Come scegliere la batteria dell’auto?

Quando arriva il momento di dover sostituire la batteria dell’auto è di fondamentale importanza acquistare il pezzo nuovo in maniera consapevole. Infatti, anche se può sembrare una decisione banale, sono tante le specifiche da tenere in considerazione. 

Tipologia di batteria

Attualmente, sul mercato, sono presenti vari tipi di batterie, tutte con prestazioni e campi di applicazione differenti. Le più tradizionali sono quelle al piombo/acido, chiamate anche batterie umide. Questi modelli, inseriti per lo più all’interno dei veicoli con qualche anno di età, hanno il “difetto” di essere pesanti, ma sono decisamente affidabili e soprattutto economici.

Per quanto riguarda la batteria di un’auto start&stop, solitamente è meglio optare per un modello EFP (Enhanced Flooded Battery), dotato di piastre interne. Questa sua peculiarità, permette di supportare le continue cariche, necessarie per sostenere le frequenti accensioni/spegnimenti del motore.

Un’altra tipologia di batteria è la AGM (Absorbent Glass Mat Battery), che ha un’efficienza maggiore rispetto al modello EFB ed è dotata di un rivestimento in fibra di vetro. In genere, questo tipo di batteria viene utilizzata nelle automobili dotate di sistemi di recupero dell’energia in frenata.

Ultime, ma non per importanza, le batterie agli ioni di litio, che sono ampiamente adoperate nei mezzi ibridi ed elettrici. Questo, perché offrono delle prestazioni elevate e sono dotate di una maggiore densità energetica. Ad ogni modo, quando si deve scegliere una nuova batteria dell’auto, è altamente consigliato acquistare un modello dotato della stessa tecnologia.

A questo punto, una domanda può sorgere spontanea: “Ma una batteria auto quanto dura?”. La vita media di questo pezzo va dai 3 ai 5 anni. In generale, però, questo dato è influenzato da quanto si guida l’auto: più si fa andare il motore, meglio è per la batteria. 

Inoltre, è opportuno anche chiedersi: “Una batteria auto quanto costa?”. Il prezzo di questa componente varia in base a:

  • il tipo di tecnologia;
  • le caratteristiche specifiche;
  • le dimensioni;
  • la qualità.

Solitamente, le batterie più economiche sono quelle al piombo/acido, il cui costo varia intorno ai 120€ per una batteria da 12 Volt e 100 Ah. Invece, un modello AGM con le stesse caratteristiche può richiedere una spesa di circa 150€, che si alza sui 190€ per uno EFB. Per effettuare l’acquisto in totale sicurezza, è sempre consigliato rivolgersi a un negozio specializzato di autoricambi. In più, è bene prestare attenzione che la batteria auto abbia una garanzia.

Fortunatamente, però, a volte la batteria dell’auto è solo scarica. I sintomi della centralina, in questo caso, sono: 

  • difficoltà nell’accensione del veicolo;
  • fari deboli;
  • rumori di scoppiettio;
  • spia della batteria accesa.

Quando ci si ritrova in questa situazione, l’unica cosa da fare è portare il veicolo presso un’officina. Il discorso cambia quando il mezzo non vuole più saperne di accendersi. In questo caso, l’unica cosa da fare è ricaricare la batteria dell’auto con i cavi appositi.

Capacità e dimensioni della batteria

Un altro criterio di fondamentale importanza, da tenere in considerazione quando si deve scegliere quale batteria dell’auto acquistare, è la capacità. Questo dato, in poche parole, rappresenta l’energia che questa componente può trattenere al suo interno, che sarebbe anche la potenza necessaria a far avviare il motore.

Chi utilizza il proprio veicolo molto frequentemente, e solo su tragitti brevi, dovrebbe optare per una batteria con una capacità superiore. L’accumulo di energia, infatti, in questo caso è maggiore e permette, senza problemi, di avviare il motore a più riprese. Nei tragitti di breve durata, infatti, l’alternatore non ha il tempo di ricaricare la batteria. Per tale motivo, in queste condizioni, la durata del pezzo in questione sarà anche maggiore.

Inoltre, le batterie dotate di una capacità superiore sono anche indicate per tutte quelle auto munite di un impianto elettronico avanzato. In questo caso, infatti, oltre che a far partire il veicolo, la batteria ha anche il compito di alimentare la radio, il gps, le luci e tutto ciò che ha bisogno di corrente per poter funzionare.

Corrente di spunto (CCA)

La corrente di spunto (CCA)  rappresenta l’intensità della fase di avviamento del motore, ed è un’altra caratteristica da tenere in considerazione quando arriva il momento di scegliere una nuova batteria per la propria auto. 

In poche parole, si tratta della corrente necessaria a far partire il motore del veicolo, che viene liberata dalla batteria nel giro di pochi secondi. Questa corrente può variare in base alle componenti della batteria: più il piombo è puro, maggiore è la corrente di punto e più elevate sono le prestazioni generali del mezzo.

Quindi, se l’auto in questione è dotata di un motore di grossa cilindrata o diesel, è opportuno scegliere una batteria dotata di una corrente di spunto superiore. Una scelta di questo tipo, inoltre, è indicata anche nel caso in cui il veicolo venisse esposto alle rigide temperature invernali. Infatti, quando i gradi scendono sotto lo zero, la batteria deve fare uno sforzo maggiore per far avviare l’auto, da qui il bisogno di avere una maggiore corrente di spunto. 

In linea generale, è bene tenere in considerazione che più una batteria è potente e più si può contare sulla sua capacità e sulla sua durata nel tempo. Inoltre, inserire un pezzo con una potenza superiore all’interno della propria auto non comporta nessun rischio, l’importante è rispettare il voltaggio.

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