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Itinerari parco della Maremma

Lunghi tratti di costa sabbiosa che lasciano gradualmente lo spazio a dolci e selvagge colline: questo è il tipico paesaggio del Parco della Maremma, situato nella provincia di Grosseto, che dal paesino di Principina a Mare si estende fino al golfo di Talamone. 

Le sue spiagge, i numerosi itinerari ma anche la grande varietà di flora e fauna presente sulla sua superficie, rendono questo luogo magico, polo di attrazione per chi cerca un posto dove rilassarsi e andare alla scoperta della natura. Ecco cosa è possibile fare all’interno del parco.

Parco della Maremma: spiagge da sogno

Il Parco della Maremma è un territorio ricco di ecosistemi dove ambienti naturali e selvaggi si intrecciano in un equilibrio dinamico perfetto e attento alla conservazione della sua grande biodiversità.

L’ambiente è tipico dei monti dell’Uccellina: rilievi modesti ricoperti da un manto di alberi e arbusti per oltre 3.000 ettari; tipica vegetazione della macchia mediterranea, con un fitto sottobosco ricco di diverse specie. Elemento tipico e caratteristico di questo paesaggio sono le pinete che uniformemente coprono, per circa 600 ettari, l’area compresa tra il fiume Ombrone, il mare e le pendici delle colline.

La costa all’interno del Parco della Maremma si estende per 25 km da Principina a mare fino a Talamone. Qui potrai rilassarti su spiagge sabbiose con ampie dune, baie e scogliere a picco, come nel tratto di costa verso Talamone. 

SPIAGGIA CALA DI FORNO

La Cala di Forno è la più meridionale tra le spiagge situate nel parco della Maremma. È una spiaggia di sabbia fine dove spesso passeggiano animali quali volpi o daini. Sulla spiaggia non è possibile acquistare acqua, cibo e non ci sono strutture per ripararsi dal sole, è molto importante quindi andare attrezzati soprattutto se sono presenti bambini. 

SPIAGGIA DI COLLELUNGO

Caratterizzata da dune sabbiose abbellite dalla presenza della macchia mediterranea, la spiaggia di Collelungo è una lunga e spaziosa distesa di sabbia fine e bruna, ricoperta da una fitta vegetazione. Questo tratto di litorale della Toscana è racchiuso tra pareti rocciose di falesie dove crescono palme nane, nonostante l’indiscutibile bellezza di questo tratto di costa, non è molto frequentata, neanche nei mesi più caldi, proprio per questo suo aspetto un po’ selvaggio. Infatti, qui è possibile avvistare volpi o ritrovarne addirittura alcune sdraiate al sole! Domina il silenzio e la tranquillità: un vero paradiso per coloro che devono rigenerarsi dalle fatiche quotidiane. 

SPIAGGIA MARINA DI ALBERESE

Marina di Alberese è la spiaggia più conosciuta del Parco della Maremma ed è anche la più facile da raggiungere. Incontaminata e composta da sabbia fine, grazie a una fitta macchia mediterranea, offre numerosi punti d’ombra naturali e un mare è cristallino. Qui non mancano anche dei punti ristoro dove gustare i prodotti tipici della zona. 

L’Abbazia di San Rabano

Se hai deciso di trascorrere un weekend al Parco della Maremma ti consigliamo di visitare l’Abbazia di San Rabano. Un tempo conosciuta come Monastero di Santa Maria Alborense, sorge sui Monti dell’Uccellina, a circa 320 metri sul livello del mare. 

L’abbazia fu edificata tra l’XI e il XII secolo; inizialmente come monastero benedettino ceduto nel 1307 all’Ordine dei Cavalieri di Gerusalemme. Nel Cinquecento fu abbandonato per essere recuperato solo con alcuni lavori di restauro nel secolo scorso.

Parco della Maremma: alla scoperta della natura

Spiaggia, sole, mare… ma il Parco della Maremma è anche scoperta! Durante i percorsi organizzati dal Parco, potrai vedere cinghiali, istrici, caprioli, lupi, lepri, volpi e daini; oltre 270 specie di uccelli! 

Tra i rapaci presenti potrai avvistare il falco pellegrino, il  lodolaio, il gheppio, la poiana, il falco di palude e il biancone; tra i rapaci notturni è possibile individuare l’allocco, il barbagianni, la civetta e l’assiolo. 

Parco dell’Uccellina: itinerari

All’interno del Parco della Maremma è possibile scegliere di percorrere uno dei tanti percorsi: sono tutti suggestivi e meritevoli di essere visti. Prima di entrare è necessario acquistare i biglietti di ingresso presso il Centro Visite, oppure online

Gli itinerari possono essere percorsi sia singolarmente che in gruppo, accompagnati o meno da una guida, in base al periodo dell’anno. È importante però sapere come comportarsi…

  • Usare scarponi da trekking o comunque scarpe comode e chiuse.
  • Portare con sé la mappa dei sentieri reperibile al Centro Visite
  • Portare acqua da bere, un kway, un cappello e una lozione antizanzare che, soprattutto in certi periodi dell’anno, può essere molto utile.
  • Rimanere sui sentieri indicati e seguire le indicazioni delle guide.
  • Rispettare le piante, gli animali e l’ambiente e non portare via nulla di ciò che s’incontra lungo i sentieri
  • Evitare di creare rumori
  • Non disturbare gli animali selvatici e non dar loro cibo. Per l’uomo esiste inoltre il concreto pericolo di ricevere morsi (anche involontari) con possibile trasmissione di patologie.
  • Non lasciare rifiuti
  • Non fumare lungo gli itinerari
  • Non accendere fuochi perché oltre ad essere vietato, può essere molto pericoloso.
  • Non introdurre animali domestici, anche se al guinzaglio. 

Trovi tutti i percorsi qui

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