I lubrificanti Aquila: scopri le caratteristiche dei nostri prodotti

lubrificanti aquila

Quando pensiamo ad un veicolo ci viene spontaneo pensare che per poterlo utilizzare è necessario semplicemente che ci sia il carburante, ma c’è un altro componente, che spesso ignoriamo, che è fondamentale tanto quanto il carburante se vogliamo che il nostro mezzo non arresti la sua corsa improvvisamente.

Stiamo parlando dell’olio motore, il lubrificante necessario per la manutenzione del motore e per il miglioramento delle sue prestazioni.

L’olio motore svolge differenti funzioni, serve a lubrificare le componenti meccaniche del motore per preservarle dall’usura, proteggerle dalla corrosione, tenerle pulite ma contribuisce anche al raffreddamento del motore.

Ogni lubrificante è composto da una miscela di olio base e da una serie di additivi che variano in base alle esigenze e quindi alle applicazioni.

Possiamo distinguere 3 tipologie di lubrificante: minerale, semi-sintetico e sintetico. La prima tipologia è usata per le macchine agricole e simili, mentre le altre due si impiegano per le automobili e moto.

Come controllare il livello dell’olio motore

Considerata l’importanza che l’olio lubrificante ricopre per il corretto funzionamento del nostro veicolo, è bene sapere come controllarne il livello. La procedura è piuttosto semplice e richiede pochissimi passaggi, vediamoli insieme:

  • parcheggiate l’auto in piano, spegnete il motore e tirate il freno a mano
  • aprite il cofano, bloccatelo con il braccetto e indossate dei guanti protettivi
  • estraete l’asticella di livello dell’olio, pulitela con fazzoletto di carta o un panno, rimettetela al suo posto e attendete per pochi secondi
  • estraete nuovamente l’asticella e controllate il livello dell’olio

Il livello dell’olio deve essere compreso tra la tacca del minimo e quella del massimo, se è al di sotto della tacca del minimo, dovete controllare quanti chilometri avete percorso dall’ultimo cambio olio e le opzioni possono essere 3:

Opzione 1: se avete percorso più di 15.000 km è consigliabile effettuare un cambio olio completo.

Opzione 2: se avete percorso fra 4.000 e 15.000km dovrete fare solo un rabbocco. 

Opzione 3: se avete percorso meno di 4.000km potrebbe esserci un problema tecnico. Effettuate un rabbocco e tenete sotto controllo il livello dell’olio ogni settimana.

Se risulta necessario fare un rabbocco o cambiare l’olio, a questo punto bisogna scegliere il lubrificante più adatto per il nostro mezzo. Sul mercato troviamo tante marche differenti e non è sempre facile capire quali siano i prodotti di qualità.

Nell’effettuare la scelta, la prima cosa da fare è sicuramente quella di osservare la presenza, sull’etichetta, delle cosiddette raccomandazioni. Si tratta di certificazioni che sono sinonimo di garanzia di qualità del lubrificante, come ad esempio ACEA, API o SAE.

Specifiche dei lubrificanti

Vediamo alcune delle specifiche da prendere in considerazione nella scelta del lubrificante:

  • Specifica SAE

Questa specifica indica il livello di viscosità dell’olio e come questa cambia in funzione della temperatura esterna. In sostanza, la viscosità viene misurata dalla resistenza dell’olio allo scorrimento ed è fondamentale che il livello sia quello giusto perché, ad esempio, un olio troppo fluido può generare fenomeni di usura.

Ma come capire il livello di viscosità di un olio lubrificante? Occorre guardare la sua classificazione e in particolare il numero che precede (quando presente) e quello che segue la lettera “W”.

Se l’olio è monogrado, ci sarà solo un numero e lo troveremo dopo la lettera “W”. Questo indica che l’olio garantisce una sola prestazione, a freddo o a caldo. Se invece troviamo un numero sia prima sia dopo la lettera “W” vuol dire che ci troviamo davanti ad un olio multigrado, ovvero un olio che garantisce una buona prestazione a basse temperature ma anche ad alte.

Giunti a questo punto è naturale chiedersi, come scegliere il livello di viscosità? La cosa migliore da fare è non improvvisare e rispettare gli indici SAE consigliati dal Costruttore sul libretto perché è fondamentale che un olio sia fluido a bassa temperatura, così da garantire un facile avviamento, ma che assicuri un buon livello di viscosità anche quando il motore è sotto sforzo.

  • Specifica API

Questa specifica indica la compatibilità di un olio per un utilizzo specifico o vari impieghi. 

Per capire quale olio è adatto al nostro veicolo dobbiamo guardare la lettera successiva all’acronimo API e in particolare troveremo la lettera S quando l’olio è idoneo per i veicoli a benzina, la C per i veicoli a gasolio, la F per quelli a diesel di recente costruzione e per finire la G per le trasmissioni.

È possibile però trovare oli che siano adatti sia per i veicoli a benzina che per quelli a diesel, in questo caso occorre accertarsi che il livello di protezione e lubrificazione sia quello giusto e possiamo scoprirlo guardando la seconda lettera che troviamo dopo la “S (olio ideo per veicoli a benzina) e la “C” (olio idoneo per veicoli a gasolio). Più la seconda lettera occuperà una posizione più bassa nell’alfabeto più il livello di protezione dell’olio sarà alto. 

Facciamo un esempio, se per un motore a gasolio è consigliato un olio API SL/CM, noi non potremo utilizzare un olio che riporta invece la specifica API SL/CL perché il livello di protezione sarebbe più basso, la lettera L infatti occupa, nell’alfabeto, una posizione più alta rispetto alla M.

Così come per la specifica SAE, anche per l’API è sempre bene attenersi alle indicazioni dei Costruttori perché sono il frutto di una serie di test condotti sui diversi tipi di olio. L’importante è rispettare sempre almeno la stessa sigla o scegliere un olio motore che abbia una specifica maggiore e mai inferiore a quella riportata.

  • Specifica ACEA

Anche questa specifica indica la compatibilità di un olio per un utilizzo specifico o vari impieghi. 

Per capire quale olio è adatto al nostro veicolo dobbiamo guardare la lettera successiva all’acronimo ACEA e in particolare troveremo la lettera A quando l’olio è idoneo per i veicoli a benzina, la B per i veicoli a gasolio, la C per i motori con post trattamento dei gas di scarico e per finire la E per i veicoli commerciali.

Subito dopo queste lettere troveremo un numero, da 1 a 5, che sta ad indicare il grado di protezione dell’olio. Maggiore sarà il numero maggiore sarà il livello di protezione.

Per quanto riguarda la scelta dell’olio anche per la SAE vale la stessa regola vista per l’API, ovvero bisogna sempre rispettare la sigla riportata dai costruttori oppure optare per un olio che abbia una specifica maggiore. 

In aggiunta alle specifiche che abbiamo visto, si stanno diffondendo sempre più altre tipologie di specifiche, indicate dal Costruttore, che sono più stringenti e che sono individuabili tramite le sigle del protocollo usato per il test, ad esempio “VW XX/YYY”, “MB XX.YYY”

Diamo uno sguardo ora al catalogo Aquila di lubrificanti e vediamo il loro specifico utilizzo sulla base delle informazioni fornite fino ad ora.

I lubrificanti Aquila: Aquila Fluid 10W-40

Si tratta di un olio motore multigrado sviluppato per motori benzina e diesel, aspirati, turbocompressi e multivalvole.

I vantaggi di questo prodotto sono:

  • grande versatilità di impiego anche in condizioni climatiche estreme
  • intervalli cambio olio prolungati 
  • protezione contro la formazione di morchie ed elevate capacità antiusura

Le sue specifiche sono: ACEA 3/B4, API SL/CF, MB 229.1 e VW 500.00/505.00.

I lubrificanti Aquila: Aquila Fluid 5W-40 C3

Si tratta di un lubrificante sintetico per motori a benzina e diesel, a basso contenuto di ceneri SAPS, idoneo per l’utilizzo in sistemi equipaggiati con marmitta catalitica SCR e filtro antiparticolato DPF. 

I vantaggi di questo prodotto sono:

  • bassissima tendenza all’evaporazione in condizioni di regime termico elevato
  • elevata fluidità alle temperature rigide
  • consumi di carburante ridotti
  • partenze a freddo facilitate
  • protezione contro la formazione di morchie
  • assenza di depositi indesiderati su cilindri, pistoni, valvole, candele e turbocompressori.
  • ottima protezione antiusura
  • funzionamento ottimale delle punterie
  • compatibile con tutti i materiali usati per le tenute e le guarnizioni
  • miscibile con tutti gli oli motore a base minerale e sintetica. 

Le sue specifiche sono ACEA C3, MB 229.31, API SM/CF, BMW longlife-04 e VW 505.00/505.01.

I lubrificanti Aquila: Aquila Fluid 5W-30 C3

Questo è un lubrificante sintetico per motori a benzina e diesel, a basso contenuto di ceneri SAPS, idoneo per l’utilizzo in sistemi equipaggiati con marmitta catalitica SCR e filtro antiparticolato DPF.

I vantaggi di questo prodotto sono:

  • consumi di carburante ridotti
  • intervalli cambio olio prolungati
  • partenze a freddo facilitate
  • protezione contro la formazione di morchie
  • assenza di depositi indesiderati su cilindri e pistoni
  • eccellente protezione antiusura
  • ridottissimi consumi di olio
  • compatibile con tutti i materiali usati per le tenute e le guarnizioni

Le sue specifiche sono ACEA C3, MB 229.51, VW 504.00/507.00 e BMW longlife-04.

I lubrificanti Aquila: Aquila Fluid 2T Sintetico

Si tratta di un lubrificante “ashless” totalmente sintetico per motori a 2 tempi di avanzata tecnologia e di alte prestazioni. È idoneo per motori raffreddati ad aria o ad acqua. Le caratteristiche delle basi, accuratamente selezionate, gli conferiscono ottime doti di adesività a garanzia di una efficace lubrificazione unitamente ad un’attitudine alla combustione spinta. È utilizzabile con benzine normali o senza piombo. 

Vantaggi del prodotto:

  • idoneo per motori raffreddati ad aria o ad acqua 
  • previene il rischio di grippaggio ed usura degli spinotti, dei pistoni, e prolunga la durata dell’albero motore.
  • efficace detergenza/disperdenza ed assenza di morchie e lacche
  • consente la pulizia delle candele
  • bassissima emissione di fumi

Le sue specifiche sono API TC e JASO FC/FD.

I lubrificanti Aquila: Aquila Fluid NO FREEZE

Concludiamo la nostra carrellata con l’antigelo, un lubrificante che serve a proteggere il proprio veicolo da pericolosi congelamenti. In particolare, fa in modo che i liquidi a cui viene mescolato congelino a temperature estremamente più basse del normale.

L’Aquila Fluid NO FREEZ è un fluido antigelo long life, pronto all’uso, per sistemi di raffreddamento di autovetture, veicoli commerciali e agricoli. Per ottenere la massima protezione contro il gelo occorre miscelarlo con acqua demineralizzata.

Le sue specifiche sono ASTM D3306, ASTM D4985 e CUNA NC 956-16.

Se vuoi avere maggiori informazioni sui prodotti a marchio Aquila, che trovate in vendita in tutte le nostre aree di servizio, i gestori Aquila saranno ben lieti di rispondere a tutte le tue domande.

Quando pensiamo ad un veicolo ci viene spontaneo pensare che per poterlo utilizzare è necessario semplicemente che ci sia il carburante, ma c’è un altro componente, che spesso ignoriamo, che è fondamentale tanto quanto il carburante se vogliamo che il nostro mezzo non arresti la sua corsa improvvisamente.

Stiamo parlando dell’olio motore, il lubrificante necessario per la manutenzione del motore e per il miglioramento delle sue prestazioni.

L’olio motore svolge differenti funzioni, serve a lubrificare le componenti meccaniche del motore per preservarle dall’usura, proteggerle dalla corrosione, tenerle pulite ma contribuisce anche al raffreddamento del motore.

Ogni lubrificante è composto da una miscela di olio base e da una serie di additivi che variano in base alle esigenze e quindi alle applicazioni.

Possiamo distinguere 3 tipologie di lubrificante: minerale, semi-sintetico e sintetico. La prima tipologia è usata per le macchine agricole e simili, mentre le altre due si impiegano per le automobili e moto.

Come controllare il livello dell’olio motore

Considerata l’importanza che l’olio lubrificante ricopre per il corretto funzionamento del nostro veicolo, è bene sapere come controllarne il livello. La procedura è piuttosto semplice e richiede pochissimi passaggi, vediamoli insieme:

  • parcheggiate l’auto in piano, spegnete il motore e tirate il freno a mano
  • aprite il cofano, bloccatelo con il braccetto e indossate dei guanti protettivi
  • estraete l’asticella di livello dell’olio, pulitela con fazzoletto di carta o un panno, rimettetela al suo posto e attendete per pochi secondi
  • estraete nuovamente l’asticella e controllate il livello dell’olio

Il livello dell’olio deve essere compreso tra la tacca del minimo e quella del massimo, se è al di sotto della tacca del minimo, dovete controllare quanti chilometri avete percorso dall’ultimo cambio olio e le opzioni possono essere 3:

Opzione 1: se avete percorso più di 15.000 km è consigliabile effettuare un cambio olio completo.

Opzione 2: se avete percorso fra 4.000 e 15.000km dovrete fare solo un rabbocco. 

Opzione 3: se avete percorso meno di 4.000km potrebbe esserci un problema tecnico. Effettuate un rabbocco e tenete sotto controllo il livello dell’olio ogni settimana.

Se risulta necessario fare un rabbocco o cambiare l’olio, a questo punto bisogna scegliere il lubrificante più adatto per il nostro mezzo. Sul mercato troviamo tante marche differenti e non è sempre facile capire quali siano i prodotti di qualità.

Nell’effettuare la scelta, la prima cosa da fare è sicuramente quella di osservare la presenza, sull’etichetta, delle cosiddette raccomandazioni. Si tratta di certificazioni che sono sinonimo di garanzia di qualità del lubrificante, come ad esempio ACEA, API o SAE.

Specifiche dei lubrificanti

Vediamo alcune delle specifiche da prendere in considerazione nella scelta del lubrificante:

  • Specifica SAE

Questa specifica indica il livello di viscosità dell’olio e come questa cambia in funzione della temperatura esterna. In sostanza, la viscosità viene misurata dalla resistenza dell’olio allo scorrimento ed è fondamentale che il livello sia quello giusto perché, ad esempio, un olio troppo fluido può generare fenomeni di usura.

Ma come capire il livello di viscosità di un olio lubrificante? Occorre guardare la sua classificazione e in particolare il numero che precede (quando presente) e quello che segue la lettera “W”.

Se l’olio è monogrado, ci sarà solo un numero e lo troveremo dopo la lettera “W”. Questo indica che l’olio garantisce una sola prestazione, a freddo o a caldo. Se invece troviamo un numero sia prima sia dopo la lettera “W” vuol dire che ci troviamo davanti ad un olio multigrado, ovvero un olio che garantisce una buona prestazione a basse temperature ma anche ad alte.

Giunti a questo punto è naturale chiedersi, come scegliere il livello di viscosità? La cosa migliore da fare è non improvvisare e rispettare gli indici SAE consigliati dal Costruttore sul libretto perché è fondamentale che un olio sia fluido a bassa temperatura, così da garantire un facile avviamento, ma che assicuri un buon livello di viscosità anche quando il motore è sotto sforzo.

  • Specifica API

Questa specifica indica la compatibilità di un olio per un utilizzo specifico o vari impieghi. 

Per capire quale olio è adatto al nostro veicolo dobbiamo guardare la lettera successiva all’acronimo API e in particolare troveremo la lettera S quando l’olio è idoneo per i veicoli a benzina, la C per i veicoli a gasolio, la F per quelli a diesel di recente costruzione e per finire la G per le trasmissioni.

È possibile però trovare oli che siano adatti sia per i veicoli a benzina che per quelli a diesel, in questo caso occorre accertarsi che il livello di protezione e lubrificazione sia quello giusto e possiamo scoprirlo guardando la seconda lettera che troviamo dopo la “S (olio ideo per veicoli a benzina) e la “C” (olio idoneo per veicoli a gasolio). Più la seconda lettera occuperà una posizione più bassa nell’alfabeto più il livello di protezione dell’olio sarà alto. 

Facciamo un esempio, se per un motore a gasolio è consigliato un olio API SL/CM, noi non potremo utilizzare un olio che riporta invece la specifica API SL/CL perché il livello di protezione sarebbe più basso, la lettera L infatti occupa, nell’alfabeto, una posizione più alta rispetto alla M.

Così come per la specifica SAE, anche per l’API è sempre bene attenersi alle indicazioni dei Costruttori perché sono il frutto di una serie di test condotti sui diversi tipi di olio. L’importante è rispettare sempre almeno la stessa sigla o scegliere un olio motore che abbia una specifica maggiore e mai inferiore a quella riportata.

  • Specifica ACEA

Anche questa specifica indica la compatibilità di un olio per un utilizzo specifico o vari impieghi. 

Per capire quale olio è adatto al nostro veicolo dobbiamo guardare la lettera successiva all’acronimo ACEA e in particolare troveremo la lettera A quando l’olio è idoneo per i veicoli a benzina, la B per i veicoli a gasolio, la C per i motori con post trattamento dei gas di scarico e per finire la E per i veicoli commerciali.

Subito dopo queste lettere troveremo un numero, da 1 a 5, che sta ad indicare il grado di protezione dell’olio. Maggiore sarà il numero maggiore sarà il livello di protezione.

Per quanto riguarda la scelta dell’olio anche per la SAE vale la stessa regola vista per l’API, ovvero bisogna sempre rispettare la sigla riportata dai costruttori oppure optare per un olio che abbia una specifica maggiore. 

In aggiunta alle specifiche che abbiamo visto, si stanno diffondendo sempre più altre tipologie di specifiche, indicate dal Costruttore, che sono più stringenti e che sono individuabili tramite le sigle del protocollo usato per il test, ad esempio “VW XX/YYY”, “MB XX.YYY”

Diamo uno sguardo ora al catalogo Aquila di lubrificanti e vediamo il loro specifico utilizzo sulla base delle informazioni fornite fino ad ora.

I lubrificanti Aquila: Aquila Fluid 10W-40

Si tratta di un olio motore multigrado sviluppato per motori benzina e diesel, aspirati, turbocompressi e multivalvole.

I vantaggi di questo prodotto sono:

  • grande versatilità di impiego anche in condizioni climatiche estreme
  • intervalli cambio olio prolungati 
  • protezione contro la formazione di morchie ed elevate capacità antiusura

Le sue specifiche sono: ACEA 3/B4, API SL/CF, MB 229.1 e VW 500.00/505.00.

I lubrificanti Aquila: Aquila Fluid 5W-40 C3

Si tratta di un lubrificante sintetico per motori a benzina e diesel, a basso contenuto di ceneri SAPS, idoneo per l’utilizzo in sistemi equipaggiati con marmitta catalitica SCR e filtro antiparticolato DPF. 

I vantaggi di questo prodotto sono:

  • bassissima tendenza all’evaporazione in condizioni di regime termico elevato
  • elevata fluidità alle temperature rigide
  • consumi di carburante ridotti
  • partenze a freddo facilitate
  • protezione contro la formazione di morchie
  • assenza di depositi indesiderati su cilindri, pistoni, valvole, candele e turbocompressori.
  • ottima protezione antiusura
  • funzionamento ottimale delle punterie
  • compatibile con tutti i materiali usati per le tenute e le guarnizioni
  • miscibile con tutti gli oli motore a base minerale e sintetica. 

Le sue specifiche sono ACEA C3, MB 229.31, API SM/CF, BMW longlife-04 e VW 505.00/505.01.

I lubrificanti Aquila: Aquila Fluid 5W-30 C3

Questo è un lubrificante sintetico per motori a benzina e diesel, a basso contenuto di ceneri SAPS, idoneo per l’utilizzo in sistemi equipaggiati con marmitta catalitica SCR e filtro antiparticolato DPF.

I vantaggi di questo prodotto sono:

  • consumi di carburante ridotti
  • intervalli cambio olio prolungati
  • partenze a freddo facilitate
  • protezione contro la formazione di morchie
  • assenza di depositi indesiderati su cilindri e pistoni
  • eccellente protezione antiusura
  • ridottissimi consumi di olio
  • compatibile con tutti i materiali usati per le tenute e le guarnizioni

Le sue specifiche sono ACEA C3, MB 229.51, VW 504.00/507.00 e BMW longlife-04.

I lubrificanti Aquila: Aquila Fluid 2T Sintetico

Si tratta di un lubrificante “ashless” totalmente sintetico per motori a 2 tempi di avanzata tecnologia e di alte prestazioni. È idoneo per motori raffreddati ad aria o ad acqua. Le caratteristiche delle basi, accuratamente selezionate, gli conferiscono ottime doti di adesività a garanzia di una efficace lubrificazione unitamente ad un’attitudine alla combustione spinta. È utilizzabile con benzine normali o senza piombo. 

Vantaggi del prodotto:

  • idoneo per motori raffreddati ad aria o ad acqua 
  • previene il rischio di grippaggio ed usura degli spinotti, dei pistoni, e prolunga la durata dell’albero motore.
  • efficace detergenza/disperdenza ed assenza di morchie e lacche
  • consente la pulizia delle candele
  • bassissima emissione di fumi

Le sue specifiche sono API TC e JASO FC/FD.

I lubrificanti Aquila: Aquila Fluid NO FREEZE

Concludiamo la nostra carrellata con l’antigelo, un lubrificante che serve a proteggere il proprio veicolo da pericolosi congelamenti. In particolare, fa in modo che i liquidi a cui viene mescolato congelino a temperature estremamente più basse del normale.

L’Aquila Fluid NO FREEZ è un fluido antigelo long life, pronto all’uso, per sistemi di raffreddamento di autovetture, veicoli commerciali e agricoli. Per ottenere la massima protezione contro il gelo occorre miscelarlo con acqua demineralizzata.

Le sue specifiche sono ASTM D3306, ASTM D4985 e CUNA NC 956-16.

Se vuoi avere maggiori informazioni sui prodotti a marchio Aquila, che trovate in vendita in tutte le nostre aree di servizio, i gestori Aquila saranno ben lieti di rispondere a tutte le tue domande.

Cerca

Categorie

Articoli in evidenza

HVO carburante: cos’è e cosa sapere

buoni carburante aquila

Buoni carburante Aquila: scopri come funziona questo servizio

AQUILA HOW TO

Bollo auto: quanto costa e come pagarlo

Passaggio di proprietà

Passaggio di proprietà 2018: per chi è obbligatorio, quando va fatto, come si calcola

Articoli correlati

Articoli in evidenza

×