Aquila Sponsor della gara ciclistica Per Sempre Alfredo

Aquila diventa sponsor della manifestazione ciclistica “Per Sempre Alfredo” in onore di Alfredo Martini, fiorentino, partigiano e grande protagonista del ciclismo italiano, scomparso nel 2014.

Si terrà infatti a Firenze, domenica 19 marzo, la terza edizione di questa emozionante gara, partendo da Piazzale Michelangelo per concludersi a Sesto Fiorentino dopo 190,2 chilometri di circuito.

Come si svolge la gara ciclistica

La gara ha l’obiettivo di percorre un circuito che attraversa Firenze e i suoi dintorni, per arrivare fino ad onorare la memoria di Alfredo Martini davanti alla sua abitazione a Sesto Fiorentino, a fine competizione. Un itinerario pensato per rivivere le strade percorse da grande sportivo durante tutta la sua vita con la sua amata bicicletta.

Si parte dunque da piazzale Michelangelo, dopo un breve tratto di trasferimento ad andatura controllata per superare il fiume Arno, e si raggiunge il “chilometro zero”.

I primi chilometri scorrono lungo la vallata dell’Arno fino a Pontassieve, per imboccare la valle del fiume Sieve, addentrandosi sempre di più nella caratteristica campagna toscana, tra dolci colline e piccoli borghi.

Giunti nel centro di Dicomano, si lascia la strada statale 67 Tosco-Romagnola, per dirigersi prima verso Vicchio, e quindi verso Borgo San Lorenzo.

Qui si farà ingresso in un primo circuito, di 15,2 km, che toccando Scarperia e San Piero a Sieve, porterà la corsa a lambire per due volte un altro famosissimo circuito: il Mugello Circuit, teatro di epiche sfide per le due ruote a motore. Nell’ambito del circuito saranno collocati i primi 2 traguardi volanti di giornata: Aquila Energie, al km 59,8 e Azienda Agricola Palagiaccio al km 65,9.

Il traguardo volante di Scarperia e il premio Aquila

Il punto vendita Aquila di Scarperia sarà appunto protagonista come stazione di cronometraggio e sarà proprio lì che verrà assegnato dai dirigenti Aquila un premio al vincitore del traguardo volante.  

Le tappe finali

Scendendo dalle dolci colline, si passa accanto al Lago di Bilancino prima di attraversare il centro di Barberino del Mugello.  Subito dopo inizia una salita di 5 chilometri che porta nei pressi di Montecarelli in vetta alla quale sarà posto un traguardo valido come GPM (km 97,0), poco prima di immettersi sulla storica strada statale della Futa.

Dopo la discesa, che riporta verso il Lago di Bilancino, si riprende a salire verso le Croci di Calenzano per arrivare poi nel centro abitato, teatro del gran finale della corsa.  Anche allo scollinamento di questa ascesa sarà posizionato un traguardo GPM, dopo i 18,8 km di corsa.

Un’altra lunga discesa, su strada molto ampia, sinuosa nella prima parte e con lunghi rettilinei nella seconda, condurrà fino alla periferia di Calenzano, per poi fare ingresso nel centro abitato, immettendosi nel circuito cittadino, teatro del gran finale della corsa.

Si entra infine nel territorio comunale di Sesto Fiorentino per i 2 giri completi del circuito finale, che misura 23,0 km, tra i comuni di Sesto Fiorentino e Calenzano. Dopo il traguardo, la corsa percorrerà Via Giusti, transitando proprio dinanzi all’abitazione di Alfredo.

Chi era Alfredo Martini

Alfredo Martini (18 febbraio 1921 – 25 agosto 2014) è stato un ciclista su strada e dirigente sportivo, definito il grande saggio dello sport italiano.

Come ciclista, ha gareggiato tra il 1941 e il 1957, prevalentemente per la squadra Bianchi, vincendo numerose medaglie e partecipando a 6 edizioni del Giro d’Italia. Dopo la carriera di atleta è diventato un famoso direttore sportivo ma soprattutto CT con la nazionale italiana per ben 22 anni, vincendo 6 mondiali e guidando grandi campioni come Moser, Saronni, Argentin, Fondriest, Bugno.

Ma Alfredo Martini è stato anche un partigiano durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1943 si unì alla Resistenza italiana contro l’occupazione nazista, trasportando viveri, messaggi segreti, notizie di speranza e armamenti per la Resistenza.  Dopo la fine della guerra, fu insignito della Medaglia d’argento al valor militare per il suo contributo alla Resistenza.

Alfredo Martini ha sempre portato sempre con sé i valori della lotta partigiana e ha cercato di diffonderli nel mondo del ciclismo, dove ha lavorato per tutta la vita.

Ha sostenuto l’importanza della solidarietà, della lealtà e della perseveranza, valori che, secondo lui, erano essenziali sia nella Resistenza che nello sport, valori in cui noi di Aquila ci riconosciamo in pieno.

Siamo onorati di ricordare insieme a tutti gli organizzatori e partecipanti, un uomo che ha dato tanto al nostro Paese.

Aquila diventa sponsor della manifestazione ciclistica “Per Sempre Alfredo” in onore di Alfredo Martini, fiorentino, partigiano e grande protagonista del ciclismo italiano, scomparso nel 2014.

Si terrà infatti a Firenze, domenica 19 marzo, la terza edizione di questa emozionante gara, partendo da Piazzale Michelangelo per concludersi a Sesto Fiorentino dopo 190,2 chilometri di circuito.

Come si svolge la gara ciclistica

La gara ha l’obiettivo di percorre un circuito che attraversa Firenze e i suoi dintorni, per arrivare fino ad onorare la memoria di Alfredo Martini davanti alla sua abitazione a Sesto Fiorentino, a fine competizione. Un itinerario pensato per rivivere le strade percorse da grande sportivo durante tutta la sua vita con la sua amata bicicletta.

Si parte dunque da piazzale Michelangelo, dopo un breve tratto di trasferimento ad andatura controllata per superare il fiume Arno, e si raggiunge il “chilometro zero”.

I primi chilometri scorrono lungo la vallata dell’Arno fino a Pontassieve, per imboccare la valle del fiume Sieve, addentrandosi sempre di più nella caratteristica campagna toscana, tra dolci colline e piccoli borghi.

Giunti nel centro di Dicomano, si lascia la strada statale 67 Tosco-Romagnola, per dirigersi prima verso Vicchio, e quindi verso Borgo San Lorenzo.

Qui si farà ingresso in un primo circuito, di 15,2 km, che toccando Scarperia e San Piero a Sieve, porterà la corsa a lambire per due volte un altro famosissimo circuito: il Mugello Circuit, teatro di epiche sfide per le due ruote a motore. Nell’ambito del circuito saranno collocati i primi 2 traguardi volanti di giornata: Aquila Energie, al km 59,8 e Azienda Agricola Palagiaccio al km 65,9.

Il traguardo volante di Scarperia e il premio Aquila

Il punto vendita Aquila di Scarperia sarà appunto protagonista come stazione di cronometraggio e sarà proprio lì che verrà assegnato dai dirigenti Aquila un premio al vincitore del traguardo volante.  

Le tappe finali

Scendendo dalle dolci colline, si passa accanto al Lago di Bilancino prima di attraversare il centro di Barberino del Mugello.  Subito dopo inizia una salita di 5 chilometri che porta nei pressi di Montecarelli in vetta alla quale sarà posto un traguardo valido come GPM (km 97,0), poco prima di immettersi sulla storica strada statale della Futa.

Dopo la discesa, che riporta verso il Lago di Bilancino, si riprende a salire verso le Croci di Calenzano per arrivare poi nel centro abitato, teatro del gran finale della corsa.  Anche allo scollinamento di questa ascesa sarà posizionato un traguardo GPM, dopo i 18,8 km di corsa.

Un’altra lunga discesa, su strada molto ampia, sinuosa nella prima parte e con lunghi rettilinei nella seconda, condurrà fino alla periferia di Calenzano, per poi fare ingresso nel centro abitato, immettendosi nel circuito cittadino, teatro del gran finale della corsa.

Si entra infine nel territorio comunale di Sesto Fiorentino per i 2 giri completi del circuito finale, che misura 23,0 km, tra i comuni di Sesto Fiorentino e Calenzano. Dopo il traguardo, la corsa percorrerà Via Giusti, transitando proprio dinanzi all’abitazione di Alfredo.

Chi era Alfredo Martini

Alfredo Martini (18 febbraio 1921 – 25 agosto 2014) è stato un ciclista su strada e dirigente sportivo, definito il grande saggio dello sport italiano.

Come ciclista, ha gareggiato tra il 1941 e il 1957, prevalentemente per la squadra Bianchi, vincendo numerose medaglie e partecipando a 6 edizioni del Giro d’Italia. Dopo la carriera di atleta è diventato un famoso direttore sportivo ma soprattutto CT con la nazionale italiana per ben 22 anni, vincendo 6 mondiali e guidando grandi campioni come Moser, Saronni, Argentin, Fondriest, Bugno.

Ma Alfredo Martini è stato anche un partigiano durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1943 si unì alla Resistenza italiana contro l’occupazione nazista, trasportando viveri, messaggi segreti, notizie di speranza e armamenti per la Resistenza.  Dopo la fine della guerra, fu insignito della Medaglia d’argento al valor militare per il suo contributo alla Resistenza.

Alfredo Martini ha sempre portato sempre con sé i valori della lotta partigiana e ha cercato di diffonderli nel mondo del ciclismo, dove ha lavorato per tutta la vita.

Ha sostenuto l’importanza della solidarietà, della lealtà e della perseveranza, valori che, secondo lui, erano essenziali sia nella Resistenza che nello sport, valori in cui noi di Aquila ci riconosciamo in pieno.

Siamo onorati di ricordare insieme a tutti gli organizzatori e partecipanti, un uomo che ha dato tanto al nostro Paese.

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