Ricette di Natale degli Chef Aquila

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Natale si avvicina ma quest’anno dovremo celebrarlo con tante limitazioni, rinunciare a grandi ricongiungimenti, alle uscite, alle feste con amici e parenti e festeggiare solo con pochi intimi. Nonostante tutto, Natale resta comunque il periodo in cui viene fuori il meglio della tradizione culinaria del nostro Paese, specie quella familiare che si tramanda di generazione in generazione. Proprio per questo motivo, abbiamo chiesto ad alcuni degli Chef dei ristoranti Aquila di suggerisci ricette di Natale da fare a casa, per continuare a vivere le emozioni delle feste attraverso il gusto: 

Millefoglie di Spatola con Melanzane, provola affumicata e crema di ciliegini e basilico.

Ricette di Natale da Nicola Doti, Chef del Ristorante La Caffetteria  di Lastra a Signa – Ginestra

Taglia le melanzane a fette spesse circa 2 cm, sala e friggi in abbondante olio caldo.
Intanto pulisci i filetti di pesce spatola togliendo le lische laterali.
Fritte le melanzane e pulito il pesce, taglia la provola in fette dello stesso spessore delle melanzane.

Una volta pronti gli ingredienti, inforna il millefoglie alternando gli ingredienti: una fetta di melanzana, il filetto di pesce, un’altra fetta di melanzana ed infine la provola. Disponi i millefoglie su una teglia con un filo d’olio ed inforniamo a 180° per 20 minuti.

Prepara adesso la crema di ciliegini e basilico, passando al mixer i pomodorini lavati con l’aggiunta di sale, olio e basilico.
A cottura terminata, servi i millefoglie impattando su una base di crema di ciliegini e decorando con una foglia di basilico fresco.

Cinghiale in umido

Ricette di Natale da Manila Bondi, Chef del ristorante La Posta a Tavarnelle Sambuca

Ricetta per circa 500 gr di cinghiale:
Taglia a pezzetti il cinghiale e metti nel vino rosso per circa 8 ore.
Lava bene sotto l’acqua corrente. 

Fai un abbondante soffritto con 2 cipolle, 2/3 costole di sedano,1 carota.
Fai insaporire la carne (con tanto olio) e sfumare con un bicchiere di vino rosso, poi aggiungi la passata di pomodoro (circa 250 gr) e un po’ di acqua.

Fai cuocere circa 3 ore, a fine cottura aggiungi una manciata di bacche di ginepro.
Il cinghiale risulta cotto quando la carne viene via dall’osso.

Con alcuni pezzetti di carne, facendo  attenzione a togliere tutti gli ossicini  e con in sugo che rimane in fondo al tegame, puoi fare il ragù.

Struffoli

Ricette di Natale da Luciano Cosmo, Chef del ristorante Il Bucchero a Grosseto – Bagni di Roselle

Ingredienti

  • 275 g di farina 0
  • 3 uova
  • 70 g di burro
  • 50 g di zucchero
  • Buccia di mezza arancia
  • 2 cucchiai di miele
  • 100 g di frutta candita

Metti in una ciotola la farina e lo zucchero e mescola.
Aggiungi il burro ammorbidito a temperatura ambiente, le uova e la buccia d’arancia grattugiata.

Impasta il tutto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Fai riposare l’impasto così ottenuto in frigorifero per circa 1 ora.

Forma delle palline di dimensioni di poco più piccole di una nocciola e friggile. Una volta cotti, aggiungi agli struffoli ancora caldi il miele e la frutta candita. Se vuoi, puoi completare il tutto con l’aggiunta di piccoli confettini colorati  e di confetti cannellini, all’aroma di cannella.

Suggerimenti:

La dimensione delle palline: queste dovranno essere piuttosto piccole, poco più di una nocciola, così da aumentare la superficie di pasta ricoperta di miele che, ricordiamolo, deve essere abbondante. 

A proposito del miele, è importante sceglierlo di buona qualità. Inoltre, per evitare che scivoli via dagli struffoli, è consigliabile utilizzare del miele grezzo e poco raffinato.

Una volta formate le palline, per evitare che si attacchino tra loro è possibile porle su abbondante farina, che va poi rimossa passando gli struffoli in un setaccio prima della cottura. 

Gli struffoli perfetti sono croccanti in superficie e morbidi all’interno. Per questo è fondamentale la consistenza dell’impasto che dovrà essere liscio, omogeneo, e presentarsi morbido ed elastico. 

Quando sono pronti, gli struffoli vanno disposti su un piatto a formare una ciambella, un cono, un ovale, o qualunque altra forma la vostra fantasia vorrà suggerirvi. 

Gli struffoli, una volta preparati, possono essere conservati e gustati per diversi giorni.