Monteriggioni: alla scoperta della Toscana medievale

Monteriggioni: alla scoperta della Toscana medievale

La Toscana è una regione che accoglie da sempre migliaia di turisti grazie alle sue città dall’importante valore artistico e alle spiagge che si affacciano sul mare cristallino. Ma la sua bellezza è anche custodita nell’entroterra, tra le dolci colline e le distese di campi rigogliosi. 

Proprio tra queste colline, una meta da non perdere è sicuramente Monteriggioni. Considerata la porta del Medioevo, è uno di quei piccoli borghi che fanno parte della Val d’Elsa; circondato dalla natura, immerso tra vigne e uliveti, un panorama incredibile attraverso cui ammirare le tracce lasciate dai tanti secoli di storia.

Vediamo insieme ciò che vale assolutamente la pena di visitare a Monteriggioni.

Il castello di Monteriggioni e la sua storia

Quando si parla di Monteriggioni si parla del castello che spicca e domina sul territorio circostante. Risale al 1200 e venne costruito quando il borgo faceva parte della Repubblica di Siena. Il suo principale scopo era difendere la popolazione contro l’acerrima rivale Firenze, e ancora oggi è possibile ammirare la cinta muraria e le torri di vedetta. Per secoli così il popolo del borgo riuscì a difendere le proprie mura dagli assedi e dalle invasioni della Repubblica di Firenze, finché il territorio non fu annesso definitivamente a quello fiorentino.

Il biglietto di ingresso per ammirare il castello nella sua interezza si aggira intorno ai 2 euro e con lo stesso biglietto si accede anche al Museo delle Armature, che si trova accanto alla chiesa. Il piccolo museo custodisce delle copie molto fedeli alle armature oltre ad armi medievali ed è possibile indossarle e provare il brivido di prendere in mano le armi e tornare indietro nei secoli immaginando di difendere il castello.

La visita al borgo di Monteriggioni

Il borgo medievale è rimasto quasi invariato nel corso del tempo e proprio per questo attira i turisti da tutto il mondo interessati alle bellezze antiche. Conta diecimila abitanti e per un giro completo ci vogliono solo un paio d’ore. Molto interessante e particolare da vedere è la cerchia muraria, restaurata e oggi percorribile, con un perimetro lungo più di 500 metri. Spiccano le undici torri rimaste ancora in piedi delle quattordici originarie, anche se vennero distrutte negli anni e furono ricostruite in epoche differenti, e quindi nessuna è risalente al 1200.

La piazza principale è Piazza Roma, il centro del borgo. Qui si affacciano tutti i locali e le attrattive di maggior interesse, compresa la chiesa di Santa Maria Assunta. Costruita nel 1213, è formata da un ambiente unico e l’interno ha subito un restauro moderno con volte a vela, dove si possono ammirare la Madonna del Rosario di Lipo Vanni e una campana molto antica del 1200. All’esterno conserva nella facciata la bellezza elegante delle sue origini medievali, mentre il campanile è stato eretto nel 1700. Al centro di piazza Roma si trova uno splendido pozzo che, la leggenda narra, se percorso, porterebbe fino a Siena.

Curiosità del posto

Un’altra leggenda racconta che tra le vie del borgo si aggiri il fantasma di Giovanni Zeti, colui che avrebbe fatto cadere il castello in mano fiorentina. Il castello, inoltre, è citato da Dante nel tredicesimo canto del Purgatorio della Divina Commedia, ma sembra sia diventato molto famoso negli ultimi tempi grazie soprattutto a un videogioco strategico ambientato, appunto, a Monteriggioni. Per gli appassionati, la famosa via Francigena fa tappa proprio in questo borgo prima di raggiungere la città di Siena.

Ogni anno a luglio e per sei giorni, divisi in due lunghi weekend, si celebra la grande festa medievale con banchetti, rivisitazioni storiche, giochi di fuoco, danze e canti tipici. Un vero viaggio nel tempo con i partecipanti che riprendono gli abiti storici e ripropongono la vita dell’epoca. La festa attira tantissimi turisti che riscoprono le antiche tradizioni, anche culinarie potendo assaggiare antiche ricette di zuppe e piatti a base di cacciagione, magari innaffiando tutto con un ottimo vino locale.

Cosa vedere nei dintorni di Monteriggioni

In una frazione di Monteriggioni, in località La Porcareccia, ci sono tracce anche della storia più recente. Infatti, proprio qui, avvenne l’eccidio di Montemaggio nella Seconda Guerra Mondiale e, per ricordarlo, si può visitare Casa Giubileo, centro molto importante di documentazione per la Resistenza di Siena.

Poco distante da Monteriggioni si trova il comune di San Gimignano, patrimonio dell’Unesco per la sua bellezza riconosciuta in tutto il mondo. Partendo da queste due bellissime località è possibile iniziare un tour spettacolare attraverso i tantissimi borghi della Val d’Elsa. Questa, infatti, è considerata da molti una delle zone più belle della Toscana, per la sua ricchezza storica e artistica tutta da scoprire e da ammirare. 

Ma non solo, questo territorio offre anche vere prelibatezze prodotte dai numerosi vigneti e, spostandoci nella zona del Chianti, si possono effettuare tour di degustazioni che ripercorrono tutto il territorio, da Firenze a Siena. 

Aquila ti aspetta nella Stazione di servizio di Monteriggioni 

 

 

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