La strada che sa di estate: tour in moto

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Estate e la voglia di libertà vanno sempre a braccetto. E in questi casi c’è un solo rimedio al mal di città: prendere la moto e percorrere km di asfalto lontano dalle alte temperature di Firenze.

Il nostro percorso ci porterà a visitare la famosa Certosa, ex monastero dell’Ordine Certosino, il bellissimo Florence American Cemetery and Memorial, il borgo di Grave in Chianti, dove sarà d’obbligo fermarsi per assaporare i prodotti locali, Panzano in Chianti e infine Siena.

Affronteremo le curve della SR2 per poi essere cullati dalla strada Chiantigiana, con i suoi vigneti e la sua storia. Ma partiamo subito con il nostro viaggio. Dal centro di Firenze, prendete via senese che vi porterà subito alla nostra prima tappa: la Certosa di Firenze.

La Certosa di Firenze

Ex monastero dell’Ordine Certosino che si erge sul Monte Acuto, la Certosa si riconosce grazie alla alta cerchia di mura da cui è circondata. Potrete visitare la struttura esterna e gli edifici interni tra cui la Pinacoteca, un vasto salone coperto a capriate che sulla parete sinistra accoglie i cinque affreschi della Scena della Passione, realizzati dal Pontormo (15231525) durante il suo soggiorno alla Certosa per sfuggire all’epidemia di peste.

È possibile visitare la Certosa, nel periodo estivo, il sabato mattina dalle 9:00 alle 11:00 e dalle 15 alle 17, e domenica pomeriggio dalle 15 alle 17.

Proseguiamo sulla SR2 che ancora per un po’ ci farà compagnia: alla località Falciani vi consigliamo di visitare il Florence American Cemetery and Memorial, il cimitero americano.

Florence American Cemetery and Memorial

Solenne, magnifico, ma forse è un po’ riduttivo: è in realtà uno di quei luoghi in cui la storia e il tempo sembrano fermarsi per lasciare il passo alla memoria e al silenzio.

Il cimitero americano di Firenze è tra i 14 luoghi d’oltreoceano prescelti dalla American Battle Monuments Commission per ospitare le spoglie dei caduti militari all’estero, e sorge su un’area ceduta gratuitamente dal governo italiano agli Stati Uniti d’America per la sepoltura di alcuni dei soldati americani della quinta armata caduti durante la campagna d’Italia tra il 1943 e il 1945. Il cimitero è aperto ogni giorno dalle 9.00 alle 17.00

Continuiamo per la SR2, ma non dimentichiamoci di fare rifornimento! All’altezza di Tavarnelle Val di Pesa, località Sambuca, precisamente in via L. da Vinci 148/150, troverete la stazione Aquila di Niccolò, che vi attende per un caffè. Dopo la pausa caffè prendiamo la SP94, verso Greve in Chianti.

Greve in Chianti

Ritenuta da molti la capitale del Chianti, in questo piccolo borgo potrete non solo ammirare la suggestiva Piazza Matteotti, circondata dai magnifici portici dei vignaioli, ma potrete anche assaporare i buonissimi prodotti tipici e un buon bicchiere di vino seduti non lontano dalla statua di Giovanni da Verrazzano.

Da Greve in Chianti, inoltre, potete visitare il bellissimo castello di Montefioralle, una fortezza ben restaurata con mura ottagonali e due belle chiese romaniche, e Panzano in Chianti, altro caratteristico borgo medioevale toscano, situato pochi chilometri a sud della via Chiantigiana, SR222, che ci offre un suggestivo centro storico e un antico castello del XII secolo.

Riprendiamo la SR222. Lasciato alle spalle il borgo, la strada diventa sinuosa e ricca di viste mozzafiato. Gustatevi le curve con calma. Superate Pietrafitta e Castellina in Chianti, per poi dirigetevi alla volta di Fonterutoli che ci regala ancora una buona manciata di curve. Superata Queciagrossa, arriviamo finalmente a Siena. Qui incontrerete la storia.

 

Estate e la voglia di libertà vanno sempre a braccetto.

E in questi casi c’è un solo rimedio al mal di città: prendere la moto e percorrere km di asfalto lontano dalle alte temperature di Firenze.

Il nostro percorso ci porterà a visitare la famosa Certosa, ex monastero dell’Ordine Certosino, il bellissimo Florence American Cemetery and Memorial, il borgo di Grave in Chianti, dove sarà d’obbligo fermarsi per assaporare i prodotti locali, Panzano in Chianti e infine Siena.

Affronteremo le curve della SR2 per poi essere cullati dalla strada Chiantigiana, con i suoi vigneti e la sua storia. Ma partiamo subito con il nostro viaggio. Dal centro di Firenze, prendete via senese che vi porterà subito alla nostra prima tappa: la Certosa di Firenze.

La Certosa di Firenze

Ex monastero dell’Ordine Certosino che si erge sul Monte Acuto, la Certosa si riconosce grazie alla alta cerchia di mura da cui è circondata. Potrete visitare la struttura esterna e gli edifici interni tra cui la Pinacoteca, un vasto salone coperto a capriate che sulla parete sinistra accoglie i cinque affreschi della Scena della Passione, realizzati dal Pontormo (15231525) durante il suo soggiorno alla Certosa per sfuggire all’epidemia di peste.

È possibile visitare la Certosa, nel periodo estivo, il sabato mattina dalle 9:00 alle 11:00 e dalle 15 alle 17, e domenica pomeriggio dalle 15 alle 17.

Proseguiamo sulla SR2 che ancora per un po’ ci farà compagnia: alla località Falciani vi consigliamo di visitare il Florence American Cemetery and Memorial, il cimitero americano.

Florence American Cemetery and Memorial

Solenne, magnifico, ma forse è un po’ riduttivo: è in realtà uno di quei luoghi in cui la storia e il tempo sembrano fermarsi per lasciare il passo alla memoria e al silenzio.

Il cimitero americano di Firenze è tra i 14 luoghi d’oltreoceano prescelti dalla American Battle Monuments Commission per ospitare le spoglie dei caduti militari all’estero, e sorge su un’area ceduta gratuitamente dal governo italiano agli Stati Uniti d’America per la sepoltura di alcuni dei soldati americani della quinta armata caduti durante la campagna d’Italia tra il 1943 e il 1945. Il cimitero è aperto ogni giorno dalle 9.00 alle 17.00

Continuiamo per la SR2, ma non dimentichiamoci di fare rifornimento! All’altezza di Tavarnelle Val di Pesa, località Sambuca, precisamente in via L. da Vinci 148/150, troverete la stazione Aquila di Niccolò, che vi attende per un caffè. Dopo la pausa caffè prendiamo la SP94, verso Greve in Chianti.

Greve in Chianti

Ritenuta da molti la capitale del Chianti, in questo piccolo borgo potrete non solo ammirare la suggestiva Piazza Matteotti, circondata dai magnifici portici dei vignaioli, ma potrete anche assaporare i buonissimi prodotti tipici e un buon bicchiere di vino seduti non lontano dalla statua di Giovanni da Verrazzano.

Da Greve in Chianti, inoltre, potete visitare il bellissimo castello di Montefioralle, una fortezza ben restaurata con mura ottagonali e due belle chiese romaniche, e Panzano in Chianti, altro caratteristico borgo medioevale toscano, situato pochi chilometri a sud della via Chiantigiana, SR222, che ci offre un suggestivo centro storico e un antico castello del XII secolo.

Riprendiamo la SR222. Lasciato alle spalle il borgo, la strada diventa sinuosa e ricca di viste mozzafiato. Gustatevi le curve con calma. Superate Pietrafitta e Castellina in Chianti, per poi dirigetevi alla volta di Fonterutoli che ci regala ancora una buona manciata di curve. Superata Queciagrossa, arriviamo finalmente a Siena. Qui incontrerete la storia.

 

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