Cosa vedere a San Gimignano? La guida completa

Cosa vedere a San Gimignano? La guida completa

San Gimignano è uno splendido borgo toscano, in provincia di Siena, circondato da mura risalenti al XIII secolo e capace di offrire ai propri visitatori tanta bellezza attraverso monumenti ed edifici storici come il Duomo e il Palazzo del Popolo.

Sorgendo su un colle, distante 54 km da Firenze e 30 da Volterra, domina la Val d’Elsa con le sue 15 altissime torri che le hanno fatto conquistare il nome di Manhattan del Medioevo.

San Gimignano è un concentrato di arte e cultura dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco in ragione del suo centro storico medievale con una struttura urbanistica ancora oggi rimasta intatta.

Si estende su un territorio immerso nella natura ad un’altitudine di 324 metri sul livello del mare, caratterizzato da numerose attrazioni paesaggistiche, culturali, artistiche senza tralasciare l’aspetto enogastronomico, impossibile non citare lo Zafferano di San Gimignano DOP o il celebre vino Vernaccia.

Cominciamo il nostro viaggio e scopriamo tutto quello che c’è da vedere in uno dei borghi più belli d’Italia.

Il Duomo di San Gimignano

Il nostro tour virtuale alla scoperta di San Gimignano non può non partire da ciò che viene considerato il principale simbolo della città: il Duomo. Realizzato intorno al XII secolo, il Duomo è caratterizzato da una facciata esterna in stile romanico abbastanza semplice e per certi versi austera. All’interno, la struttura religiosa si sviluppa nelle classiche tre navate nelle quali si possono visionare dei veri capolavori.

Gli affreschi che ricoprono le pareti del Duomo non sono mai stati restaurati, questo vuol dire che tuttora conservano la brillantezza dei colori originali. Nella parte superiore della controfacciata è rappresentato Il martirio di San Sebastiano realizzato dal pittore Benozzo Gozzoli, mentre nella parte centrale c’è la versione del Giudizio universale realizzata da Taddeo Di Bartolo. Ci sono tante rarità e opere d’arte di grande interesse come il crocifisso in legno policromo risalente al 1200 oppure la cappella di Santa Fina.

Nella parte laterale del Duomo, in particolare nel dormitorio dei cappellani, è stato realizzato un museo di arte sacra nel quale vengono conservate altre sculture, quadri e bassorilievi che attraggono appassionati da tutto il mondo per vedere, ad esempio, la grande Pala realizzata da Fra’ Paolino da Pistoia oppure la Madonna della Rosa di Bartolo di Fredi.

Le bellezze di Piazza del Duomo

Tra le cose assolutamente da visitare a San Gimignano c’è Piazza del Duomo nella quale si apprezza un’ambientazione in grado di riportare indietro nel tempo, consentendo al turista di immaginare come fosse la vita al tempo delle Signorie. Infatti in questa piazza, oltre al Duomo, c’è anche l’imperioso Palazzo del Popolo che è un po’ il simbolo civico del territorio di San Gimignano.

Questa struttura è stata realizzata nell’anno 1288 ed ha rappresentato il potere politico per tanti secoli. Oggi, al suo interno, è presente il Museo Civico nel quale vengono conservate tante opere importanti di artisti che hanno fatto parte della celebre scuola Fiorentina e Senese tra il 1200 e il 1700 tra i quali spiccano il Pinturicchio e Benozzo Gozzoli.

Dopo l’iniziale costruzione avvenuta nel 1288, nel corso dei secoli la struttura è stata più volte rivista e ampliata con interventi già nel corso del 1300. Al suo interno è da visitare la sala Dante dedicata al celeberrimo poeta fiorentino in seguito al suo breve soggiorno avvenuto nel 1300 nelle vesti di Ambasciatore della Repubblica Fiorentina. Ci sono inoltre tante altre parti del Palazzo da non perdere come la Sala delle adunanze segrete con antichi sedili lignei risalenti al 1400 oppure la Pinacoteca e la Camera del Podestà.

I musei civici di San Gimignano

San Gimignano è un piccolo territorio che ha tantissimo da offrire agli appassionati di storia e d’arte. I musei civici di San Gimignano, ad esempio, sono una sorta di circuito dell’arte che prevede, oltre al già citato museo del Palazzo del Popolo, anche la Torre Grossa, la Spezieria di Santa Fina, la Chiesa di San Lorenzo in Ponte e il Museo Archeologico. In questi luoghi sono conservate tante opere d’arte risalenti all’epoca rinascimentale ma non solo come ad esempio la galleria di arte contemporanea Raffaele De Grada, al cui interno ci sono le opere realizzate da Guttuso, De Chirico e Sironi.

Il visitatore può pensare di dedicare un’intera giornata alla visita di tutte queste attrazioni con la possibilità di acquistare il San Gimignano Pass: un biglietto unico per avere accesso a tutte le strutture.

Piazza della Cisterna e il Museo della Tortura

Nel tour virtuale alla scoperta delle bellezze culturali e storiche di San Gimignano, non poteva mancare all’appello la visita a Piazza della Cisterna. Si tratta di una parte della città particolarmente scenografica che si trova sulla sommità della collina. È un punto di passaggio che si caratterizza per la presenza del pozzo ottagonale posizionato perfettamente al centro e costruito grazie all’ingegno del Podestà Guccio dei Malavolti. 

Per molti rappresenta la più bella piazza di tutta San Gimignano per l’armonia delle forme e delle varie strutture e tra l’altro è il centro pulsante del commercio cittadino perché, soprattutto durante l’epoca rinascimentale, c’erano tantissime botteghe di artisti, negozi e vi si svolgeva un importante mercato. 

A Piazza della Cisterna sono presenti edifici storici importanti come Palazzo Tortolì oppure Palazzo Ridolfi. Infine, a San Gimignano c’è anche il Museo della Tortura dislocato su tre piani e che permette di scoprire tutti i mezzi di tortura utilizzati in Toscana e in altre parti del mondo. L’aspetto interessante è che non si tratta di imitazioni ma degli originali come ad esempio la ghigliottina, il banco di stiramento, la sedia inquisitoria oppure la cintura di castità e la Vergine di Norimberga.

Per rendere ancora più piacevole il tuo viaggio visita la stazione Aquila più vicina e scopri un’altra piacevole sosta.

 

Cerca

Categorie

Articoli in evidenza

HVO carburante: cos’è e cosa sapere

buoni carburante aquila

Buoni carburante Aquila: scopri come funziona questo servizio

AQUILA HOW TO

Bollo auto: quanto costa e come pagarlo

Passaggio di proprietà

Passaggio di proprietà 2018: per chi è obbligatorio, quando va fatto, come si calcola

Articoli correlati

Articoli in evidenza

×