Alla scoperta della costa etrusca e della sua incredibile storia

cosa vedere sulla costa degli etruschi

La costa etrusca

La costa degli etruschi si trova in Toscana, nella provincia di Livorno, e si estende tra le zone di Piombino, Bibbona, Rosignano Marittimo, Castagneto Carducci e San Vincenzo.

La sua denominazione deriva dalla presenza sul territorio di numerosi reperti storici appartenenti a necropoli ed acropoli etrusche e localizzati principalmente a Populonia, che in origine era l’unico centro etrusco costiero.

Il litorale ha un aspetto basso e sabbioso, con rena di colore dorato che tende a illuminarsi al tramonto, assumendo una tipica tonalità rosata, alternata ad altre bianchissime.

La storia della popolazione etrusca, sviluppata in Italia durante l’età del ferro, conferma che queste genti avevano un profilo genetico comune con i Latini di Roma, da cui probabilmente derivavano.

Tuttavia, la maggior parte degli studiosi ritiene che gli etruschi provenissero dalla Lidia, una regione dell’Anatolia da cui forse essi si allontanarono a causa di gravi carestie.

Da circa 2500 anni il mistero su questi popoli rimane ancora irrisolto e proprio per questo avvolto da un grande fascino.

Il loro stanziamento in Toscana risale al IX secolo avanti Cristo sia per quanto riguarda le zone prospicienti al mare sia quelle più interne appartenenti alla Maremma, dove sono presenti numerosi borghi di rara bellezza.

Chi desidera organizzare una vacanza all’insegna del relax e della cultura, può orientarsi verso questa parte della regione, dove la natura ancora selvaggia ospita alcuni insediamenti che si inseriscono nei borghi locali con inconfondibile equilibrio.

La meravigliosa foresta di Campigna, la pineta marittima di Castagneto Carducci, le ampie spiagge dorate e la fitta vegetazione mediterranea rendono questo angolo di paradiso l’occasione migliore per trascorrere qualche giorno lontano dal caos urbano.

Scopriamo meglio questo territorio affascinante.

Il territorio e le offerte della costa degli etruschi

Una delle principali caratteristiche di questi luoghi è la loro estrema versatilità: infatti, chi decide di recarsi qui può scegliere se immergersi in un mare limpido e cristallino come pochi altri, oppure partire alla scoperta di antichi insediamenti storici che punteggiano un entroterra ricchissimo di flora e fauna autoctona.

Sulla marina non è raro incontrare grandi tartarughe che arrivano fino a riva per deporre le uova, branchi di pesci dalle incredibili sfumature cromatiche e uccelli che nidificano soltanto sulle rocce.

Il profilo costiero si distingue inoltre per dune e tomboli che modellano armoniosamente il litorale, dove sono presenti anche promontori e scogliere in grado di riparare piccole baie silenziose e deserte.

Dalla costa si sviluppano folte pinete che, oltre a formare ampie oasi di fresco, emanano un intenso aroma di resina che si diffonde per chilometri.

La vegetazione, che è una presenza costante in tutto il territorio, risale poi verso l’interno fino a collegarsi alla fitta macchia mediterranea.

Il parco di Suvereto, considerato uno dei più pittoreschi di tutta la zona, offre l’opportunità di passeggiare tra filari di cipressi, gli alberi più tipici della regione che segnano spesso il confine tra le varie proprietà.

Salendo verso l’interno, il territorio si modifica drasticamente: dagli scenari marini e dalle immense spiagge dorate si giunge verso piccoli borghi medioevali, dove stradine lastricate in pietra si snodano tra costruzioni addossate le une alle altre.

Quasi tutti i piccoli centri sono circondati da mura medievali costruite su antichi resti che il popolo etrusco aveva innalzato a scopo difensivo contro gli invasori.

Questa coltissima civiltà, che inizialmente fondò Populonia, ebbe sempre come principale obiettivo quello di diffondere il proprio sapere, alternando attività agresti con approfonditi studi scientifici in tutti i campi dello scibile umano.

La zona costiera

La zona costiera comprende una vasta area di litorale affacciato sul mar Tirreno che si estende per oltre 90 chilometri: si tratta di un territorio particolarmente suggestivo e ancora incontaminato dove è possibile assistere a eventi culturali di grande rilevanza.

Le aree naturalistiche si alternano a zone di interesse archeologico da dove si possono organizzare interessanti escursioni.

Sono disponibili varie proposte per un’esperienza a 360 gradi, come passeggiate naturalistiche a piedi, a cavallo oppure in bicicletta, senza l’obbligo di muoversi in auto.

Il promontorio di Piombino, ad esempio, consente di affrontare suggestivi percorsi di trekking attraverso pinete e leccete da cui è sempre visibile il mare, raggiungibile facilmente da ogni punto.

La Macchia di Magona permette di vivere a stretto contatto con una fauna selvatica ormai abituata alla presenza umana, che si lascia facilmente avvicinare senza timore.

Qui si trova anche la Riserva Bioenergetica dotata di un arboreto sperimentale, dove vengono coltivati esemplari rarissimi appartenenti alla macchia mediterranea.

Una vacanza sulla costa degli etruschi

Trascorrere una vacanza sulla costa degli etruschi non significa soltanto immergersi nelle limpidissime acque del Tirreno, ma anche entrare a contatto con storia e arte che caratterizzano tutta la zona, sia della costiera che dell’entroterra.

Le principali proposte per una vacanza da sogno sono le seguenti:

  • visita al borgo medioevale di Populonia alta,

situato sul promontorio di Piombino in posizione dominante sul mare e ricchissimo di reperti storici risalenti all’epoca delle antiche popolazioni etrusche;

  • escursione a Torre Mozza,

che si trova a 3 chilometri da Follonica inserita su una pittoresca spiaggia di sabbia argentata dove i fitti canneti si alternano a immense dune;

  • visita a Rosignano Marittimo,

dove i numerosi insediamenti lungo il litorale si inseriscono perfettamente nella costa caratterizzata da lunghe spiagge sabbiose adatte anche a famiglie con bambini;

  • Cecina,

inserita tra mare e campagna, questa località è stata inserita nella strada del vino degli etruschi, a conferma delle sue antiche tradizioni eno-gastronomiche;

  • Campiglia Marittima,

dove è consigliabile visitare la maestosa Rocca del Palazzo Pretorio, in cui sono conservate testimonianze della civiltà etrusca;

  • Castagneto Carducci,

un borgo che associa la bellezza dei paesaggi naturali con le attrattive di un centro culturale vivace e ricchissimo di eventi;

  • Bibbona,

che è un tipico borgo medioevale perfettamente conservato grazie a mirati interventi di restauro riguardanti soprattutto la famosa Pieve di Sant’Ilario, una delle più suggestive chiese romaniche della zona;

  • San Vincenzo,

considerata una delle località balneari più attrezzate e apprezzate del territorio, dove il mare cristallino si è conquistato più volte il riconoscimento di bandiera blu;

  • Suvereto,

un delizioso centro immerso nelle sugherete tipiche della zona e considerato uno dei borghi medioevali più belli d’Italia anche per la presenza dell’imponente Rocca Aldobrandesca che ospita reperti storici di inestimabile valore.

Il periodo migliore per visitare le città che si affacciano sul golfo della costa etrusca è il mese di giugno, perché è possibile sfruttare anche i benefici delle numerose terme locali e un clima particolarmente favorevole.

Inoltre i prezzi sono piuttosto contenuti e il turismo di massa non ha ancora invaso la zona.

Viaggia nella costa etrusca insieme ad Aquila, guarda nella nostra mappa sul sito le stazioni di servizio lungo il tuo percorso. Se invece potrai scegliere di fare il tuo viaggio con un’imbarcazione, trovi anche punto di rifornimento Aquila per natanti a Piombino Salivoli

 

La costa degli etruschi si trova in Toscana, nella provincia di Livorno, e si estende tra le zone di Piombino, Bibbona, Rosignano Marittimo, Castagneto Carducci e San Vincenzo.

La sua denominazione deriva dalla presenza sul territorio di numerosi reperti storici appartenenti a necropoli ed acropoli etrusche e localizzati principalmente a Populonia, che in origine era l’unico centro etrusco costiero.

Il litorale ha un aspetto basso e sabbioso, con rena di colore dorato che tende a illuminarsi al tramonto, assumendo una tipica tonalità rosata, alternata ad altre bianchissime.

La storia della popolazione etrusca, sviluppata in Italia durante l’età del ferro, conferma che queste genti avevano un profilo genetico comune con i Latini di Roma, da cui probabilmente derivavano.

Tuttavia, la maggior parte degli studiosi ritiene che gli etruschi provenissero dalla Lidia, una regione dell’Anatolia da cui forse essi si allontanarono a causa di gravi carestie.

Da circa 2500 anni il mistero su questi popoli rimane ancora irrisolto e proprio per questo avvolto da un grande fascino.

Il loro stanziamento in Toscana risale al IX secolo avanti Cristo sia per quanto riguarda le zone prospicienti al mare sia quelle più interne appartenenti alla Maremma, dove sono presenti numerosi borghi di rara bellezza.

Chi desidera organizzare una vacanza all’insegna del relax e della cultura, può orientarsi verso questa parte della regione, dove la natura ancora selvaggia ospita alcuni insediamenti che si inseriscono nei borghi locali con inconfondibile equilibrio.

La meravigliosa foresta di Campigna, la pineta marittima di Castagneto Carducci, le ampie spiagge dorate e la fitta vegetazione mediterranea rendono questo angolo di paradiso l’occasione migliore per trascorrere qualche giorno lontano dal caos urbano.

Scopriamo meglio questo territorio affascinante.

Il territorio e le offerte della costa degli etruschi

Una delle principali caratteristiche di questi luoghi è la loro estrema versatilità: infatti, chi decide di recarsi qui può scegliere se immergersi in un mare limpido e cristallino come pochi altri, oppure partire alla scoperta di antichi insediamenti storici che punteggiano un entroterra ricchissimo di flora e fauna autoctona.

Sulla marina non è raro incontrare grandi tartarughe che arrivano fino a riva per deporre le uova, branchi di pesci dalle incredibili sfumature cromatiche e uccelli che nidificano soltanto sulle rocce.

Il profilo costiero si distingue inoltre per dune e tomboli che modellano armoniosamente il litorale, dove sono presenti anche promontori e scogliere in grado di riparare piccole baie silenziose e deserte.

Dalla costa si sviluppano folte pinete che, oltre a formare ampie oasi di fresco, emanano un intenso aroma di resina che si diffonde per chilometri.

La vegetazione, che è una presenza costante in tutto il territorio, risale poi verso l’interno fino a collegarsi alla fitta macchia mediterranea.

Il parco di Suvereto, considerato uno dei più pittoreschi di tutta la zona, offre l’opportunità di passeggiare tra filari di cipressi, gli alberi più tipici della regione che segnano spesso il confine tra le varie proprietà.

Salendo verso l’interno, il territorio si modifica drasticamente: dagli scenari marini e dalle immense spiagge dorate si giunge verso piccoli borghi medioevali, dove stradine lastricate in pietra si snodano tra costruzioni addossate le une alle altre.

Quasi tutti i piccoli centri sono circondati da mura medievali costruite su antichi resti che il popolo etrusco aveva innalzato a scopo difensivo contro gli invasori.

Questa coltissima civiltà, che inizialmente fondò Populonia, ebbe sempre come principale obiettivo quello di diffondere il proprio sapere, alternando attività agresti con approfonditi studi scientifici in tutti i campi dello scibile umano.

La zona costiera

La zona costiera comprende una vasta area di litorale affacciato sul mar Tirreno che si estende per oltre 90 chilometri: si tratta di un territorio particolarmente suggestivo e ancora incontaminato dove è possibile assistere a eventi culturali di grande rilevanza.

Le aree naturalistiche si alternano a zone di interesse archeologico da dove si possono organizzare interessanti escursioni.

Sono disponibili varie proposte per un’esperienza a 360 gradi, come passeggiate naturalistiche a piedi, a cavallo oppure in bicicletta, senza l’obbligo di muoversi in auto.

Il promontorio di Piombino, ad esempio, consente di affrontare suggestivi percorsi di trekking attraverso pinete e leccete da cui è sempre visibile il mare, raggiungibile facilmente da ogni punto.

La Macchia di Magona permette di vivere a stretto contatto con una fauna selvatica ormai abituata alla presenza umana, che si lascia facilmente avvicinare senza timore.

Qui si trova anche la Riserva Bioenergetica dotata di un arboreto sperimentale, dove vengono coltivati esemplari rarissimi appartenenti alla macchia mediterranea.

Una vacanza sulla costa degli etruschi

Trascorrere una vacanza sulla costa degli etruschi non significa soltanto immergersi nelle limpidissime acque del Tirreno, ma anche entrare a contatto con storia e arte che caratterizzano tutta la zona, sia della costiera che dell’entroterra.

Le principali proposte per una vacanza da sogno sono le seguenti:

  • visita al borgo medioevale di Populonia alta,

situato sul promontorio di Piombino in posizione dominante sul mare e ricchissimo di reperti storici risalenti all’epoca delle antiche popolazioni etrusche;

  • escursione a Torre Mozza,

che si trova a 3 chilometri da Follonica inserita su una pittoresca spiaggia di sabbia argentata dove i fitti canneti si alternano a immense dune;

  • visita a Rosignano Marittimo,

dove i numerosi insediamenti lungo il litorale si inseriscono perfettamente nella costa caratterizzata da lunghe spiagge sabbiose adatte anche a famiglie con bambini;

  • Cecina,

inserita tra mare e campagna, questa località è stata inserita nella strada del vino degli etruschi, a conferma delle sue antiche tradizioni eno-gastronomiche;

  • Campiglia Marittima,

dove è consigliabile visitare la maestosa Rocca del Palazzo Pretorio, in cui sono conservate testimonianze della civiltà etrusca;

  • Castagneto Carducci,

un borgo che associa la bellezza dei paesaggi naturali con le attrattive di un centro culturale vivace e ricchissimo di eventi;

  • Bibbona,

che è un tipico borgo medioevale perfettamente conservato grazie a mirati interventi di restauro riguardanti soprattutto la famosa Pieve di Sant’Ilario, una delle più suggestive chiese romaniche della zona;

  • San Vincenzo,

considerata una delle località balneari più attrezzate e apprezzate del territorio, dove il mare cristallino si è conquistato più volte il riconoscimento di bandiera blu;

  • Suvereto,

un delizioso centro immerso nelle sugherete tipiche della zona e considerato uno dei borghi medioevali più belli d’Italia anche per la presenza dell’imponente Rocca Aldobrandesca che ospita reperti storici di inestimabile valore.

Il periodo migliore per visitare le città che si affacciano sul golfo della costa etrusca è il mese di giugno, perché è possibile sfruttare anche i benefici delle numerose terme locali e un clima particolarmente favorevole.

Inoltre i prezzi sono piuttosto contenuti e il turismo di massa non ha ancora invaso la zona.

Viaggia nella costa etrusca insieme ad Aquila, guarda nella nostra mappa sul sito le stazioni di servizio lungo il tuo percorso. Se invece potrai scegliere di fare il tuo viaggio con un’imbarcazione, trovi anche punto di rifornimento Aquila per natanti a Piombino Salivoli

 

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