Bollo auto: quanto costa e come pagarlo

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Quanto costa e come pagare il bollo auto

Il bollo auto, la tassa forse meno amata dagli automobilisti italiani, lo conoscono tutti e tutti ogni anno si disperano per il salasso che spesso sono tenuti a pagare. Non è certo un mistero, infatti, che la nostra, di tassa, sia decisamente più alta di quella dei nostri cugini europei (basti pensare alla Germania dove la quota per il bollo è di circa il 20% in meno). Inoltre, quando ci si approccia a questa tassa bisogna fare attenzione, perché è una delle più controverse d’Italia. Cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento, spiegando non solo cos’è il bollo auto, ma anche quanto costa e come pagarlo.

Bollo auto: cos’è e come funziona

Il Bollo auto altro non è che il nome comune dato alla tassa automobilistica che ogni soggetto in possesso di un’automobile deve corrispondere alle Regioni le quali, a loro volta, stabiliscono poi le modalità di calcolo del costo. Questa tassa, che deve essere pagata ogni anno ed è valida per il 12 mesi successivi, è considerata tra le più controverse in Italia non soltanto per il suo prezzo (abitualmente alto) ma anche perché è riferita solo alla proprietà del veicolo e non al suo utilizzo. Questo significa che, a prescindere dal fatto che la si usi o meno, se si possiede una macchina si deve pagare il bollo. L’unico caso di esenzione previsto per legge riguarda le auto d’epoca: quelle superiori ai 30 anni di immatricolazione non lo pagano, sia che siano registrate all’apposito registro oppure no.

Bollo auto: quanto costa 

Capire quanto costa il bollo auto prima che ti venga addebitato può essere un’impresa non da poco. Questo, infatti, non varia soltanto in base alla potenza della macchina (espressa in kW unitari), ma anche in base alla classe di inquinamento, e questo significa che più la macchina è datata più alto sarà il Bollo auto che il proprietario dovrà pagare. C’è poi anche il SuperBollo, ovvero la sovrattassa che viene applicata a quelle macchine con meno di 20 anni e con potenza superiore ai 185 kW, ovvero più la macchina è potente e nuova e più si dovrà pagare. Infine, essendo le Regioni stesse a disporre sulle modalità del calcolo, va da sé come il costo finale può variare ulteriormente a seconda che si risieda in una regione piuttosto che in un’altra.

Non si può quindi stabilire il costo esatto del bollo auto, quello che si può cercare di ottenere è una stima, avvicinarci il più possibile a quello che presumibilmente sarà il costo finale, e per farlo bisogna prima dotarsi di tutti i documenti necessari (libretto di circolazione del veicolo e patente dell’intestatario) e, poi, affidarsi alla tecnologia. Sia l’Agenzia delle Entrate che ACI hanno infatti messo a disposizione servizi specifici per il calcolo del bollo auto sui loro siti web. 

Nel caso in cui non si fosse ancora in possesso della macchina (e non si avesse quindi targa e libretto di circolazione) ma si volesse comunque conoscere, indicativamente, il costo del bollo, invece che alla tecnologia bisogna affidarsi alla matematica. È possibile, infatti, risalire alla potenza unitaria in kW partendo dai cavalli (C) e dividendoli per 1,35962. Una volta trovati i kW della macchina basterà moltiplicarli per il costo medio per Kilowatt stabilito per legge (che, ricordiamo, varia in base alla potenza):

se macchina euro 0
con potenza < di 100kW = 3,00€
con potenza > di 100kW = 4,50€

se macchina euro 1
con potenza < di 100kW = 2,50€
con potenza > di 100kW = 4,35€

se macchina euro 2
con potenza < di 100kW = 2,80€
con potenza > di 100kW = 4,20€

se macchina euro 3
con potenza < di 100kW = 2,70€
con potenza > di 100kW = 4,05€

se macchina euro 4
con potenza < di 100kW = 2,58€
con potenza > di 100kW = 3,87€

se macchina euro 5
con potenza < di 100kW = 2,58€
con potenza > di 100kW = 3,87€

se macchina euro 6
con potenza < di 100kW = 2,58€
con potenza > di 100kW = 3,87€

Bollo auto: come pagarlo

Per fortuna siamo nel 2022 e le opzioni per pagare il bollo auto sono molte. Lo si può fare, infatti, sia online che di persona. Che si predilige la prima via abbiamo diversi siti a disposizione tra cui scegliere: i già citati siti dell’Agenzia delle Entrate e dell’ACI, ma anche attraverso il sito di Poste Italiane oppure con il proprio Home Banking, la App IO, o ancora tramite Satispay. Se invece si predilige il pagamento di persona, anche qui è possibile recarsi in diversi uffici: Gli uffici postali di Poste Italiane, le agenzie di pratiche auto, gli sportelli ATM abilitati e tutti i punti vendita Sisal e Lottomatica. 

Insomma, se, da un lato, conoscere il costo effettivo della tassa resta un’impresa titanica, dall’altro per fortuna ci sono molte soluzioni diverse per quanto riguarda il pagamento. Attenzione però, perché questa miriade di opzioni vale solo per chi deve pagare il bollo normale, per il Superbollo, invece, (ovvero per chi possiede una macchina con una potenza superiore alle 185 kW unitarie) c’è solo un’unica modalità di pagamento possibile: il modello F24. 

Abbiamo visto tutto ciò che riguarda il bollo auto: non solo come funziona, ma anche quanto costa e come pagarlo. Ricordiamo, ad ogni modo, che quanto esposto vuole solo essere un semplice aiuto a comprendere meglio una delle tasse meno amate del Paese; se ci fossero altri dubbi o chiarimenti di sorta rivolgiti alla delegazione ACI della provincia o regione di residenza.