Portabici per auto: come sceglierlo in base alle tue esigenze

Portabici per auto: come sceglierlo in base alle tue esigenze

Chiunque ami andare in bicicletta avrà cercato almeno una volta nella vita di comprare il portabici per la propria auto. Il giusto accessorio, però, non è poi così facile da individuare, prima di tutto perché in commercio ne esistono di diverse tipologie e poi perché ogni automobilista ha le proprie necessità (sia economiche che tecniche) ed è quindi ovvio che debba selezionare il giusto oggetto sulla base anche di criteri soggettivi.

Vediamo quindi quali sono le principali tipologie di portabici per auto in commercio, quali sono i loro vantaggi e svantaggi e, soprattutto, come sceglierlo in base alle proprie esigenze.

Portabici per auto: le tipologie

In commercio si trovano tre diverse tipologie di portabici per auto:

  • portabici da tetto
  • portabici da portellone posteriore
  • portabici da traino

Dal momento che ognuna di queste tipologie comprende delle varianti e ha delle caratteristiche specifiche così come dei vantaggi e degli svantaggi, risulta opportuno approfondirle una a una.

Portabici per auto da tetto

Il modello da tetto del portabici per auto è quello più economico di tutti ed è valido per tutti quegli automobilisti che non possiedono un gancio da traino, ad esempio, o che hanno la necessità di aprire spesso il bagagliaio. Per poter installare questo accessorio, infatti, basta aver montato sul tetto della propria macchina le classiche barre portapacchi.

In commercio si trovano due tipi distinti di portabici da tetto:

  • con fissaggio al telaio
  • con fissaggio alla forcella

Il primo è decisamente più pratico, dal momento che la bicicletta viene fissata direttamente al telaio, ovvero al tubo obliquo che regge l’ossatura del mezzo stesso. Il secondo, invece, prevede lo smontaggio della ruota anteriore, dal momento che la bici deve essere fissata alla forcella.

Ad ogni modo, a prescindere dalla modalità di fissaggio della bicicletta, questa tipologia di portabici presenta una serie di vantaggi e di svantaggi del tutto tecnici. Se da un lato, infatti, non ingombra la visuale (dal momento che è posto sul tetto) dall’altro riduce decisamente l’aerodinamicità della macchina e provoca anche un certo aumento dei consumi, specialmente in autostrada. Inoltre, su questo specifico portabici, è possibile installare solo una bici per volta, ergo sarà necessario comprare un portabici per ogni bicicletta che si vuole montare sul portapacchi, rispettando però ovviamente il peso massimo che lo stesso può sopportare. Tale peso massimo, tra l’altro, che è solitamente indicato dalla casa produttrice dell’accessorio, generalmente si aggira intorno ai 40 kg e, dal momento che una bici in media ne pesa 15, va da sé come su un generico portapacchi possano essere installati massimo 2 portabici da tetto.

Portabici per auto da portellone posteriore

Questo genere di portabici è predisposto per essere agganciato al portellone posteriore tramite delle cinghie e delle barre di fissaggio. Ha una capacità di peso maggiore rispetto al modello a tetto (intorno ai 50/60 kg) e può quindi sostenere fino a 3 bici insieme.

Anche per questo modello esistono due diverse tipologie di fissaggio:

  • tramite canalina
  • al telaio

Quello tramite canalina funziona in modo del tutto analogo a quello del cugino da tetto, mentre quello al telaio si aggancia al tubo orizzontale e non a quello obliquo.

Questo accessorio, se da un lato rende estremamente facile il carico e scarico delle bici e non disturba minimamente l’aerodinamicità dell’automobile, dall’altro, invece, riduce notevolmente la visibilità posteriore e rende disagevole l’apertura del portellone. Inoltre, in commercio si trovano per lo più modelli universali che però non sempre si adattano a  tutte le macchine. Se si volesse scegliere questa tipologia di portabici per auto, quindi, andrebbero verificate attentamente le misure non solo del portabici, ma anche della porta del proprio bagagliaio.

Portabici per auto da traino

Il portabici per auto da traino è il modello più sicuro, ma anche più caro, tra quelli esposti. Per essere installato prevede la presenza del gancio di traino per cui, di fatto, è compatibile solo con quelle macchine che sono provviste di tale accessorio.

In commercio se ne trovano di due sotto-tipi: quello con il pianale di carico direttamente montato direttamente sul gancio di traino e quello che invece al gancio ci monta delle pinze a cui poi vengono appese le biciclette. Il primo sorregge fino a 3 bicicli classici (circa 45 kg di portata), il secondo, invece, fino a 4.

Tra i tre esposti, il portabici per auto da traino è quello che permette una maggiore stabilità all’automobile, ma, d’altro canto, comporta sia un notevole ingombro in lunghezza e l’installazione di fari e targhe extra (dal momento che copre quelle di serie).

Portabici per auto: come sceglierlo

A prescindere dalla tipologia, quando si intende comprare un portabici per auto vanno comunque considerati più aspetti:

  • il numero di bici da trasportare
  • l’uso che se ne vuole fare
  • la portata del portabici in relazione alla tipologia di biciclo posseduta

Questi sono tutti soggettivi e dipendono dalle disponibilità economiche e dalle necessità dell’utente. A seconda di quante bici si vorranno trasportare, ad esempio, si propenderà più su una tipologia di portabici che sull’altra. In particolare, una famiglia di 4 persone molto probabilmente sceglierà il modello a traino o quello da portellone posteriore, visto che quello da tetto non può – tecnicamente – sostenere il peso di 4 biciclette.

Anche l’uso che si vuol fare del portabici è importante. Quanto la usiamo? Solo quando andiamo in vacanza oppure siamo dei veri appassionati ed ogni weekend è quello giusto per una girata in bicicletta? Più lo si utilizza, più ha senso comprare un oggetto facile da montare e che porti con sicurezza e dinamicità il biciclo. La soluzione migliore, in questo caso, sarebbe quella di scegliere il portabici per auto da traino. È il più caro tra le tre tipologie esposte, è vero, ma le prestazioni sono migliori e se lo si utilizza spesso si ammortizza il costo in poco tempo.

Infine, altra cosa fondamentale è informarsi sulla capacità di portata del portabici in relazione alla tipologia di biciclo che vogliamo installare e il suo peso. Ognuna delle tipologie di portabici per auto che abbiamo elencato ha una portata diversa per cui bisognerà capire quanto pesano le nostre bici e muoversi di conseguenza. Se si possiede una e-bike, ad esempio, bisognerà considerare che questa pesa in media 24 kg, circa 10 in più delle classiche due ruote, e calcolare quante ne possono essere installate in base alla capacità del portabici scelto.

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