La progettazione degli impianti Aquila e gli interventi di miglioramento in ottica sostenibilità

progettazione impianti aquila impatto ambientale

In Aquila Energie la progettazione di nuovi impianti di distribuzione carburanti è stata sempre portata avanti prestando particolare attenzione all’aspetto ambientale, con l’obiettivo di tutelare la biodiversità, minimizzare i rischi e ridurre gli impatti.

Nel Regolamento aziendale, prima dello svolgimento di qualsiasi intervento, sia esso la realizzazione di un nuovo impianto di distribuzione che lo smantellamento di un sito da ripristinare, è previsto che il Responsabile Ambientale rediga una relazione completa dei rischi ambientali correlati al cantiere ed allo svolgimento dell’attività, nella quale si citano anche tutte le autorizzazioni, gli adempimenti necessari e la ditta incaricata di svolgere i lavori. La relazione deve essere predisposta anche se il progetto viene realizzato da professionisti esterni.

È capitato che la realizzazione delle strutture sia avvenuta in spazi particolari, sottoposti a vincoli ambientali e paesaggistici, per il rispetto dei quali è stato necessario adottare criteri di edificazione che, oltre a rispettare quanto imposto dalle leggi vigenti, hanno cercato soluzioni innovative per garantire una tutela ancora maggiore delle aree interessate.

Ci sono due casi che sono di particolare interesse, proprio perché le stazioni di servizio sono state costruite in due aree di pregio naturalistico ed ambientale, una uno nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi l’altra nel Parco Naturale Migliarino San Rossore – Riserva della Biosfera Selve costiere di Toscana.

La progettazione degli impianti di Poppi Badia Prataglia e Vecchiano

Per la costruzione di entrambe le stazioni di servizio le esigenze che abbiamo individuate come principali sono state quelle di garantire la sicurezza massima ambientale e favorire l’inserimento paesaggistico.

La massima sicurezza ambientale è stata garantita dall’adozione in entrambi i casi di serbatoi a doppia parete, corredati di cassone di cemento armato nel caso del punto vendita di Poppi Badia Prataglia sito nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi e dell’impermeabilizzazione dei pozzetti di cisterna in quello di Vecchiano nel Parco di Migliarino.

Per minimizzare l’impatto visivo e favorire l’inserimento del fabbricato nel contesto paesaggistico abbiamo prestato una meticolosa cura nella selezione dei materiali, per scegliere infine di impiegare il legno lamellare per i rivestimenti del fabbricato e, nel caso di Poppi, anche per la realizzazione della pensilina.

L’utilizzo del legno lamellare a copertura dei fabbricati o l’installazione di pensiline in legno non è una scelta fatta solo per questi due impianti, oltre a rispettare i tanti vincoli imposti dalle norme, noi di Aquila pensiamo sia nostro preciso dovere tutelare il patrimonio paesaggistico del territorio su cui operiamo. Per questo sulla nostra rete non è infrequente trovare stazioni con pensiline in legno e con strutture architettoniche particolari.

Gli interventi di miglioramento in ottica di sostenibilità

La stessa attenzione all’aspetto ambientale per minimizzare i rischi e ridurre gli impatti prestata al momento della progettazione degli impianti, la mettiamo anche nel monitoraggio continuo delle attrezzature della rete di punti vendita e nella loro manutenzione, che ci garantisce di non lavorare sulle emergenze e, nel caso si presentino, di risolverle in modo efficace e veloce.

Con gli stessi obiettivi pianifichiamo la programmazione degli interventi di miglioramento e dei lavori di potenziamento, ammodernamento e di ristrutturazione, per andare incontro sia alle nuove richieste di mercato, sia per mantenere uno standard di elevata qualità, sicurezza e sostenibilità dei prodotti e dei servizi.

La decisione, ad esempio, di installare un sistema di ricircolo delle acque che permettono di riutilizzare i reflui degli autolavaggi, la sostituzione dell’illuminazione dei punti vendita con lampade a led per il risparmio di energia elettrica, piuttosto che il collegamento delle centraline di controllo dei serbatori, sono investimenti fatti per il miglioramento della nostra rete di distributori carburanti in ottica di sostenibilità.

Sono investimenti, infatti, che non portano un ritorno in termini di profitto all’azienda, anzi inizialmente rappresentano solo un costo, ma che permettono di lavorare in concreto sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Basta pensare agli esempi citati prima: con il ricircolo dell’acqua negli autolavaggi, se da una parte si ottiene una migliore gestione della risorsa idrica, dall’altra si ottiene altresì un risparmio nei costi sostenuti dalle gestioni, questi due aspetti bastano da soli per produrre un beneficio anche in termini di impatto sulla comunità.

Se l’argomento ti ha interessato e ti piacerebbe approfondire altri aspetti relativi agli interventi di miglioramento sulla nostra rete in ottica di sviluppo sostenibile, continua a leggere questo blog o consulta la sezione Sostenibilità del sito Aquila.

In Aquila Energie la progettazione di nuovi impianti di distribuzione carburanti è stata sempre portata avanti prestando particolare attenzione all’aspetto ambientale, con l’obiettivo di tutelare la biodiversità, minimizzare i rischi e ridurre gli impatti.

Nel Regolamento aziendale, prima dello svolgimento di qualsiasi intervento, sia esso la realizzazione di un nuovo impianto di distribuzione che lo smantellamento di un sito da ripristinare, è previsto che il Responsabile Ambientale rediga una relazione completa dei rischi ambientali correlati al cantiere ed allo svolgimento dell’attività, nella quale si citano anche tutte le autorizzazioni, gli adempimenti necessari e la ditta incaricata di svolgere i lavori. La relazione deve essere predisposta anche se il progetto viene realizzato da professionisti esterni.

È capitato che la realizzazione delle strutture sia avvenuta in spazi particolari, sottoposti a vincoli ambientali e paesaggistici, per il rispetto dei quali è stato necessario adottare criteri di edificazione che, oltre a rispettare quanto imposto dalle leggi vigenti, hanno cercato soluzioni innovative per garantire una tutela ancora maggiore delle aree interessate.

Ci sono due casi che sono di particolare interesse, proprio perché le stazioni di servizio sono state costruite in due aree di pregio naturalistico ed ambientale, una uno nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi l’altra nel Parco Naturale Migliarino San Rossore – Riserva della Biosfera Selve costiere di Toscana.

La progettazione degli impianti di Poppi Badia Prataglia e Vecchiano

Per la costruzione di entrambe le stazioni di servizio le esigenze che abbiamo individuate come principali sono state quelle di garantire la sicurezza massima ambientale e favorire l’inserimento paesaggistico.

La massima sicurezza ambientale è stata garantita dall’adozione in entrambi i casi di serbatoi a doppia parete, corredati di cassone di cemento armato nel caso del punto vendita di Poppi Badia Prataglia sito nel Parco Nazionale Foreste Casentinesi e dell’impermeabilizzazione dei pozzetti di cisterna in quello di Vecchiano nel Parco di Migliarino.

Per minimizzare l’impatto visivo e favorire l’inserimento del fabbricato nel contesto paesaggistico abbiamo prestato una meticolosa cura nella selezione dei materiali, per scegliere infine di impiegare il legno lamellare per i rivestimenti del fabbricato e, nel caso di Poppi, anche per la realizzazione della pensilina.

L’utilizzo del legno lamellare a copertura dei fabbricati o l’installazione di pensiline in legno non è una scelta fatta solo per questi due impianti, oltre a rispettare i tanti vincoli imposti dalle norme, noi di Aquila pensiamo sia nostro preciso dovere tutelare il patrimonio paesaggistico del territorio su cui operiamo. Per questo sulla nostra rete non è infrequente trovare stazioni con pensiline in legno e con strutture architettoniche particolari.

Gli interventi di miglioramento in ottica di sostenibilità

La stessa attenzione all’aspetto ambientale per minimizzare i rischi e ridurre gli impatti prestata al momento della progettazione degli impianti, la mettiamo anche nel monitoraggio continuo delle attrezzature della rete di punti vendita e nella loro manutenzione, che ci garantisce di non lavorare sulle emergenze e, nel caso si presentino, di risolverle in modo efficace e veloce.

Con gli stessi obiettivi pianifichiamo la programmazione degli interventi di miglioramento e dei lavori di potenziamento, ammodernamento e di ristrutturazione, per andare incontro sia alle nuove richieste di mercato, sia per mantenere uno standard di elevata qualità, sicurezza e sostenibilità dei prodotti e dei servizi.

La decisione, ad esempio, di installare un sistema di ricircolo delle acque che permettono di riutilizzare i reflui degli autolavaggi, la sostituzione dell’illuminazione dei punti vendita con lampade a led per il risparmio di energia elettrica, piuttosto che il collegamento delle centraline di controllo dei serbatori, sono investimenti fatti per il miglioramento della nostra rete di distributori carburanti in ottica di sostenibilità.

Sono investimenti, infatti, che non portano un ritorno in termini di profitto all’azienda, anzi inizialmente rappresentano solo un costo, ma che permettono di lavorare in concreto sulla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Basta pensare agli esempi citati prima: con il ricircolo dell’acqua negli autolavaggi, se da una parte si ottiene una migliore gestione della risorsa idrica, dall’altra si ottiene altresì un risparmio nei costi sostenuti dalle gestioni, questi due aspetti bastano da soli per produrre un beneficio anche in termini di impatto sulla comunità.

Se l’argomento ti ha interessato e ti piacerebbe approfondire altri aspetti relativi agli interventi di miglioramento sulla nostra rete in ottica di sviluppo sostenibile, continua a leggere questo blog o consulta la sezione Sostenibilità del sito Aquila.

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