Decidere di prendere in gestione il bar di un distributore di benzina comporta il grande vantaggio di godere di un punto di passaggio straordinario: basti pensare a tutti i potenziali clienti che transitano ogni giorno per fare rifornimento o utilizzare gli altri servizi offerti dal distributore.

Ma come prendere in gestione un distributore di benzina con bar? A differenza di quanto si possa pensare, non sono necessari dei requisiti particolari per prendere in gestione un bar su una stazione di servizio, ma si seguono le stesse regole valide per qualsiasi bar o ristorante.
Un passo cruciale nel processo di acquisizione della gestione di un bar annesso a un distributore di benzina è stabilire un contatto diretto e costruttivo con il proprietario del distributore. In primo luogo, è essenziale effettuare una ricerca preliminare per raccogliere tutte le informazioni disponibili riguardo i distributori di benzina in gestione e la struttura di proprietà del distributore.
Una volta individuati questi dati, si consiglia di preparare una presentazione formale delle proprie intenzioni, mettendo in luce le competenze e l’esperienza che si porterebbero nel gestire il bar. Il contatto iniziale può avvenire tramite una comunicazione scritta, come una lettera o una e-mail, seguita da un incontro di persona per discutere i dettagli della proposta e valutare la possibilità di una collaborazione mutuamente vantaggiosa.
Durante queste interazioni, è fondamentale mantenere un approccio professionale, dimostrando rispetto e serietà verso il proprietario e il suo business.
Una volta stabilito se la proprietà abbia interesse nel portare avanti una trattativa, è essenziale entrare nelle discussioni con una chiara comprensione delle proprie aspettative e dei limiti entro i quali si è disposti a negoziare. Prima di avviare il dialogo con il proprietario, è consigliabile definire i termini economici, la durata del contratto e gli eventuali investimenti necessari per l’avviamento o il rinnovamento del locale.
Durante la trattativa, è importante mantenere una comunicazione aperta e trasparente, esprimendo le proprie necessità e ascoltando attentamente quelle del proprietario. La capacità di proporre soluzioni creative e flessibili può facilitare il raggiungimento di un accordo che soddisfi entrambe le parti.
L’apertura di un nuovo bar all’interno di una stazione di servizio segue sostanzialmente le medesime normative previste per qualsiasi bar tradizionale, ma presenta alcune specificità legate alla localizzazione dell’attività.
È fondamentale distinguere tra due scenari completamente diversi: rilevare la gestione di un bar già esistente e funzionante oppure costruire ex novo una struttura di ristorazione all’interno di un impianto di distribuzione carburanti.
Dal punto di vista normativo, la legislazione italiana consente negli impianti di distribuzione carburanti l’esercizio di attività per la somministrazione di bevande, comprese quelle alcoliche, nonché di latte, dolciumi, prodotti di pasticceria e gastronomia, anche se alcune regioni hanno adottato interpretazioni più restrittive rispetto ad altre riguardo alla tipologia di servizi ammessi. I requisiti personali rimangono invariati: maggiore età, assenza di condanne penali specifiche, possesso di almeno uno tra diploma di scuola alberghiera, corso SAB, o esperienza biennale nel settore della ristorazione.
Il locale deve rispettare le normative igienico-sanitarie per pubblici esercizi, con superfici lavabili e disinfettabili, servizi igienici separati per clienti e personale, e zone distinte per preparazione e somministrazione degli alimenti.
La differenza sostanziale risiede nell’investimento iniziale e nella complessità procedurale: mentre rilevare un’attività esistente comporta principalmente costi di subentro e formalità contrattuali, costruire un nuovo bar richiede l’intero iter autorizzativo, progettuale e di costruzione, con investimenti significativamente maggiori ma anche maggiore libertà nella personalizzazione del servizio offerto.
Chi vuole prendere il bar stazione di servizio in gestione trova già una stazione attiva e operativa, il che significa che non ci sono preoccupazioni aggiuntive riguardanti la conformità infrastrutturale o le autorizzazioni operative. Tutto è già stato predisposto e regolamentato per assicurare che la stazione funzioni secondo gli standard vigenti. Pertanto, il nuovo gestore non deve occuparsi di questi aspetti tecnico-operativi.
Gli adempimenti burocratici a cui deve prestare attenzione riguardano la trattativa commerciale e la formalizzazione dei contratti con il proprietario dell’area di servizio: questi documenti sono cruciali per definire i termini e le condizioni sotto cui la gestione verrà esercitata, inclusi gli aspetti finanziari e le responsabilità contrattuali.
Si ricorda. comunque, che in generale, i requisiti generali sono:
Oltre a questo si ricorda che è necessario assicurarsi che il bar abbia le seguenti autorizzazioni:
Allestire e avviare il bar di un distributore di benzina implica una serie di passaggi ben definiti, che vanno dalla progettazione dell’ambiente alla scelta dell’arredamento, fino all’implementazione dei servizi.
È essenziale tenere presente che chi prende in gestione un bar di un distributore di benzina non deve obbligatoriamente occuparsi dell’allestimento o dell’arredamento funzionale: nella maggior parte dei casi vengono ceduti già perfettamente funzionanti e pronti all’uso.
L’avviamento effettivo del bar richiede la necessità di instaurare collaborazioni con fornitori locali per l’offerta di prodotti freschi e di qualità possono ulteriormente valorizzare l’immagine del bar e incrementare il flusso di visitatori.
La gestione quotidiana di un bar o ristorante annesso a un distributore di benzina richiede un’attenzione particolare alla logistica e all’efficienza operativa. È cruciale stabilire un sistema efficace per la gestione delle scorte e l’approvvigionamento, in modo da garantire sempre la disponibilità di prodotti freschi e di qualità, senza incorrere in eccessi di magazzino che potrebbero tradursi in perdite economiche.
Altrettanto importante è l’implementazione di protocolli standardizzati per il servizio clienti e la pulizia, che contribuiscono a mantenere un ambiente accogliente e sicuro.
C’è tutto un immaginario legato ai punti ristoro nelle stazioni di servizio, che include rigore nei format stilistici, ampia varietà di scelta, serrate logiche di marketing, in parte a discapito del legame con il territorio.
Noi abbiamo deciso di discostarci da quest’idea portando anche nei punti di ristorazione i nostri valori che sono stati accolti con entusiasmo dagli stessi gestori: qualità dei prodotti e servizi, attenzione al rapporto umano, valorizzazione del territorio.
Terminato di fare il pieno al self service, gli automobilisti possono fermarsi nei bar e ristoranti Aquila dove l’atmosfera è familiare, così come la conduzione.
Allo stesso tempo, sono un’area dove si può sostare comodamente durante gli appuntamenti per la manutenzione della propria automobile – siano essi i controlli periodici dell’automobile presso l’officina della stazione oppure un controllo per capire cosa verificare prima di partire per le vacanze.
Sono punti di ritrovo, spesso anche per i residenti delle aree limitrofe e non solo per i viaggiatori. I servizi e la cucina sono un richiamo abituale per tanti fedeli clienti, per una pausa dal lavoro o per un vero e proprio pranzo (o cena) tra amici.
Questo perché le scelte dei prodotti sono per la maggior parte a km zero, i menù proposti spesso sono giornalieri proprio per seguirne le stagionalità e la freschezza, mai banali, e perché, in linea generale, i gestori hanno saputo scegliere bene tutti gli elementi caratterizzanti di un’identità, che si sposa perfettamente con la nostra.
Avere un distributore di benzina è un’occasione straordinaria, soprattutto se si uniscono anche attività correlate e collegate, come quella di un bar o di un ristorante; altrimenti, se si preferisce una stazione di servizio con officina per auto
Alla domanda “conviene prendere in gestione un distributore di benzina?” la risposta è affermativa!
Se condividi questo nuovo modo di fare ristorazione nelle aree di servizio e sei curioso di conoscere le sinergie che si possono creare con un’area di servizio inviaci la tua richiesta per entrare a far parte del mondo Aquila.
Se desideri prendere in gestione il bar di un distributore e sposi la nostra filosofia di ristorazione legata al territorio puoi contattarci a questo indirizzo email: contatti@aquilaenergie.it.
Siamo alla ricerca di intraprendenti imprenditori che vogliono unirsi alla nostra grande famiglia di stazioni di servizio di Aquila , aprendo un business in Toscana.