Dicono di noi…I gestori

i gestori aquila

Nell’ambito del processo di Reporting di Sostenibilità, avviato da Aquila Energie nel 2020 a cadenza biennale, la Società ha scelto di dedicare il 2022 all’approfondimento dell’ascolto degli stakeholder per focalizzare meglio le sfide che deve affrontare nel breve-medio termine. Oltre ai collaboratori, abbiamo sottoposto un questionario online ai gestori, l’altro lato della grande famiglia Aquila.

Cosa è emerso dall’ascolto dei gestori?

Al questionario online rivolto ai collaboratori hanno risposto 52 persone: gestori di ristoranti e bar.

Oltre il 78% dei gestori considerano di fondamentale importanza la gestione della raccolta differenziata: di questi, il 38,5% vorrebbero disporre di modalità idonee per migliorarla.

Una percentuale sempre piuttosto alta di gestori (73,1%) considera prioritario il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e auspica investimenti programmati in entrambe le direzioni.

Il 68% valuta importante l’accessibilità della stazione di servizio e pensa che sarebbe utile un’azione di monitoraggio accompagnata da iniziative di informazione/formazione rivolte ai gestori per accrescere la cultura dell’accessibilità, non soltanto per i disabili ma in senso lato per famiglie, bambini, anziani, ecc.).

Il 67,3% pone l’accento sulla salute e sicurezza sul lavoro, proponendo un miglioramento delle isole di rifornimento, di aumentare i controlli sull’adeguatezza dell’impianto elettrico e delle attrezzature, introducendo delle telecamere, monitorando automaticamente i livelli delle cisterne per evitare di aprire frequentemente i pesanti coperchi per stoccare il prodotto (Aquila ha completato ad aprile 2021 la rete di tele-monitoraggio degli impianti che risponderà progressivamente a tutte queste richieste). C’è chi ritiene eccessiva l’uso di tecnologia e la digitalizzazione (self-service, pagamenti elettronici, contactless, pagamento con smartphone e smartwatch) mettendo in secondo piano il rapporto gestore e cliente.

E per il futuro su cosa puntare?

I gestori vorrebbero puntare sull’aumento della qualità dei prodotti e dei servizi offerti, con un occhio anche alla provenienza locale.

Pensano che occorra sempre più investire su servizi a valore aggiunto che “attraggano” l’utenza per necessità diverse dal semplice rifornimento di carburante: come punti di ricarica per le auto elettriche, punti di ristoro e bar, autolavaggi moderni ed efficienti.

Aquila deve proseguire sulla strada dell’efficientamento energetico e dell’approvvigionamento da fonti rinnovabili, ma deve mantenere l’attenzione alta sulla competitività dei prezzi dei carburanti e sviluppare una raccolta differenziata integrata sia a livello di supporti (cestini) che di comunicazione (istruzioni all’utenza).

Nell’ambito del processo di Reporting di Sostenibilità, avviato da Aquila Energie nel 2020 a cadenza biennale, la Società ha scelto di dedicare il 2022 all’approfondimento dell’ascolto degli stakeholder per focalizzare meglio le sfide che deve affrontare nel breve-medio termine.

Oltre ai collaboratori, abbiamo sottoposto un questionario online ai gestori, l’altro lato della grande famiglia Aquila.

Cosa è emerso dall’ascolto dei gestori?

Al questionario online rivolto ai collaboratori hanno risposto 52 persone: gestori di ristoranti e bar.

Oltre il 78% dei gestori considerano di fondamentale importanza la gestione della raccolta differenziata: di questi, il 38,5% vorrebbero disporre di modalità idonee per migliorarla.

Una percentuale sempre piuttosto alta di gestori (73,1%) considera prioritario il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e auspica investimenti programmati in entrambe le direzioni.

Il 68% valuta importante l’accessibilità della stazione di servizio e pensa che sarebbe utile un’azione di monitoraggio accompagnata da iniziative di informazione/formazione rivolte ai gestori per accrescere la cultura dell’accessibilità, non soltanto per i disabili ma in senso lato per famiglie, bambini, anziani, ecc.).

Il 67,3% pone l’accento sulla salute e sicurezza sul lavoro, proponendo un miglioramento delle isole di rifornimento, di aumentare i controlli sull’adeguatezza dell’impianto elettrico e delle attrezzature, introducendo delle telecamere, monitorando automaticamente i livelli delle cisterne per evitare di aprire frequentemente i pesanti coperchi per stoccare il prodotto (Aquila ha completato ad aprile 2021 la rete di tele-monitoraggio degli impianti che risponderà progressivamente a tutte queste richieste). C’è chi ritiene eccessiva l’uso di tecnologia e la digitalizzazione (self-service, pagamenti elettronici, contactless, pagamento con smartphone e smartwatch) mettendo in secondo piano il rapporto gestore e cliente.

E per il futuro su cosa puntare?

I gestori vorrebbero puntare sull’aumento della qualità dei prodotti e dei servizi offerti, con un occhio anche alla provenienza locale.

Pensano che occorra sempre più investire su servizi a valore aggiunto che “attraggano” l’utenza per necessità diverse dal semplice rifornimento di carburante: come punti di ricarica per le auto elettriche, punti di ristoro e bar, autolavaggi moderni ed efficienti.

Aquila deve proseguire sulla strada dell’efficientamento energetico e dell’approvvigionamento da fonti rinnovabili, ma deve mantenere l’attenzione alta sulla competitività dei prezzi dei carburanti e sviluppare una raccolta differenziata integrata sia a livello di supporti (cestini) che di comunicazione (istruzioni all’utenza).

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