Manutenzione dello scooter: quali interventi fare

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Quali interventi fare per la manutenzione dello scooter

Per quanto difficile da credere, la manutenzione dello scooter è tanto importante quanto quella di una macchina. Ogni anno c’è il tagliando e, come se non bastasse le Case motociclistiche richiedono praticamente sempre l’obbligo di manutenzione programmata. Tale manutenzione, però, è essenziale se non si vuole rischiare di dover ricomprare lo scooter che, tra l’altro, a differenza di quanto si pensi comunemente, è fragile e necessita di cure tanto quanto una moto da corsa. Stiamo parlando di una serie di interventi, quasi del tutto simili a quelli che si fanno sulle automobili, che, se effettuati con solerzia e attenzione possono sia allungare la data di scadenza del nostro amico a due ruote, sia rendere la sua esperienza più godibile nel tempo. 

Manutenzione dello scooter: gli interventi

Come dicevamo, gli interventi di manutenzione da effettuare su uno scooter sono più o meno uguali a quelli che si fanno su una macchina, con alcune differenze. Questo tipo di operazioni, ricordiamo, necessitano di un notevole livello di competenze e conoscenze, oltre che di una strumentazione specifica, per cui solitamente è buona cosa chiedere aiuto al meccanico di fiducia ma, per chi ama il fai-da-te e conosce l’universo dei motori, questi, nello specifico, sono i controlli da fare su uno scooter in media almeno una volta al mese (se va bene due):

  • controllo olio motore
  • candele
  • fari e impianto elettrico
  • freni (liquidi, disco freno, spessore pastiglie)
  • pneumatici

Visto che sono tanti, affrontiamoli con calma uno ad uno. 

Manutenzione dello scooter: controllo dell’olio motore

Uno scooter solitamente è a due tempi, ma può essere anche a quattro. Indipendentemente da questo, però, necessita comunque di un continuo controllo dell’olio (almeno una volta al mese). Questo perché non c’è spia che ne segni l’insufficienza, sul piccolo cruscotto che questo mezzo si ritrova. Il controllo dell’olio in uno scooter è fondamentale, soprattutto se non si vuole rischiare di rompere un pistone o, peggio ancora, fondere il motore.

Manutenzione dello scooter: controllo delle candele

Le candele sono collegate al carburatore e, come esso, vanno pulite. Per farlo è necessario usare un compressore ad aria e dei pezzi di stoffa imbevuti di benzina, così da sgrassare in modo soddisfacente tutte le superfici. 

Manutenzione dello scooter: controllo dei fari e impianto elettrico

Inutile dire quanto sia importante che l’impianto elettrico funzioni, così come che funzioni i vari attivatori di segnali come le frecce o i fari dei freni. Fari, impianto e, ovviamente, batteria vanno controllati periodicamente e sostituiti con pezzi nuovi nel caso si rompano. La batteria poi, va caricata ogni tanto (o almeno quando si può); una batteria carica e in buona salute permette al motorino di partire anche in caso di condizioni meteorologiche critiche (si pensi al ghiaccio).

Manutenzione dello scooter: controllo dei freni 

Come per la macchina, anche per uno scooter la manutenzione dei freni è essenziale. Dopotutto, sono ciò che permette di non sfracellarsi al suolo, la maggior parte delle volte. Spesso, per ignoranza o svogliatezza, può capitare di non farci caso, ma quando si dice “controllo dei freni” si intende il controllo di tutto ciò che riguarda questi ingranaggi: dai liquidi allo spessore delle pastiglie, fino al disco stesso del freno. 

Manutenzione dello scooter: controllo pneumatici

Eccoci arrivati all’ultimo, ma non meno importante, intervento: il controllo degli pneumatici. Delle gomme non va controllato soltanto il livello di pressione (che, ricordiamo, deve essere tra 1,5 e 1,8 bar per le gonne anteriori e tra 2,0 e 2,2 bar per quelle posteriori), ma va verificata anche la profondità del battistrada stesso che, ci teniamo a precisare, diventa fondamentale quando si guida su un asfalto bagnato, ad esempio. A tal proposito, si ricorda che, mentre la profondità minima del battistrada prevista per legge è di 1,6 mm, quella sicura e consigliabile anche per viaggi sul bagnato parte da 2 mm. 

Sono questi gli interventi da fare per effettuare una corretta manutenzione dello scooter. Come sempre, quella esposta vuole essere solo una panoramica semplificata dell’argomento, per ulteriori informazioni o chiarimenti di sorta rivolgiti alla tua officina di fiducia, dove troverai senza dubbio tutte le risposte che ti servono.