Verificare la proprietà di un veicolo è un passaggio fondamentale in diverse situazioni, come l’acquisto di un’auto usata, la risoluzione di controversie legali o semplicemente per confermare l’intestazione di un mezzo. In Italia, esistono procedure specifiche per ottenere queste informazioni, che coinvolgono documenti ufficiali e registri pubblici. Vediamo quindi tre metodi per effettuare questa verifica: l’esame della carta di circolazione, il contatto con il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e la richiesta di una visura PRA.

La carta di circolazione, nota anche come libretto di circolazione, è un documento rilasciato dalla Motorizzazione Civile che attesta l’idoneità del veicolo alla circolazione su strada. Oltre a fornire dettagli tecnici sul mezzo, la carta di circolazione riporta informazioni essenziali riguardanti il proprietario.
Nella carta di circolazione, i dati del proprietario sono generalmente indicati nella prima pagina, sotto la voce “Dati dell’intestatario” dove sono esplicitati:
È importante notare che la carta di circolazione riflette la situazione al momento dell’emissione o dell’ultimo aggiornamento. Pertanto, in caso di recenti passaggi di proprietà non ancora registrati, le informazioni potrebbero non essere aggiornate.
Dal 1° ottobre 2021, con l’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 98/2017, il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DU) ha sostituito la carta di circolazione e il certificato di proprietà. Il DU combina in un unico documento le informazioni tecniche e giuridiche del veicolo, semplificando la gestione documentale per i proprietari. Questo documento viene rilasciato progressivamente per nuove immatricolazioni e in occasione di trasferimenti di proprietà.
Il Pubblico Registro Automobilistico (PRA), gestito dall’Automobile Club d’Italia (ACI), è l’ente preposto alla registrazione dei veicoli e dei relativi passaggi di proprietà in Italia. Consultare il PRA è un metodo efficace per ottenere informazioni aggiornate sulla proprietà di un veicolo. Per ottenere informazioni, è possibile contattare il PRA attraverso i seguenti canali:
Questi numeri consentono di parlare con un operatore che potrà fornire indicazioni su come procedere per verificare la proprietà di un veicolo.
L’ACI offre anche servizi online per la verifica dei documenti del veicolo. Ad esempio, è disponibile un servizio gratuito che permette di verificare se un veicolo dispone di un Certificato di Proprietà cartaceo, digitale o di un Documento Unico. Per accedere a questo servizio, è necessario utilizzare credenziali SPID o CIE.
La visura PRA è un documento ufficiale che fornisce informazioni dettagliate su un veicolo registrato al PRA, inclusi i dati del proprietario e eventuali gravami o vincoli sul mezzo.
Per sapere come richiedere una visura al PRA bisogna partire dalla distinzione delle due tipologie:
Una visura PRA tipicamente include:
Per richiedere una visura PRA, è possibile:
È importante sottolineare che la visura PRA non ha valore legale di certificazione; per necessità legali, è necessario richiedere un certificato di proprietà.
Il costo di una visura PRA varia a seconda della tipologia di documento richiesto: quella nominativa ha un costo pari a 6€, mentre si si tratta di una visura nominativa storica si può salire fino a 25,27€
Verificare la proprietà di un veicolo è un’operazione fondamentale per garantire la trasparenza e la sicurezza nelle transazioni automobilistiche. Esaminare la carta di circolazione o il Documento Unico, contattare il PRA e richiedere una visura PRA sono metodi efficaci per ottenere informazioni accurate e aggiornate. È sempre consigliabile utilizzare fonti ufficiali e servizi autorizzati per assicurarsi dell’affidabilità dei dati ottenuti.