Revisione, tutto quel che c’è da sapere

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La revisione auto è un controllo previsto della Motorizzazione Civile, che certifica se il veicolo è idoneo a circolare in termini di sicurezza, livello di emissioni e rumorosità.
Proprio come quando vai dal tuo medico, anche la tua auto ha bisogno di check-up periodici, obbligatori per legge.

È quindi un obbligo per l’automobilista rispettare i termini per evitare di incorrere in sanzioni e danneggiare se stessi e gli altri. Per questo abbiamo deciso di raccogliere in un piccolo vademecum:

Quando farla?

Dopo 4 anni dall’anno d’immatricolazione, puoi procedere con la prima revisione entro il mese scritto nel libretto di circolazione. A seguire, ogni 2 anni dovrai far controllare il tuo veicolo. Stesse regole anche per moto, scooter, camper, furgoni, camion e rimorchi non superiori a 3,5 tonnellate.

A seconda della categoria però cambiano le tempistiche. Si attua una revisione annuale per gli autoveicoli con massa superiori a 3.5 tonnellate, taxi, ambulanze, pullman, veicoli con noleggio conducente. Invece è biennale per i veicoli d’epoca e categorie particolari.

Quanto Costa?

Il costo totale della revisione si compone delle seguenti componenti:

Costo della revisione: € 45,00
IVA del 22%: € 9,90
Diritti da versare alla Motorizzazione sul c/c 9001: € 9,00
Spesa postale: € 1,78

Quindi, pagherai un totale di € 65,68.

Dove farla?

Puoi scegliere se recarti presso gli uffici della Motorizzazione Civile, presso le officine autorizzate della Provincia o presso un’autofficina.

Su cosa avvengono i controlli?

La revisione si concentra su una serie di dispositivi che vengono analizzate durante la revisione:

  • dispositivi frenatura (freno a mano, di servizio)
  • sterzo (cuscinetti, fissaggio, stato meccanico)
  • visibilità (vetri, specchietti, lavavetri)
  • impianto elettrico (proiettori, luci, indicatori)
  • assi pneumatici sospensioni
  • telaio (carrozzeria, porte, serrature, serbatoio)
  • effetti nocivi (rumori, gas di scarico)
  • identificazione veicolo (targa, telaio)
  • altri equipaggiamenti (avvisatore acustico, cinture anteriori e posteriori ove sia presente predisposizione)

Quali sono i possibili riscontri?

Se il tuo veicolo rientrerà nei limiti imposti dalla legge, riceverai un tagliando da applicare alla carta di circolazione con scritto “REGOLARE”. Se invece avrà un esito negativo, avrai due alternative: se sarà contrassegnato come “RIPETERE”, il tuo mezzo potrà circolare per un mese nel quale dovrai far riparare le irregolarità inserite nel tagliando e sottoporlo a una nuova revisione. Se invece l’etichetta riporterà “SOSPESO DALLA CIRCOLAZIONE”, significa che sono state riscontrate gravi irregolarità e la circolazione è permessa solo fino all’autofficina che si occuperà delle riparazioni.

In quali sanzioni posso incorrere se non procedo?

Se non hai effettuato la revisione o è scaduta, la multa prevista varia da 159,00€ a 639,00€. In più, sarà segnalato sulla carta di circolazione che il veicolo è sospeso dalla circolazione fin tanto che non effettua la revisione; ti sarà solo possibile circolare solo per recarsi al centro revisione più vicino.
Se non hai superato la revisione più volte o comunque è stata etichettata come “sospesa”, potrai rischiare una multa fino dai a 1.941 a 7.767€. Scatterà, inoltre, il fermo amministrativo per 90 giorni o in casi di reiterazione delle violazioni, la confisca amministrativa dell’auto.

Novità 2016: Nuovi protocolli per le procedure di revisione

Da gennaio 2016, le officine e i centri autorizzati sono obbligati a rispettare il nuovo protocollo MCTC NET2, che prevede la possibilità di tracciare tutti i dati relativi alle auto revisionate, raccolti e inviati automaticamente alla Motorizzazione. In questo modo, si avrà accesso alla vera storia del proprio mezzo e dell’auto usato che magari intendiamo acquistare.

Ti potrebbero interessare anche:

La guida intelligente: Come ridurre il consumo del carburante
Come installare l’impianto GPL per la propria auto

La revisione auto è un controllo previsto della Motorizzazione Civile, che certifica se il veicolo è idoneo a circolare in termini di sicurezza, livello di emissioni e rumorosità.

Proprio come quando vai dal tuo medico, anche la tua auto ha bisogno di check-up periodici, obbligatori per legge.

È quindi un obbligo per l’automobilista rispettare i termini per evitare di incorrere in sanzioni e danneggiare se stessi e gli altri. Per questo abbiamo deciso di raccogliere in un piccolo vademecum:

Quando farla?

Dopo 4 anni dall’anno d’immatricolazione, puoi procedere con la prima revisione entro il mese scritto nel libretto di circolazione. A seguire, ogni 2 anni dovrai far controllare il tuo veicolo. Stesse regole anche per moto, scooter, camper, furgoni, camion e rimorchi non superiori a 3,5 tonnellate.

A seconda della categoria però cambiano le tempistiche. Si attua una revisione annuale per gli autoveicoli con massa superiori a 3.5 tonnellate, taxi, ambulanze, pullman, veicoli con noleggio conducente. Invece è biennale per i veicoli d’epoca e categorie particolari.

Quanto Costa?

Il costo totale della revisione si compone delle seguenti componenti:

Costo della revisione: € 45,00
IVA del 22%: € 9,90
Diritti da versare alla Motorizzazione sul c/c 9001: € 9,00
Spesa postale: € 1,78

Quindi, pagherai un totale di € 65,68.

Dove farla?

Puoi scegliere se recarti presso gli uffici della Motorizzazione Civile, presso le officine autorizzate della Provincia o presso un’autofficina.

Su cosa avvengono i controlli?

La revisione si concentra su una serie di dispositivi che vengono analizzate durante la revisione:

  • dispositivi frenatura (freno a mano, di servizio)
  • sterzo (cuscinetti, fissaggio, stato meccanico)
  • visibilità (vetri, specchietti, lavavetri)
  • impianto elettrico (proiettori, luci, indicatori)
  • assi pneumatici sospensioni
  • telaio (carrozzeria, porte, serrature, serbatoio)
  • effetti nocivi (rumori, gas di scarico)
  • identificazione veicolo (targa, telaio)
  • altri equipaggiamenti (avvisatore acustico, cinture anteriori e posteriori ove sia presente predisposizione)

Quali sono i possibili riscontri?

Se il tuo veicolo rientrerà nei limiti imposti dalla legge, riceverai un tagliando da applicare alla carta di circolazione con scritto “REGOLARE”. Se invece avrà un esito negativo, avrai due alternative: se sarà contrassegnato come “RIPETERE”, il tuo mezzo potrà circolare per un mese nel quale dovrai far riparare le irregolarità inserite nel tagliando e sottoporlo a una nuova revisione. Se invece l’etichetta riporterà “SOSPESO DALLA CIRCOLAZIONE”, significa che sono state riscontrate gravi irregolarità e la circolazione è permessa solo fino all’autofficina che si occuperà delle riparazioni.

In quali sanzioni posso incorrere se non procedo?

Se non hai effettuato la revisione o è scaduta, la multa prevista varia da 159,00€ a 639,00€. In più, sarà segnalato sulla carta di circolazione che il veicolo è sospeso dalla circolazione fin tanto che non effettua la revisione; ti sarà solo possibile circolare solo per recarsi al centro revisione più vicino.
Se non hai superato la revisione più volte o comunque è stata etichettata come “sospesa”, potrai rischiare una multa fino dai a 1.941 a 7.767€. Scatterà, inoltre, il fermo amministrativo per 90 giorni o in casi di reiterazione delle violazioni, la confisca amministrativa dell’auto.

Novità 2016: Nuovi protocolli per le procedure di revisione

Da gennaio 2016, le officine e i centri autorizzati sono obbligati a rispettare il nuovo protocollo MCTC NET2, che prevede la possibilità di tracciare tutti i dati relativi alle auto revisionate, raccolti e inviati automaticamente alla Motorizzazione. In questo modo, si avrà accesso alla vera storia del proprio mezzo e dell’auto usato che magari intendiamo acquistare.

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