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Come praticare la solidarietà e come aiutare il nostro territorio: la risposta a queste domande ha fatto nascere il progetto Aquila “Energie per la comunità”.

È stato un periodo difficile, un’improvvisa doccia gelata che ci ha fatto spalancare gli occhi e trovare di fronte a un problema che mai avevamo affrontato in tempi moderni: una pandemia che ha costretto il nostro Paese a fermarsi completamente.

Le nostre abitudini sono state stravolte in poco tempo e ogni settore economico si è dovuto riorganizzare per poter continuare a produrre o erogare servizi.

La distribuzione carburanti, servizio essenziale durante l’emergenza Covid-19.

Aquila Energie non si è mai fermata.

A livello manageriale e amministrativo, non ci sono stati grandi problemi di riorganizzazione grazie al progetto di Smart Working già attivo.

Sul territorio, come azienda di distribuzione carburanti e quindi servizio essenziale, l’azienda aveva il dovere e la volontà di mantenere la piena operatività in una situazione di grande difficoltà generale.

Per rendere possibile l’operatività, Aquila si è confrontata costantemente con i gestori delle stazioni di servizio, per trovare le soluzioni migliori per cercare di prevenire quanto più possibile situazioni che potevano compromettere l’efficienza delle attività.

L’apertura degli impianti è stata garantita proprio grazie allo spirito di collaborazione che c’è all’interno della rete Aquila, al forte senso di comunità, che è uno dei valori dell’azienda e che ha premiato in questo momento.

La rete Aquila è fatta da persone che dedicano tutte le proprie energie a rendere efficiente il lavoro che svolgono, senza lasciare nessuno indietro e con una profonda umanità.

Il momento della solidarietà

Il secondo passo è stato quello di trovare un modo per dare un contributo allo sforzo collettivo contro la pandemia.

Come ha raccontato al Corriere della Sera Filippo Cecchi, amministratore delegato di Aquila Energie: «All’inizio abbiamo pensato di fare un’offerta per l’acquisto di letti e macchinari per la terapia intensiva, come stavano facendo già tante altre imprese, ma abbiamo deciso di aspettare e cercato nuove idee. Ci siamo interrogati sulla responsabilità sociale della nostra impresa, che è fortemente legata al territorio e allora abbiamo pensato di partire da lì».

Il progetto di solidarietà Energie per la Comunità

Aquila ha così deciso di regalare buoni carburante agli Enti di Soccorso, ma invece di donare a un unico ente ha scelto di rafforzare ancora una volta il legame con il territorio

L’azienda ha coinvolto i gestori per individuare realtà operanti nelle zone coperte dalla rete.

Non solo grandi nomi dunque, ma anche piccole associazioni molto attive, spesso meno coinvolte in progetti di beneficenza perché meno conosciute.

In questo modo sono stati individuati cinquantasette enti solidali, che operano in Toscana e in Umbria, che si sono visti recapitare buoni benzina del valore da cinquecento a mille euro.

La beneficenza connette le persone

Con il progetto Energie per la Comunità, Aquila ha potuto non solo fare la sua parte ma anche rinsaldare i legami con le comunità in cui opera e constatare quanto siano importanti la fiducia e la collaborazione tra le persone, non solo nei momenti di difficoltà.

Tanti i messaggi di ringraziamento ricevuti che hanno testimoniato l’importanza di un gesto di solidarietà, piccolo o grande che sia.

Leggi l’articolo del Corriere della Sera

Leggi l’articolo de La Nazione

Guarda il video di ringraziamento degli Enti di Soccorso

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