Dal produttore al consumatore: la filiera dei carburanti e le scelte etiche

filiera prodotti aquila energie

 


Agenda 2030 – Goal 12
“Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo”

 

Agenda 2030 – Goal 16
“Promuovere società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo sostenibile; offrire l’accesso alla giustizia per tutti e creare organismi efficienti, responsabili e inclusivi a tutti i livelli”

La sfida più importante con la quale il settore della distribuzione carburanti si sta attualmente misurando è connessa al grande problema dell’illegalità che da molti anni caratterizza il commercio dei prodotti petroliferi a livello internazionale e nazionale e che necessita di essere rapidamente affrontato attraverso la digitalizzazione e l’impiego delle nuove tecnologie.

In Italia, in particolare, il fenomeno delle frodi fiscali è estremamente diffuso e consolidato, tanto che nel 2018 è stato stimato un danno erariale pari a 6 miliardi di euro per quanto riguarda l’IVA e a ulteriori 1,5 miliardi di euro con riferimento alle accise. Al fine di contrastare il fenomeno, diversi esperti di settore hanno sottolineato sia l’urgenza di introdurre norme più chiare che quella di predisporre strumenti tecnologici di prevenzione che consentano di compiere un vero e proprio processo di tracciabilità digitale della filiera.

Aquila Energie opera in modo trasparente e nel rispetto di tutte le normative nazionali in materia socio-economica-ambientale legate al proprio settore. Abbiamo definito un Modello di Gestione e Organizzazione (D.Lgs. 231/2001) che integra il Codice Etico e il Regolamento aziendale per prevenire gli illeciti molto diffusi nel settore in cui opera. Per contrastare reati e illeciti prevede un sistema di raccolta di segnalazioni all’Organismo di Vigilanza da parte di tutti gli stakeholder (whistleblowing). 

Solo fornitori virtuosi

  • Il Regolamento aziendale è stato aggiornato anche per coprire i rischi legati all’acquisto di prodotti petroliferi illecitamente commercializzati da terzi, prevedendo una specifica procedura nella selezione dei fornitori
  • Operiamo per garantire la qualità dei carburanti (benzina, diesel, GPL, metano) e dei nostri servizi offerti (autolavaggio, bar ristorante, e in alcuni casi centro gomme ed autofficina) scegliendo come fornitori solo aziende virtuose, capaci di dimostrare l’assoluto rispetto delle regole vigenti in ogni fase della lavorazione, dal processo di estrazione alla commercializzazione finale, oltre che dal punto di vista fiscale. Ciò dà la certezza ai nostri clienti di utilizzare benzine e gasoli di provenienza verificata e di non finanziare in alcun modo il mondo della malavita organizzata o i Paesi coinvolti a vario titolo nel terrorismo
  • Monitoriamo e verifichiamo costantemente i fornitori che condividono i principi contenuti nel Codice Etico e che non sono sottoposti a procedimenti penali
  • Abbiamo elaborato linee guida rivolte ai gestori, con l’obiettivo di ridurre il rischio che la qualità dei carburanti possa alterarsi successivamente alla consegna al gestore e, conseguentemente, provocare danni al cliente finale.

Chi sono i fornitori Aquila

Per Aquila Energie i fornitori sono partner, persone con cui la Società intesse una relazione duratura basata sul dialogo costruttivo.

Tutti i fornitori di prodotti energetici hanno sede in Italia, il 23% in Toscana. Nel 2021 i fornitori sono stati 10:

  • ENI SpA Divisione refining & marketing
  • Esso Italiana Srl
  • A.T. Petroleum Srl
  • Società Combustibili Appalti Termici Spa
  • IP
  • Retitalia
  • SARAS
  • Tamoil
  • ESTRA
  • Liquigas

 

Il processo di acquisto di carburanti, quali benzina, diesel e GPL, si può scomporre in due aree, che ad oggi rappresentano ciascuna circa il 50% del fatturato:

  • RETE (brand convenzionati come Eni ed Esso). Si tratta più di una partnership che di un acquisto, con contratto di fornitura per la distribuzione di carburante;
  • EXTRA RETE (marchio Aquila). Si tratta di un singolo contratto di acquisto per la fornitura di un dato quantitativo di carburante.

prodotto Aquila Energie acquistato per tipologia

 

I depositi dei fornitori si trovano preferibilmente in Toscana (il 75,5% del prodotto acquistato nel 2021 è stato prelevato dai depositi di Livorno e di Firenze). Il criterio di prossimità dei depositi rispetto agli impianti di distribuzione (stazioni di servizio) viene perseguito al fine di ottimizzare la logistica, per ridurre sia i costi che gli impatti ambientali correlati trasporto del carburante.

tabella filiera prodotti Aquila Energie

 

Quali controlli fanno i gestori per garantire qualità e sicurezza ai clienti?

Ecco in sintesi le linee guida che abbiamo condiviso con i gestori per ridurre il rischio che la qualità dei carburanti possa alterarsi successivamente alla consegna al gestore e, conseguentemente, provocare danni al cliente finale.

  1. Verifica quotidiana della presenza di acqua nei pozzetti dei serbatoi, attivandosi tempestivamente per la rimozione, nel caso raggiunga le bocche di carico
  2. Verifica settimanale della tenuta delle guarnizioni dei pozzetti e dei coperchi dei passi d’uomo
  3. Verifica quotidiana della presenza dei tappi su tutti i bocchelli dei serbatoi e della loro tenuta
  4. Verifica precedentemente ad ogni scarico ed al termine dello stesso della presenza di acqua nei serbatoi, tramite pasta rilevatrice. Qualora si accerti la presenza di acqua sopra i 2 cm dal fondo cisterna, si consiglia di sospendere l’erogazione dal serbatoio incriminato, chiamando tempestivamente la ditta di manutenzione
  5. Sospensione dell’erogazione durante lo scarico dell’autobotte
  6. Verifica settimanale dello stato di pulizia dei filtri degli erogatori

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