Ridurre l’impatto ambientale: come riciclare l’olio motore esausto

sostituire e smaltire olio motore

L’olio motore è presente come lubrificante in tutti i mezzi a combustione, in quanto permette di ridurre l’attrito tra i diversi componenti. La sostituzione dell’olio è quindi importantissima per preservare la funzionalità dell’auto ed evitare danni permanenti. Ma quando cambiare l’olio motore esausto e dove portarlo per riciclarlo correttamente? 

Sintomi olio motore esausto: come capire quando cambiarlo

La prima cosa da ricordare è che l’olio del motore va cambiato regolarmente, ogni 15.000 km circa per le auto a benzina e ogni 25.000 km per quelle a Diesel. In caso di scarso utilizzo dell’auto, ti consigliamo di cambiarlo ogni due anni circa perché, anche se l’auto è ferma, la qualità dell’olio degrada nel tempo. Quando l’olio motore è esausto l’attrito tra parti del motore aumenta progressivamente e i residui accumulati portano a malfunzionamenti. Quindi potresti avvertire:

  • Ticchettio o rumori all’avviamento del motore
  • Rumori metallici durante la marcia dovuti all’attrito tra i componenti
  • Accelerazione lenta perché il motore risponde meno efficacemente
  • Minimo irregolare che segnala la mancanza di olio

In tutti questi casi una pronta sostituzione dell’olio e un corretto smaltimento di quello usato sono indispensabili. 

Perché è importante smaltire l’olio esausto correttamente?

L’olio esausto è altamente inquinante e smaltirlo nel modo sbagliato può causare danni irreparabili all’ambiente. In particolare:

  • Versare l’olio usato nel terreno avvelena le piante e le falde acquifere che servono anche per l’irrigazione e l’acqua potabile
  • Disperdere l’olio motore in acqua è altamente nocivo perché nelle acque domestiche avvelena la falda acquifera mentre in natura crea una patina impermeabile che impedisce agli esseri viventi di respirare, uccidendo piante e animali
  • Bruciare l’olio motore senza gli appositi impianti libera sostanze molto inquinanti e cancerogene nell’atmosfera, con gravi danni per la salute 

Al contrario, smaltire l’olio esausto correttamente permette di rigenerarlo, se privo di sostanze altamente inquinanti, o di termodistruggerlo in impianti appositi che controllano le emissioni.

Dove portare l’olio motore esausto?

Quando procedi al cambio dell’olio in un’autofficina, il personale usa appositi contenitori per l’olio motore che poi vengono smaltiti in aziende specializzate associate al CONU (Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati). Se invece vuoi procedere in autonomia al cambio dell’olio dovrai:

  • Proteggere le mani con guanti di gomma
  • Usare una tanica a tenuta stagna per la raccolta dell’olio motore
  • Conferire l’olio usato presso i centri di raccolta autorizzati, come le isole ecologiche messe a disposizione del Comune
  • Ricorda di non smaltire l’olio motore insieme all’olio vegetale della cucina perché quest’ultimo può essere facilmente riciclato e mescolarli comprometterebbe il riciclo. 

Evita di portare il contenitore pieno di olio dal meccanico perché può smaltire soltanto gli oli provenienti dalla propria attività. Se il tuo Comune non ha predisposto isole ecologiche, contatta il CONU per il ritiro dell’olio motore esausto. 

Nelle officine presso le stazioni di servizio Aquila ti aspettano professionisti per il cambio olio con una filiera di smaltimento sicura ed affidabile. In questo modo risparmierai tempo e fatica, avendo la certezza di uno smaltimento efficace, senza causare disastri nell’ambiente.

Vieni a trovarci per il cambio olio nella stazione con officina auto più vicina a te.

L’olio motore è presente come lubrificante in tutti i mezzi a combustione, in quanto permette di ridurre l’attrito tra i diversi componenti.

La sostituzione dell’olio è quindi importantissima per preservare la funzionalità dell’auto ed evitare danni permanenti. Ma quando cambiare l’olio motore esausto e dove portarlo per riciclarlo correttamente? 

Sintomi olio motore esausto: come capire quando cambiarlo

La prima cosa da ricordare è che l’olio del motore va cambiato regolarmente, ogni 15.000 km circa per le auto a benzina e ogni 25.000 km per quelle a Diesel. In caso di scarso utilizzo dell’auto, ti consigliamo di cambiarlo ogni due anni circa perché, anche se l’auto è ferma, la qualità dell’olio degrada nel tempo. Quando l’olio motore è esausto l’attrito tra parti del motore aumenta progressivamente e i residui accumulati portano a malfunzionamenti. Quindi potresti avvertire:

  • Ticchettio o rumori all’avviamento del motore
  • Rumori metallici durante la marcia dovuti all’attrito tra i componenti
  • Accelerazione lenta perché il motore risponde meno efficacemente
  • Minimo irregolare che segnala la mancanza di olio

In tutti questi casi una pronta sostituzione dell’olio e un corretto smaltimento di quello usato sono indispensabili. 

Perché è importante smaltire l’olio esausto correttamente?

L’olio esausto è altamente inquinante e smaltirlo nel modo sbagliato può causare danni irreparabili all’ambiente. In particolare:

  • Versare l’olio usato nel terreno avvelena le piante e le falde acquifere che servono anche per l’irrigazione e l’acqua potabile
  • Disperdere l’olio motore in acqua è altamente nocivo perché nelle acque domestiche avvelena la falda acquifera mentre in natura crea una patina impermeabile che impedisce agli esseri viventi di respirare, uccidendo piante e animali
  • Bruciare l’olio motore senza gli appositi impianti libera sostanze molto inquinanti e cancerogene nell’atmosfera, con gravi danni per la salute 

Al contrario, smaltire l’olio esausto correttamente permette di rigenerarlo, se privo di sostanze altamente inquinanti, o di termodistruggerlo in impianti appositi che controllano le emissioni.

Dove portare l’olio motore esausto?

Quando procedi al cambio dell’olio in un’autofficina, il personale usa appositi contenitori per l’olio motore che poi vengono smaltiti in aziende specializzate associate al CONU (Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati). Se invece vuoi procedere in autonomia al cambio dell’olio dovrai:

  • Proteggere le mani con guanti di gomma
  • Usare una tanica a tenuta stagna per la raccolta dell’olio motore
  • Conferire l’olio usato presso i centri di raccolta autorizzati, come le isole ecologiche messe a disposizione del Comune
  • Ricorda di non smaltire l’olio motore insieme all’olio vegetale della cucina perché quest’ultimo può essere facilmente riciclato e mescolarli comprometterebbe il riciclo. 

Evita di portare il contenitore pieno di olio dal meccanico perché può smaltire soltanto gli oli provenienti dalla propria attività. Se il tuo Comune non ha predisposto isole ecologiche, contatta il CONU per il ritiro dell’olio motore esausto. 

Nelle officine presso le stazioni di servizio Aquila ti aspettano professionisti per il cambio olio con una filiera di smaltimento sicura ed affidabile. In questo modo risparmierai tempo e fatica, avendo la certezza di uno smaltimento efficace, senza causare disastri nell’ambiente.

Vieni a trovarci per il cambio olio nella stazione con officina auto più vicina a te.

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