Energie rinnovabili e ambiente: perché la ricerca non si ferma mai

energie rinnovabili e ambiente

Abbiamo visto insieme con l’articolo dedicato ai “Sistemi di Energia Sostenibile: cosa sono e perché ci battiamo per realizzarli” che l’Agenda 2030 pone al numero 7 dei 17 Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile il tema dell’energia pulita e sostenibile.

Queste sono le cifre ed i traguardi riportati nel documento (fonte: https://unric.org/):

Fatti e cifre

  • Una persona su cinque non ha accesso a moderni mezzi elettrici
  • 3 miliardi di persone dipendono da legno, carbone, carbonella o concime animale per cucinare e per scaldarsi
  • L’energia è il principale responsabile del cambiamento climatico, rappresentando circa il 60% delle emissioni di gas serra globali
  • Obiettivo-chiave di lungo termine è la produzione di energia a bassa intensità di carbonio migliorare le tecnologie per fornire servizi energetici moderni e sostenibili, specialmente nei paesi meno sviluppati, nei piccoli stati insulari e negli stati in via di sviluppo senza sbocco sul mare, conformemente ai loro rispettivi programmi di sostegno

Traguardi

7.1   Garantire entro il 2030 accesso a servizi energetici che siano convenienti, affidabili e moderni

7.2   Aumentare considerevolmente entro il 2030 la quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia

7.3   Raddoppiare entro il 2030 il tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica

7.a  Accrescere entro il 2030 la cooperazione internazionale per facilitare l’accesso alla ricerca e alle tecnologie legate all’energia pulita – comprese le risorse rinnovabili, l’efficienza energetica e le tecnologie di combustibili fossili più avanzate e pulite – e promuovere gli investimenti nelle infrastrutture energetiche e nelle tecnologie dell’energia pulita

7.b  Implementare entro il 2030 le infrastrutture e migliorare le tecnologie per fornire servizi energetici moderni e sostenibili, specialmente nei paesi meno sviluppati, nei piccoli stati insulari e negli stati in via di sviluppo senza sbocco sul mare, conformemente ai loro rispettivi programmi di sostegno.

Se da una parte le cifre giustamente ci preoccupano e i traguardi ci sembrano ambiziosi, dobbiamo però anche essere consapevoli che gli obiettivi sono stati fissati sulla base di un’analisi di fattibilità e che quindi, seppur altamente sfidanti, non sono irraggiungibili.

È sufficiente che riflettiamo semplicemente sulla possibilità che ci dà oggi la tecnologia di sfruttare le energie da fonti rinnovabili e come questo possa fare la differenza per la riduzione delle emissioni climalteranti e quindi dell’impatto sull’ambiente.

Energie rinnovabili e ambiente: i vantaggi 

Ti sei mai chiesto quali sono concretamente i vantaggi che le energie rinnovabili portano all’ambiente?

Sicuramente la riduzione delle emissioni nocive e la gestione 

del risparmio energetico sono i principali vantaggi che la produzione di energia, sia elettrica o termica, da fonti rinnovabili portano con sé, ma non sono gli unici. Vediamone insieme alcuni.

Lo sapevi per esempio che un impianto per lo sfruttamento dell’energia eolica ha una vita media di circa 22 anni e che una volta dismesso la gran parte dei materiali di cui è costituita la turbina può essere riciclata per altri utilizzi?

Sempre parlando di sfruttamento dell’energia del vento, la possibilità di installare le pale eoliche anche in zone remote, fa superare la necessità di interventi invasivi per l’allacciamento alla rete elettrica, grazie a soluzioni microgrid. 

Tra i vantaggi forse meno conosciuti rispetto allo sfruttamento dell’energia solare, è che gli impianti fotovoltaici in funzione non emettono alcun rumore, quindi nessuna emissione acustica; altro aspetto non trascurabile è che i materiali di cui sono fatti i pannelli degli impianti possono essere riutilizzati. La luce del sole è ovunque, è una fonte inesauribile ed è sfruttabile anche dove mancano allacciamenti sia per produrre elettricità che per ottenere energia termica, cioè calore.

Passiamo all’energia che deriva dall’acqua, ovvero l’energia idroelettrica: lo sapevi che nel mondo i più importanti impianti in termini di produzione di energia elettrica sono impianti idroelettrici e che uno solo è sufficiente per soddisfare il fabbisogno di un grande territorio?

 Anche le polemiche nate intorno al fatto che i bacini di accumulo potessero essere impattanti negativamente, a causa della produzione di metano dovuta alla presenza di residui organici, è stata smontata; approfondite ricerche hanno stabilito che le emissioni prodotte, sempre più irrisorie nei nuovi impianti, non sono lontanamente paragonabili a quelle che sarebbero prodotte dall’utilizzo di combustibili fossili.

Sfruttare le fonti rinnovabili, oltre che dal punto di vista ambientale, è diventato sempre più sostenibile anche dal punto di vista economico grazie allo sviluppo delle tecnologie; anche l’aspetto della loro sostenibilità sociale non è trascurabile, fosse anche solo per la stima fatta che vede entro il 2030 18 milioni di persone impiegate in imprese legate all’economia green.

Energie rinnovabili e ambiente: il futuro 

Al momento il 20% dell’energia prodotta a livello globale proviene da fonti rinnovabili, per l’evoluzione green che ci aspettiamo per il prossimo futuro questa percentuale è ancora bassa, soprattutto nel momento in cui gli scenari geopolitici internazionali rendano ancora più evidente che l’autonomia energetica di un Paese è in discussione.

C’è da dire inoltre, che la ricerca sta facendo passi da gigante, esplorando scenari paralleli a quelli di creare tecnologie sempre più performanti per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, ad esempio sperimentando la possibilità di sfruttare risorse alternative come l’idrogeno o l’energia marina, con la possibilità di rivoluzionare anche il settore industriale e dei servizi.

 Se temi come la Sostenibilità, l’economia circolare, la tutela dell’ambiente ti interessano, puoi continuare a seguire i nostri approfondimenti nella sezione del blog Aquila dedicata. 

 

Abbiamo visto insieme con l’articolo dedicato ai “Sistemi di Energia Sostenibile: cosa sono e perché ci battiamo per realizzarli” che l’Agenda 2030 pone al numero 7 dei 17 Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile il tema dell’energia pulita e sostenibile.

Queste sono le cifre ed i traguardi riportati nel documento (fonte: https://unric.org/):

Fatti e cifre

  • Una persona su cinque non ha accesso a moderni mezzi elettrici
  • 3 miliardi di persone dipendono da legno, carbone, carbonella o concime animale per cucinare e per scaldarsi
  • L’energia è il principale responsabile del cambiamento climatico, rappresentando circa il 60% delle emissioni di gas serra globali
  • Obiettivo-chiave di lungo termine è la produzione di energia a bassa intensità di carbonio migliorare le tecnologie per fornire servizi energetici moderni e sostenibili, specialmente nei paesi meno sviluppati, nei piccoli stati insulari e negli stati in via di sviluppo senza sbocco sul mare, conformemente ai loro rispettivi programmi di sostegno

Traguardi

7.1   Garantire entro il 2030 accesso a servizi energetici che siano convenienti, affidabili e moderni

7.2   Aumentare considerevolmente entro il 2030 la quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia

7.3   Raddoppiare entro il 2030 il tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica

7.a  Accrescere entro il 2030 la cooperazione internazionale per facilitare l’accesso alla ricerca e alle tecnologie legate all’energia pulita – comprese le risorse rinnovabili, l’efficienza energetica e le tecnologie di combustibili fossili più avanzate e pulite – e promuovere gli investimenti nelle infrastrutture energetiche e nelle tecnologie dell’energia pulita

7.b  Implementare entro il 2030 le infrastrutture e migliorare le tecnologie per fornire servizi energetici moderni e sostenibili, specialmente nei paesi meno sviluppati, nei piccoli stati insulari e negli stati in via di sviluppo senza sbocco sul mare, conformemente ai loro rispettivi programmi di sostegno.

Se da una parte le cifre giustamente ci preoccupano e i traguardi ci sembrano ambiziosi, dobbiamo però anche essere consapevoli che gli obiettivi sono stati fissati sulla base di un’analisi di fattibilità e che quindi, seppur altamente sfidanti, non sono irraggiungibili.

È sufficiente che riflettiamo semplicemente sulla possibilità che ci dà oggi la tecnologia di sfruttare le energie da fonti rinnovabili e come questo possa fare la differenza per la riduzione delle emissioni climalteranti e quindi dell’impatto sull’ambiente.

Energie rinnovabili e ambiente: i vantaggi 

Ti sei mai chiesto quali sono concretamente i vantaggi che le energie rinnovabili portano all’ambiente?

Sicuramente la riduzione delle emissioni nocive e la gestione 

del risparmio energetico sono i principali vantaggi che la produzione di energia, sia elettrica o termica, da fonti rinnovabili portano con sé, ma non sono gli unici. Vediamone insieme alcuni.

Lo sapevi per esempio che un impianto per lo sfruttamento dell’energia eolica ha una vita media di circa 22 anni e che una volta dismesso la gran parte dei materiali di cui è costituita la turbina può essere riciclata per altri utilizzi?

Sempre parlando di sfruttamento dell’energia del vento, la possibilità di installare le pale eoliche anche in zone remote, fa superare la necessità di interventi invasivi per l’allacciamento alla rete elettrica, grazie a soluzioni microgrid. 

Tra i vantaggi forse meno conosciuti rispetto allo sfruttamento dell’energia solare, è che gli impianti fotovoltaici in funzione non emettono alcun rumore, quindi nessuna emissione acustica; altro aspetto non trascurabile è che i materiali di cui sono fatti i pannelli degli impianti possono essere riutilizzati. La luce del sole è ovunque, è una fonte inesauribile ed è sfruttabile anche dove mancano allacciamenti sia per produrre elettricità che per ottenere energia termica, cioè calore.

Passiamo all’energia che deriva dall’acqua, ovvero l’energia idroelettrica: lo sapevi che nel mondo i più importanti impianti in termini di produzione di energia elettrica sono impianti idroelettrici e che uno solo è sufficiente per soddisfare il fabbisogno di un grande territorio?

 Anche le polemiche nate intorno al fatto che i bacini di accumulo potessero essere impattanti negativamente, a causa della produzione di metano dovuta alla presenza di residui organici, è stata smontata; approfondite ricerche hanno stabilito che le emissioni prodotte, sempre più irrisorie nei nuovi impianti, non sono lontanamente paragonabili a quelle che sarebbero prodotte dall’utilizzo di combustibili fossili.

Sfruttare le fonti rinnovabili, oltre che dal punto di vista ambientale, è diventato sempre più sostenibile anche dal punto di vista economico grazie allo sviluppo delle tecnologie; anche l’aspetto della loro sostenibilità sociale non è trascurabile, fosse anche solo per la stima fatta che vede entro il 2030 18 milioni di persone impiegate in imprese legate all’economia green.

Energie rinnovabili e ambiente: il futuro 

Al momento il 20% dell’energia prodotta a livello globale proviene da fonti rinnovabili, per l’evoluzione green che ci aspettiamo per il prossimo futuro questa percentuale è ancora bassa, soprattutto nel momento in cui gli scenari geopolitici internazionali rendano ancora più evidente che l’autonomia energetica di un Paese è in discussione.

C’è da dire inoltre, che la ricerca sta facendo passi da gigante, esplorando scenari paralleli a quelli di creare tecnologie sempre più performanti per lo sfruttamento delle fonti rinnovabili, ad esempio sperimentando la possibilità di sfruttare risorse alternative come l’idrogeno o l’energia marina, con la possibilità di rivoluzionare anche il settore industriale e dei servizi.

 Se temi come la Sostenibilità, l’economia circolare, la tutela dell’ambiente ti interessano, puoi continuare a seguire i nostri approfondimenti nella sezione del blog Aquila dedicata. 

 

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