienizza qualsiasi superficie rigida o morbida penetrando in profondità e senza la necessità di aggiungere nessun prodotto chimico.

I detergenti chimici comuni non sono consigliabili per eliminare sporcizia e batteri in quanto non riescono ad asportare i residui chimici volatili che vengono invece eliminati soltanto con prodotti igienizzanti.

Lavaggio interni auto: come pulire il cruscotto

Il cruscotto è costituito dall’insieme dei dispositivi digitali, elettrici e meccanici tramite cui l’auto viene controllata.

Per evitare qualsiasi inconveniente a livello dei complessi circuiti di questa parte interna della vettura, è necessario utilizzare detergenti spray su base idroalcolica, poiché la miscela tra acqua e alcol pulisce perfettamente qualsiasi superficie senza lasciare aloni né macchie.

Una pulizia del genere garantisce anche l’eliminazione di germi infettanti che potrebbero derivare dal contatto con le mani del guidatore e dei passeggeri.

Dopo aver pulito il cruscotto con un detersivo nebulizzato, bisogna passare un panno inumidito in una soluzione di acqua e bicarbonato di sodio, il cui ruolo è quello di neutralizzare i cattivi odori in particolare nel vano posacenere, oppure se è presente un cassetto dove vengono riposti oggetti maleodoranti.

Finestrini, specchietti, parabrezza e lunotto posteriore devono essere puliti con particolare cura per garantire una visibilità ottimale durante la guida.

Gli strumenti più indicati per superfici di vetro sono spugnette naturali imbevute di acqua e aceto e stracci asciutti in microfibra, che servono per eliminare qualsiasi traccia di umidità.

In questo caso, dopo avere immerso la spugnetta nella soluzione detergente prescelta, è opportuno compiere movimenti verticali passando almeno due volte negli stessi punti e asciugando tutto accuratamente.

Pulire correttamente gli interni auto è una questione di tutela per la salute, poiché tappezzerie igienizzate e vetri splendenti garantiscono la massima sicurezza per i passeggeri, oltre a migliorare il comfort durante il viaggio.

Non bisogna tralasciare la pulizia del tessuto inserito all’interno delle portiere, facendo particolare attenzione in prossimità delle cuciture, delle sedute e a livello della fessura di congiunzione con lo schienale.

In questi casi può essere utile servirsi di una spazzola adesiva, che attira anche le particelle di minime dimensioni.

Uno strumento particolarmente efficace per lucidare il cruscotto già spolverato è rappresentato dalle salviettine umidificate, in grado di eliminare anche impronte sui vetri o macchie particolarmente ostinate.

Se il cruscotto è in radica, si possono usare spray per il legno che oltre a pulire lucidano anche le superfici.

Se vuoi ricevere consigli esperti su tecniche e prodotti per la pulizia degli interni della tua auto, fermati nelle Stazioni di servizio Aquila e chiedi a gestori, oppure sceglile stazioni di servizio Aquila con postazione autolavaggio (le trovi qui , basta spuntare il servizio di autolavaggio nel box di ricerca).

 

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