Aquila Energie declina il proprio impegno per la sostenibilità nelle stazioni di servizio e nel 2022 ha lanciato il progetto-pilota “Smart&Green” con tre obiettivi:

1. Approfondire il livello di sostenibilità attuale di una stazione di servizio
2. Individuare insieme ai gestori soluzioni migliorative
3. Ampliare il progetto-pilota progressivamente ad altre stazioni di servizio
Lo stato dell’arte è stato mappato a febbraio 2022 attraverso sopralluoghi presso le tre stazioni di servizio selezionate, in quanto dotate di autolavaggio, impianto fotovoltaico, Ristorante-Bar: Lastra a Signa ed Empoli, e Fucecchio (quest’ultima non dotata di Ristorante-Bar a differenza delle altre due).

Gli aspetti vengono sviluppati in riferimento a tre livelli di responsabilità:
1. Gestiti da Aquila Energie
2. In capo ai gestori – oil
3. In capo ai gestori – Bar/Ristorante
Abbiamo rilevato con l’obiettivo di monitorarli e sviluppare azioni di miglioramento, gli impatti – in termini di consumi energetici, idrici ed emissioni di CO2 – generati a valle della nostra attività, ovvero presso le tre stazioni di servizio oggetto del progetto pilota “Smart&Green”.
Aquila Energie ha realizzato investimenti volti alla riduzione dei costi di gestione e alla sostenibilità ambientale delle stazioni di servizio:
E prosegue nella sua attenzione a questi temi, con un piano per:
Con il progetto “Smart&Green” Aquila Energie si prefigge di coinvolgere anche i gestori nella attuazione di buone pratiche di sostenibilità, affinché scelte condivise e progressivamente attuate da tutti possano essere valorizzate anche in termini di comunicazione alla clientela e aggiungere valore e distintività al servizio.
Dall’analisi del livello di sostenibilità delle tre stazioni oggetto del progetto-pilota risultano diverse buone pratiche, sia a livello oil (ad esempio la raccolta differenziata dei rifiuti prodotti, la cancelleria acquistata con certificazioni di ecologicità, come pure i consumabili usati nei bagni) che a livello Bar-ristorante (prodotti “freschi” e filiera corta, progetti di recupero degli scarti alimentari con Too Good to Go, impiego di stoviglie in ceramica e materiali biodegradabili per erogare i servizi di bar e ristorazione).
Il passo successivo è rendere consapevoli i gestori delle buone pratiche da loro stessi realizzate e di quelle realizzate dalle altre stazioni di servizio, grazie a un dettagliato piano di miglioramento contenente proposte operative piuttosto semplici da attuare, attraverso politiche di acquisto o piccoli accorgimenti. Alcune proposte sono di carattere più ampio e prevede di rafforzare la collaborazione tra stazioni di servizio nella prospettiva di valorizzare l’appartenenza al “mondo Aquila”, ad esempio la creazione di gruppi di acquisto per l’approvvigionamento di prodotti a filiera corta o provenienti da aziende locali avrebbe importanti ricadute sociali sul territorio.