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Sicurezza Auto a metano

Comprare una nuova automobile può essere complesso; è necessario valutare numerosi aspetti che possono cambiare in base al tuo stile di vita e alle tue esigenze: ad esempio, un lavoro che ti porta a percorrere lunghe distanze in macchina, abitare in zone a traffico limitato, la scelta di adottare soluzioni più ecologiche.

Tra le varie tipologie, l’auto a metano resta tutt’oggi la scelta più conveniente e, naturalmente, la più ecosostenibile. Purtroppo ci sono ancora un paio di miti da sfatare – come quello che vuole che guidare un’auto a metano sia molto diverso da un’auto a benzina o diesel; o che siano meno sicure a causa del serbatoio –, eppure le nuove auto a metano in commercio presentano le stesse performance di altri motori, a parità di potenza, e la sensazione al volante è la stessa. 

Andiamo a scoprire i modelli del 2019.

Auto a metano: un risparmio del 50%

Grazie alla recente normativa che legalizza il rifornimento di self-service di metano, scegliere un’auto alimentate a gas naturale sta diventando la scelta preferita di molti italiani: non solo perché si risparmia in media il 50% rispetto a un veicolo a benzina e 30% rispetto a un diesel, ma anche perché in alcune regioni sono previsti importanti agevolazioni, sia sulla circolazione sia riguardo al bollo auto. Ma non solo…

Comprare un’auto a metano: 5 motivi 

  1. È UNA SCELTA ECOLOGICA. Un’auto a metano è già molto oltre i limiti di emissione Euro 6. La combustione del metano genera il 20% meno di CO2 rispetto alla benzina. È esente da particolato (PM10) e “black carbon” (PM2,5), piombo e idrocarburi policiclici aromatici, con concentrazioni di ossidi di azoto (NOx) inferiori del 72% rispetto a una vettura a benzina e del 95% rispetto a una a gasolio.
  2. È UNA SCELTA ECOSOSTENIBILE. L’impronta ecologica della benzina comprende estrazione, raffinazione, trasporto (su camion), stoccaggio in cisterne e inquinamento locale da sversamento (guardate il selciato accanto alle pompe nei distributori). Il metano viene estratto, inserito nei metanodotti e arriva tanto nelle case quanto ai distributori, quindi non comprende estrazione, raffinazione, trasporto (su camion), stoccaggio in cisterne e inquinamento locale da sversamento.
  3. È UNA SCELTA ECONOMICA. Un veicolo a metano consente un risparmio carburante del 30% rispetto a una vettura diesel e del 55% rispetto a un modello benzina. Fare il pieno costa proprio poco: in media si spendono dai 12-13 ai 20 euro a rifornimento, con percorrenze che si attestano intorno ai 20-25 km con un kg di metano, a seconda dello stile di guida. E poi, a differenza delle auto a GPL, si può sostare tranquillamente nei parcheggi sotterranei, perché il metano tende ad evaporare se rilasciato nell’ambiente.
  4. È UNA SCELTA CONVENIENTE. Pur variando da regione a regione, si possono avere grandi agevolazioni sul bollo d’auto. In Piemonte, per esempio, i veicoli monofuel hanno un’esenzione completa, mentre quelli bifuel hanno un’esenzione totale solo per i primi cinque anni. Inoltre, nelle città con zone a traffico limitato, salvo eccezioni stabilite dal Comune, è possibile circolare liberamente con un’auto a metano senza pagare alcuna tassa.
  5. È UNA SCELTA SICURA. Per quanto riguarda i serbatoi a metano, grazie alle recenti innovazioni tecnologiche, sono certificati in linea con i più severi standard del settore: hanno una valvola di sicurezza che in caso di incendio rilascia in modo automatico e controllato il gas all’esterno; la pressione cui i serbatoi sono progettati per resistere è il doppio (400 bar) rispetto a quella massima prescritta, 200 bar; infine, le bombole progettate sono antiproiettile. 

Auto a Metano: i modelli più richiesti del 2019

Tra i modelli più venduti del 2018 e le novità del 2019, potrai avere una vasta gamma di scelta tra i modelli delle varie case automobilistiche. Vediamo insieme i 7 modelli più venduti.

  1. Audi A3 Sportback g-tron: la capacità complessiva di metano è di 14 kg, per un’autonomia a metano dichiarata di 400 km e serbatoio a benzina da 9 litri. La A3 g-tron è omologata come monovalente, cosa che permette in alcune regioni l’esenzione totale o parziale del bollo e l’esclusione dei blocchi del traffico. I prezzi partono da 30.300 euro. Altri modelli: Audi A4 Avant g-tron e Audi A5 Sportback g-tron.
  2. Fiat Panda Natural Power. Le bombole sono integrate sotto il pianale della vettura e consentono un’autonomia complessiva di oltre 770 km. I prezzi partono da 16.200 euro. Altri modelli: Fiat Qubo Natural Power e Fiat Doblò Natural Power.
  3. Lancia Ypsilon Ecochic. Disponibile anche in versione bifuel benzina/GPL, sfrutta la stessa piattaforma della Fiat Panda ma con una linea più elegante. Prezzi a partire da 17.550 euro.
  4. Opel Astra EcoM. Il serbatoio a benzina può contenere solo 13 litri, mentre le bombole contengono 19 kg di gas naturale. Il prezzo parte da 24.700 euro. Altro modello: Opel Astra Sports Tourer EcoM.
  5. Seat Mii Ecofuel. Utilitaria da città, omologata come monovalente: le bombole contengono 12 kg di gas naturale mentre il serbatoio della benzina accoglie 10 litri, per un’autonomia dichiarata di 400 km. I prezzi partono da 13.830 euro. Altri modelli: Seat Ibiza TGI, Seat Leon e Leon ST TGI, Seat Arona TGI
  6. Skoda Citigo a metano. Come la Seat anche la Skoda è progettata per un’autonomia di 400 km. Il bagagliaio ha una capacità che va da 213 (251 sulle altre) a 951 litri. I prezzi partono da 12.910 euro. Altro modello: Skoda Octavia Wagon G-Tec.
  7. Volkswagen eco up! Due bombole: la prima posizionata sul fondo del vano bagagli, la seconda sotto la seconda fila di sedili affiancata dal piccolo serbatoio di benzina (10 litri totali). Essendo monovalente ha importanti agevolazioni fiscali. I prezzi partono da 13.700 euro. Altro modelli: Volkswagen Golf TGI e Golf Variant TGI.

Manutenzione auto a metano

Rispetto ad altri modelli d’auto a benzina e diesel non ci sono grandi differenze; l’unica nota da ricordare è che a ogni revisione occorre controllare la tenuta del sistema a metano e che ogni 4 anni è necessario verificare le condizioni dei serbatoi e quella della bombole. Per quanto riguarda quest’ultime, la prima revisione deve essere fatta dopo 4 anni, la seconda dopo 2 anni. La revisione delle bombole è gratuita e non deve essere confusa con quella del veicolo! 

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