L’Abetone: guida alla montagna più amata in Toscana

L’Abetone: guida alla montagna più amata in Toscana

La ricerca di una meta interessante dove trascorrere il proprio tempo non è assolutamente semplice, l’Italia si caratterizza per essere uno dei Paesi più belli al mondo e in molti casi è più difficile decidere dove non andare.

Uno dei territori più amati e apprezzati è sicuramente l’Abetone, meta per eccellenza della Toscana che accontenta sia gli appassionati di sci che coloro che amano attività originali.

L’Abetone: un po’ di informazioni preliminari

Le origini del centro di Abetone risalgono alla metà del ‘700, questa località è diventata poi un vero e proprio comune solo nel 1936. Collocata a quasi 1400 metri di altezza, oggi è  destinazione di chi ama sciare e vuole camminare lungo l’Appennino tosco-emiliano.

L’Abetone si caratterizza per una grandissima foresta, composta da più di 3700 ettari di pini, abeti, faggi, betulle, aceri e tantissime tipologie di funghi e piante. Un contesto naturale che ha fatto innamorare tantissimi appassionati e ne farà innamorare ancora tanti altri in futuro.

L’Abetone: dove si trova

La fama di questo piccolo comune l’ha reso un luogo quasi magico, ma dove si trova precisamente? Il comune di Abetone è posizionato nel cuore delle montagne pistoiesi, segnando il confine tra Toscana ed Emilia-Romagna.

Nel corso degli anni è diventata frequentazione fissa sia dei toscani che degli emiliani, poiché provvista di tantissimi impianti sciistici. Nello specifico l’Abetone conta 29 piste, coprendo un’area di più di 50 chilometri.

L’Abetone: cosa fare

Sebbene sia un luogo turistico particolarmente versatile, l’Abetone si presta benissimo alle attività sciistiche, ma non bisogna immaginare questa località come una semplice tappa per gli appassionati di sci. Nelle prossime righe si cercherà di andare più in profondità, scoprendo luoghi e attività per soddisfare le esigenze di tutti coloro che vogliono visitare questo piccolo angolo di natura.

Trekking

Nel periodo primaverile l’Abetone è la meta ideale per fare trekking, la natura incontaminata e i lunghissimi sentieri offrono un’esperienza unica con flora e fauna.

Tantissimi appassionati di trekking, facendo riferimento alla cartografia ufficiale CAI (Club Alpino Italiano) possono percorrere sentieri particolarmente interessanti per osservare il paesaggio. Le tappe più ricorrenti sono, partendo da Boscolungo: vetta del Libro Aperto, Monte Cimone, Foce di Campolino, Lago Piatto, Cutigliano, Lago Scaffaiolo e l’Orto Botanico della Montagna Pistoiese.

Tutto il percorso prevede un’immersione totale nella natura, fatta di paesaggi indimenticabili, ma anche di tanta fatica per portarlo a termine. Tra il Lago Piatto e Cutigliano c’è la Val di Luce, luogo molto apprezzato da chi ama gli sport invernali.

Il periodo estivo

Se in primavera il trekking è la soluzione ideale per amare questo luogo, in estate è sconsigliato cimentarsi in percorsi così lunghi sotto il sole. Nel periodo estivo l’Abetone è particolarmente frequentato nei fine settimana, soprattutto dai motociclisti che vogliono godersi il fresco delle montagne.

Giunti nel paese è possibile beneficiare di tavolini pubblici all’aperto, garantendo anche ai bambini un po’ di divertimento con scivoli e aree gonfiabili. Come è facile immaginare, l’estate è rivolta principalmente alla famiglia in questa località, ma anche i giovani in cerca di avventura possono raggiungere la vetta del monte Gomito per cimentarsi nella discesa in mountain bike. Il servizio è disponibile a noleggio sia in paese che all’Abetone Gravity Park.

L’estate si concilia benissimo anche con la cucina locale, tantissimi ristoranti ad alta quota mettono a disposizione degli appassionati cibi biologici e specialità difficilmente reperibili in altri comuni vicini.

Sciare

Quando si nomina l’Abetone è difficile non associare questa località allo sci. Con 14 piste facili, 14 piste medie e 1 pista difficile, l’Abetone rappresenta un punto di riferimento per chi ama praticare questo sport  in Toscana. Queste piste si associano anche a quelle per lo sci alpino e per lo sci nordico, rispettivamente di 50 chilometri e di 18 chilometri.

Per raggiungere nel minor tempo possibile le piste sciistiche è consigliabile recarsi sul versante posteriore del monte Gomito, da qui c’è tutta la Val di Luce che offre non solo percorsi sicuri e organizzati, ma anche una panoramica indimenticabile, fatta di paesaggi naturalistici e colori indimenticabili.

Molti potrebbero pensare che i 1388 metri non siano sufficienti per garantire la neve tutto il periodo invernale ma l’Abetone dispone anche di piste artificiali per sciare quando non c’è una condizione favorevole.

Le attrazioni da osservare a l’Abetone

Come è evidente, l’Abetone permette di trascorrere del tempo in serenità sia in estate che nelle stagioni invernali, ma quali sono le attrazioni che devono assolutamente essere visitate in questo territorio?

Chi ama il verde non potrà fare a meno di visitare la magnifica foresta di conifere, sicuramente luogo poco indicato a coloro che sono allergici al polline, ma che stupirà anche gli animi meno sensibili. Anche l‘orto botanico, nato nel 1987, è un luogo meraviglioso dove bambini e adulti possono imparare tanto dalla natura e dalle piante.

Oltre all’aspetto puramente visivo e naturalistico, L’Abetone si caratterizza di tantissimi edifici storici che possono raccontare tanto di questo luogo e dell’evoluzione dell’architettura in Italia. Tra gli edifici più interessanti figurano la Chiesa di San Leopoldo, la Stazione di Posta, la Dogana e soprattutto le Piramidi.

Si segnalano anche il bellissimo monumento internazionale alla pace, realizzato da Gino Terreni, oltre il suggestivo abitato di Cutigliano che si estende per più di 13 chilometri tra architettura medievale e moderna.

L’Abetone: come arrivarci

Raggiungere l’Abetone non è così complesso come si possa pensare, chi proviene da Firenze deve prima raggiungere la città di Pistoia e da lì imboccare la SS66 Pistoiese. Questa condurrà tra le strade della montagna attraverso Campo Tizzoro, Passo dell’Oppio e San Marcello Pistoiese, arrivando fino a circa 900 metri di altitudine.

Da questo punto bisogna scendere fino a Lima e imboccare la SS12 dell’Abetone, che passerà per Cutigliano e arriverà a destinazione.

Trasporto pubblico

Per tutti coloro che vogliono raggiungere l’Abetone con i trasporti pubblici, è possibile farlo grazie ai mezzi su gomma. Nello specifico gli autobus partono dalla nota stazione di Santa Maria Novella e raggiungono il passo.

Non sempre è attiva questa tratta, è consigliabile optare per gli autobus pubblici che hanno come luogo di partenza Pistoia, nei pressi della stazione ferroviaria, da qui l’autobus condurrà direttamente al passo dell’Abetone.

 

Non tutti sanno che esiste anche  una strada che collega l’Abetone al Brennero: si tratta della strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero (SS 12)  istituita nel 1928, che parte da Pisa e arriva fino al confine austriaco presso il Passo del Brennero.

L’Abetone è una delle mete più belle d’Italia, la neve, la valle, i sentieri e la suggestione della natura abbracciano tutti coloro che hanno il desiderio di legarsi a flora e fauna. I luoghi pubblici allestiti per i bambini, le attività di trekking, di sci e di mountain bike, hotel per ogni esigenza ed eventi stagionali consentono di avere un’esperienza completa in ogni stagione dell’anno.

Aquila ti aspetta nella stazione più vicina all’Abetone, Pistoia loc. Le Panche

Guarda anche  tutte le altre stazioni che puoi trovare lungo il tuo percorso 

 

La ricerca di una meta interessante dove trascorrere il proprio tempo non è assolutamente semplice, l’Italia si caratterizza per essere uno dei Paesi più belli al mondo e in molti casi è più difficile decidere dove non andare.

Uno dei territori più amati e apprezzati è sicuramente l’Abetone, meta per eccellenza della Toscana che accontenta sia gli appassionati di sci che coloro che amano attività originali.

L’Abetone: un po’ di informazioni preliminari

Le origini del centro di Abetone risalgono alla metà del ‘700, questa località è diventata poi un vero e proprio comune solo nel 1936. Collocata a quasi 1400 metri di altezza, oggi è  destinazione di chi ama sciare e vuole camminare lungo l’Appennino tosco-emiliano.

L’Abetone si caratterizza per una grandissima foresta, composta da più di 3700 ettari di pini, abeti, faggi, betulle, aceri e tantissime tipologie di funghi e piante. Un contesto naturale che ha fatto innamorare tantissimi appassionati e ne farà innamorare ancora tanti altri in futuro.

L’Abetone: dove si trova

La fama di questo piccolo comune l’ha reso un luogo quasi magico, ma dove si trova precisamente? Il comune di Abetone è posizionato nel cuore delle montagne pistoiesi, segnando il confine tra Toscana ed Emilia-Romagna.

Nel corso degli anni è diventata frequentazione fissa sia dei toscani che degli emiliani, poiché provvista di tantissimi impianti sciistici. Nello specifico l’Abetone conta 29 piste, coprendo un’area di più di 50 chilometri.

L’Abetone: cosa fare

Sebbene sia un luogo turistico particolarmente versatile, l’Abetone si presta benissimo alle attività sciistiche, ma non bisogna immaginare questa località come una semplice tappa per gli appassionati di sci. Nelle prossime righe si cercherà di andare più in profondità, scoprendo luoghi e attività per soddisfare le esigenze di tutti coloro che vogliono visitare questo piccolo angolo di natura.

Trekking

Nel periodo primaverile l’Abetone è la meta ideale per fare trekking, la natura incontaminata e i lunghissimi sentieri offrono un’esperienza unica con flora e fauna.

Tantissimi appassionati di trekking, facendo riferimento alla cartografia ufficiale CAI (Club Alpino Italiano) possono percorrere sentieri particolarmente interessanti per osservare il paesaggio. Le tappe più ricorrenti sono, partendo da Boscolungo: vetta del Libro Aperto, Monte Cimone, Foce di Campolino, Lago Piatto, Cutigliano, Lago Scaffaiolo e l’Orto Botanico della Montagna Pistoiese.

Tutto il percorso prevede un’immersione totale nella natura, fatta di paesaggi indimenticabili, ma anche di tanta fatica per portarlo a termine. Tra il Lago Piatto e Cutigliano c’è la Val di Luce, luogo molto apprezzato da chi ama gli sport invernali.

Il periodo estivo

Se in primavera il trekking è la soluzione ideale per amare questo luogo, in estate è sconsigliato cimentarsi in percorsi così lunghi sotto il sole. Nel periodo estivo l’Abetone è particolarmente frequentato nei fine settimana, soprattutto dai motociclisti che vogliono godersi il fresco delle montagne.

Giunti nel paese è possibile beneficiare di tavolini pubblici all’aperto, garantendo anche ai bambini un po’ di divertimento con scivoli e aree gonfiabili. Come è facile immaginare, l’estate è rivolta principalmente alla famiglia in questa località, ma anche i giovani in cerca di avventura possono raggiungere la vetta del monte Gomito per cimentarsi nella discesa in mountain bike. Il servizio è disponibile a noleggio sia in paese che all’Abetone Gravity Park.

L’estate si concilia benissimo anche con la cucina locale, tantissimi ristoranti ad alta quota mettono a disposizione degli appassionati cibi biologici e specialità difficilmente reperibili in altri comuni vicini.

Sciare

Quando si nomina l’Abetone è difficile non associare questa località allo sci. Con 14 piste facili, 14 piste medie e 1 pista difficile, l’Abetone rappresenta un punto di riferimento per chi ama praticare questo sport  in Toscana. Queste piste si associano anche a quelle per lo sci alpino e per lo sci nordico, rispettivamente di 50 chilometri e di 18 chilometri.

Per raggiungere nel minor tempo possibile le piste sciistiche è consigliabile recarsi sul versante posteriore del monte Gomito, da qui c’è tutta la Val di Luce che offre non solo percorsi sicuri e organizzati, ma anche una panoramica indimenticabile, fatta di paesaggi naturalistici e colori indimenticabili.

Molti potrebbero pensare che i 1388 metri non siano sufficienti per garantire la neve tutto il periodo invernale ma l’Abetone dispone anche di piste artificiali per sciare quando non c’è una condizione favorevole.

Le attrazioni da osservare a l’Abetone

Come è evidente, l’Abetone permette di trascorrere del tempo in serenità sia in estate che nelle stagioni invernali, ma quali sono le attrazioni che devono assolutamente essere visitate in questo territorio?

Chi ama il verde non potrà fare a meno di visitare la magnifica foresta di conifere, sicuramente luogo poco indicato a coloro che sono allergici al polline, ma che stupirà anche gli animi meno sensibili. Anche l‘orto botanico, nato nel 1987, è un luogo meraviglioso dove bambini e adulti possono imparare tanto dalla natura e dalle piante.

Oltre all’aspetto puramente visivo e naturalistico, L’Abetone si caratterizza di tantissimi edifici storici che possono raccontare tanto di questo luogo e dell’evoluzione dell’architettura in Italia. Tra gli edifici più interessanti figurano la Chiesa di San Leopoldo, la Stazione di Posta, la Dogana e soprattutto le Piramidi.

Si segnalano anche il bellissimo monumento internazionale alla pace, realizzato da Gino Terreni, oltre il suggestivo abitato di Cutigliano che si estende per più di 13 chilometri tra architettura medievale e moderna.

L’Abetone: come arrivarci

Raggiungere l’Abetone non è così complesso come si possa pensare, chi proviene da Firenze deve prima raggiungere la città di Pistoia e da lì imboccare la SS66 Pistoiese. Questa condurrà tra le strade della montagna attraverso Campo Tizzoro, Passo dell’Oppio e San Marcello Pistoiese, arrivando fino a circa 900 metri di altitudine.

Da questo punto bisogna scendere fino a Lima e imboccare la SS12 dell’Abetone, che passerà per Cutigliano e arriverà a destinazione.

Trasporto pubblico

Per tutti coloro che vogliono raggiungere l’Abetone con i trasporti pubblici, è possibile farlo grazie ai mezzi su gomma. Nello specifico gli autobus partono dalla nota stazione di Santa Maria Novella e raggiungono il passo.

Non sempre è attiva questa tratta, è consigliabile optare per gli autobus pubblici che hanno come luogo di partenza Pistoia, nei pressi della stazione ferroviaria, da qui l’autobus condurrà direttamente al passo dell’Abetone.

 

Non tutti sanno che esiste anche  una strada che collega l’Abetone al Brennero: si tratta della strada statale 12 dell’Abetone e del Brennero (SS 12)  istituita nel 1928, che parte da Pisa e arriva fino al confine austriaco presso il Passo del Brennero.

L’Abetone è una delle mete più belle d’Italia, la neve, la valle, i sentieri e la suggestione della natura abbracciano tutti coloro che hanno il desiderio di legarsi a flora e fauna. I luoghi pubblici allestiti per i bambini, le attività di trekking, di sci e di mountain bike, hotel per ogni esigenza ed eventi stagionali consentono di avere un’esperienza completa in ogni stagione dell’anno.

Aquila ti aspetta nella stazione più vicina all’Abetone, Pistoia loc. Le Panche

Guarda anche  tutte le altre stazioni che puoi trovare lungo il tuo percorso 

 

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