Il settore dei carburanti sta vivendo una trasformazione, guidata dalla necessità di ridurre l’impatto ambientale dei trasporti senza compromettere le prestazioni dei veicoli: il gasolio paraffinico XTL-HVO è una delle soluzioni più promettenti, capace di coniugare prestazioni elevate e sostenibilità ambientale.

La formulazione innovativa permette a questo carburante di essere una soluzione avanzata al diesel tradizionale, offrendo una significativa riduzione delle emissioni inquinanti lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.
Il diesel paraffinico HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) appartiene alla categoria dei carburanti XTL (X-to-Liquid), dove “X” rappresenta la materia prima di partenza. Si tratta di un biocarburante avanzato ottenuto mediante un processo di idrogenazione catalitica di oli vegetali, grassi animali o residui oleosi. A differenza del biodiesel tradizionale (FAME – Fatty Acid Methyl Esters), l’HVO subisce un trattamento con idrogeno ad alta pressione e temperatura che modifica radicalmente la struttura molecolare delle materie prime.
A differenza del biodiesel tradizionale, l’HVO viene prodotto con un processo chiamato “idrogenazione”, che modifica completamente la struttura degli oli di partenza. È come se, invece di limitarsi a “travestire” l’olio vegetale da diesel, lo si trasformasse a livello molecolare – grazie alla rimozione dell’ossigeno – in qualcosa di molto simile al diesel tradizionale, ma più pulito.
I vantaggi dell’HVO rispetto al diesel convenzionale sono numerosi:
A differenza del carburante EVO diesel, che è un diesel fossile additivato per migliorarne le prestazioni, l’HVO è un biocarburante completamente rinnovabile che può sostituire integralmente il gasolio convenzionale, offrendo prestazioni superiori e riducendo significativamente l’impatto ambientale. Le emissioni di CO₂ possono diminuire fino al 90% considerando l’intero ciclo di vita, a seconda delle materie prime utilizzate e del processo produttivo.
Non tutti i veicoli diesel possono utilizzare il gasolio paraffinico HVO puro. Prima di fare il pieno con questo carburante, è necessario verificare se la propria auto è compatibile. Ecco come fare:
1. controllare il manuale dell’auto: il modo più semplice è consultare il manuale d’uso e manutenzione. Se l’auto è compatibile, troverete indicazioni come “carburante paraffinico conforme alla norma EN 15940” o la sigla “XTL”;
2. cercare l’etichetta sul tappo del serbatoio: Nelle auto più recenti, spesso c’è un’etichetta vicino al bocchettone che indica quali carburanti si possono usare. La sigla XTL o EN 15940 significa che potete usare l’HVO.
3. consultare il sito del costruttore: molte case automobilistiche hanno database online dove, inserendo il numero di telaio della vostra auto, potete verificare la compatibilità con diversi carburanti;
4. fare riferimento all’anno di produzione: in generale, i veicoli diesel prodotti dopo il 2015 hanno maggiori probabilità di essere compatibili con l’HVO puro. Si ricorda che è comunque opportuno fare sempre riferimento al manuale d’uso.
È importante rispettare queste indicazioni perché l’HVO ha caratteristiche leggermente diverse dal diesel tradizionale. Usarlo in un motore non compatibile potrebbe causare problemi al sistema di iniezione o ad altre parti del motore. Inoltre, l’uso di un carburante non approvato potrebbe invalidare la garanzia del veicolo.
Nel dibattito sul tipo di alimentazione più conveniente, quando ci si chiede è meglio il diesel o il gpl?, è importante considerare anche la compatibilità del proprio veicolo con carburanti avanzati come l’HVO, che potrebbe rappresentare un’evoluzione sostenibile per i motori diesel esistenti.
Gli additivi diesel sono formulazioni chimiche complesse progettate per migliorare le caratteristiche e le prestazioni del carburante. Nel contesto dei gasoli paraffinici come l’HVO, l’utilizzo di additivi specifici può risultare particolarmente vantaggioso per ottimizzare ulteriormente le prestazioni di un carburante già di per sé tecnicamente avanzato.
I principali benefici derivanti dall’impiego di additivi diesel in combinazione con l’HVO includono:
1. migliore avviamento a freddo: alcuni additivi aiutano il carburante ad accendersi più facilmente quando il motore è freddo, come in inverno o dopo lunghe soste;
2. protezione del sistema di iniezione: l’HVO è molto pulito ma può essere meno lubrificante del diesel tradizionale. Gli additivi lubrificanti proteggono gli iniettori e la pompa del carburante dall’usura;
3. pulizia del motore: gli additivi detergenti mantengono puliti gli iniettori e le valvole, un po’ come un detergente mantiene puliti i piatti. Questo si traduce in una combustione più efficiente e meno consumi;
4. maggiore durata del carburante: alcuni additivi prevengono l’ossidazione del carburante durante lo stoccaggio. È come aggiungere un conservante che mantiene fresco il carburante più a lungo;
5. protezione dalla ruggine: gli inibitori di corrosione proteggono le parti metalliche del sistema di alimentazione, specialmente in presenza di umidità;
6. prevenzione di problemi biologici: nei biocarburanti possono svilupparsi batteri e funghi. Specifici additivi prevengono questo problema, un po’ come un disinfettante;
7. migliori prestazioni a temperature estreme: alcuni additivi impediscono al gasolio di “addensarsi” quando fa molto freddo, mantenendolo fluido e utilizzabile.
È importante scegliere additivi specificamente formulati per carburanti paraffinici come l’HVO. Usare additivi generici potrebbe non dare i risultati sperati o, nei casi peggiori, causare problemi.
È importante sottolineare che gli additivi devono essere specificamente formulati per l’utilizzo con carburanti paraffinici, poiché la composizione chimica dell’HVO differisce significativamente da quella del diesel convenzionale. L’utilizzo di additivi non compatibili potrebbe compromettere le caratteristiche del carburante o danneggiare i componenti del sistema di alimentazione.
Gli additivi diesel specifici per carburanti paraffinici come l’HVO sono disponibili attraverso diversi canali di distribuzione, ma è fondamentale selezionare prodotti di qualità certificata, compatibili con le specifiche tecniche del veicolo e del carburante utilizzato.
Le stazioni di servizio Aquila Energie rappresentano un punto di riferimento per l’acquisto di additivi diesel premium, specificamente formulati per ottimizzare le prestazioni dei carburanti avanzati. Presso queste stazioni è possibile trovare non solo additivi multifunzionali, ma anche consigli specializzati sul prodotto più adatto alle proprie esigenze.
All’interno della stazione è possibile fare rifornimento anche non in modalità servito: per coloro che preferiscono effettuare il rifornimento autonomamente, sapere come fare la benzina in self service è importante, e lo stesso vale per il gasolio. Molte stazioni self-service offrono shop dove sono disponibili gli additivi che possono essere aggiunti direttamente durante il rifornimento.
Un’alternativa particolarmente vantaggiosa è l’utilizzo di carburanti premium; ad esempio, il diesel HVO su auto compatibili offerto da Aquila Energie.
Per applicazioni professionali o flotte aziendali, esistono fornitori specializzati che offrono formulazioni personalizzate in base alle specifiche esigenze operative e al tipo di veicoli utilizzati. Questi prodotti sono generalmente disponibili in confezioni di varie dimensioni, dai flaconi monodose per singoli trattamenti fino ai contenitori industriali per grandi volumi.
È importante ricordare che la frequenza di utilizzo degli additivi deve seguire le raccomandazioni del produttore e che un dosaggio eccessivo non comporta necessariamente benefici aggiuntivi, potendo anzi risultare controproducente. L’ideale è stabilire un piano di trattamento periodico, in base alle condizioni di utilizzo del veicolo e alla qualità del carburante abitualmente impiegato.