3 consigli per guidare in montagna

Quando si decide di raggiungere un paesino sperduto fra le alpi non basta salire in macchina è partire, o comunque sarebbe meglio non farlo. Infatti, data la pendenza e la tortuosità delle strade è bene effettuare un check up completo al proprio veicolo, in modo tale da viaggiare in totale sicurezza. In questo articolo, vi daremo 3 consigli per guidare in montagna, soprattutto durante l’inverno.

Controllare il veicolo prima della partenza

Prima di partire per la montagna, è molto importante controllare che il proprio veicolo sia “in perfetta forma”. Inoltre, soprattutto durante l’inverno, è bene portare con sé una serie di accessori che possono sempre tornare utili per guidare in totale sicurezza fra le impervie strade alpine:

  • degli snack e una bottiglia d’acqua;
  • una coperta calda e dei vestiti di ricambio;
  • una pala per rimuovere la neve;
  • uno spray antighiaccio;
  • delle catene per pneumatici;
  • un raschietto per pulire più velocemente il parabrezza e i finestrini dal ghiaccio.

Per quanto riguarda il proprio veicolo, invece, le verifiche più importanti da svolgere sono:

  • il controllo del livello dell’olio e del liquido di raffreddamento: per evitare di ritrovarsi bloccati su una strada di montagna a causa di un guasto, è altamente consigliato controllare il livello di queste due componenti;
  • l’ispezione dei tergicristalli: quando si guida fra le alpi o gli appennini è bene avere sempre una buona visuale, soprattutto in caso di condizioni meteo avverse. A tal fine, prima di mettersi in marcia è bene controllare che i tergicristalli funzionino in maniera adeguata. Inoltre, sarebbe meglio verificare anche a che livello è il liquido lavavetri ed eventualmente fare un rabbocco;
  • l’esame dei fari: quando si circola, oltre a vedere bene la carreggiata, è opportuno anche essere ben visibili agli altri. Ciò vale su tutte le strade, ma a maggior ragione su quelle di montagna, dove la visibilità è limitata sia a causa dei tornanti che della scarsa presenza di illuminazione stradale. Quindi, avere la certezza che le luci, sia anteriori che posteriori, funzionino adeguatamente, è il primo passo per trovare sempre davanti a sé un percorso ben illuminato;
  • la verifica dei freni: sulle ripide strade di montagna nulla è più importante di essere in grado di effettuare velocemente delle frenate, anche a causa degli animali selvatici che possono attraversare la carreggiata, evitando così di uscire fuori strada o di innescare degli incidenti.

Mettersi alla guida di un veicolo nelle zone montane è totalmente diverso dal farlo in città. Per questo motivo, è bene procedere ad una velocità moderata, soprattutto se sono presenti diverse curve, e procedere in discesa utilizzando la tecnica del freno motore: al posto dei freni, per ridurre la velocità è sufficiente scalare le marce. Nel caso in cui il proprio mezzo fosse munito di cambio automatico, è possibile decidere se attivare questo cambio con le leve presenti oppure lasciare che il sistema elettronico si autogestisca.

Controllare le condizioni meteo

Una variabile molto importante da tenere in considerazione quando si decide di partire per la montagna, è il tempo. Da valle fino in cima, infatti, le condizioni meteorologiche possono variare velocemente. 

Quindi, controllare prima di mettersi in strada se sono attese pioggia, nebbia o neve può fare la differenza fra un conducente preparato e uno preso alla sprovvista. Durante queste condizioni avverse, è altamente consigliato prestare molta attenzione al fondo stradale che, soprattutto durante l’inverno, potrebbe essere ghiacciato. Nel caso in cui la carreggiata fosse ricoperta di neve, inoltre, è fondamentale moderare la velocità ed evitare di fermarsi, soprattutto se ci si trova in salita.

Attenzione alle gomme

Un’altra cosa fondamentale da fare prima di partire per la montagna è il controllo delle gomme. Principalmente, sono da verificare:

  • il livello di usura: tragitto dopo tragitto è più che normale che gli pneumatici si usurino, l’importante è che non scendano sotto il limite imposto per legge, oltre il quale diventa pericoloso circolare. Questo avviene perché il battistrada, una volta raggiunto il livello massimo consentito, non è più in grado di performare in maniera adeguata, in modo particolare se la carreggiata è bagnata o ghiacciata;
  • la pressione: col passare del tempo anche la pressione cala. Per tale motivo, è buona regola controllare periodicamente lo stato degli pneumatici, poiché una corretta pressione permette anche una buona tenuta di strada, offrendo maggiore stabilità e sicurezza al veicolo, soprattutto quando deve affrontare delle discese montane. Inoltre, aiuta anche a prevenire che le gomme si usurino in modo irregolare e prematuramente.

Quando si va a fare un giro fra sulle alpi o gli appennini, oltre a verificare che gli pneumatici del proprio mezzo siano in buone condizioni, è opportuno controllare anche che siano adatti per affrontare quel tipo di strade.
In generale, può essere utile anche:

  • guidare piano e prestare molta attenzione;
  • mantenere sempre la giusta distanza di sicurezza dagli altri veicoli;
  • rallentare e segnalare la propria presenza suonando il clacson prima prendere una curva;
  • frenare lentamente e gradualmente quando l’asfalto è ricoperto di neve o di ghiaccio.

Questi sono solo alcuni dei consigli per guidare con la neve, o senza, che possono tornare utili ai conducenti quando decidono di partire per la montagna.

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