Come risparmiare benzina? Consigli per consumare meno

Come risparmiare sulla benzina: 10 consigli utili

Risparmiare benzina è una priorità per molti automobilisti, non solo per ridurre le spese, ma anche per limitare l’impatto ambientale. Adottare una guida più efficiente è il primo passo: mantenere una velocità costante, evitare accelerazioni e frenate brusche, e spegnere il motore durante le soste prolungate sono alcune delle pratiche più efficaci. Anche la manutenzione del veicolo gioca un ruolo cruciale: pneumatici gonfiati correttamente, cambi d’olio regolari e filtri puliti possono migliorare significativamente l’efficienza del carburante. Infine, ridurre il peso del carico e limitare l’uso del climatizzatore contribuiscono ulteriormente al risparmio di benzina.

1. Eseguire la manutenzione periodica

Effettuare una manutenzione periodica del veicolo è essenziale per risparmiare benzina e mantenere l’auto in condizioni ottimali. Operazioni come il cambio dell’olio, la sostituzione dei filtri dell’aria e del carburante, e il controllo delle candele assicurano che il motore funzioni in modo efficiente. 

Un motore ben mantenuto riduce il consumo di carburante, poiché lavora in modo più fluido e senza sforzi inutili. Inoltre, controllare e sostituire regolarmente i fluidi del veicolo previene l’usura prematura dei componenti, contribuendo a un consumo di carburante più economico. Una manutenzione attenta e regolare non solo prolunga la vita del veicolo, ma rappresenta anche un investimento intelligente per la riduzione dei costi di carburante.

Se ti stai preparando per affrontare un lungo tragitto in auto puoi prenotare un appuntamento o fermarti nelle stazioni di servizio con il centro gomme di Aquila e contare su personale qualificato che interverrà in maniera rapida ed efficace. 

2. Tenere velocità da crociera

Mantenere una velocità costante quando si viaggia è essenziale se si vuole evitare di sperperare combustibile senza giusto motivo. Dal momento che però non è possibile andare sempre e comunque alla stessa velocità (si pensi al traffico, alle curve, alle mille possibilità), è sempre buona norma guidare in modo morbido e stabile, evitando brusche frenate o accelerazioni di sorta.
Una guida fluida non solo contribuisce a un consumo di carburante più efficiente, ma riduce anche l’usura dei componenti meccanici del veicolo, come freni e pneumatici. Inoltre, pianificare i percorsi per evitare il traffico intenso e utilizzare il cruise control in autostrada può ulteriormente ottimizzare il consumo di carburante, garantendo viaggi più economici e sostenibili.

3. Scegliere la marcia giusta 

Spesso si tende a pensare che usando il motore a giri bassi, ovvero tenendo sempre la marcia più alta inserita, si risparmia sulla benzina. Ebbene, ciò è vero ma solo in parte. È vero, sì, che il motore è più efficiente se viaggia intorno ai 1000/2000 giri, ma è vero altrettanto che se per sopperire tale differenza si deve affondare il piede sull’acceleratore allora il consumo di carburante aumenterà.
La marcia corretta da usare, infatti, non è sempre la più alta, ma quella che, per mantenere la velocità desiderata, richiede la minor pressione sull’acceleratore.

4. Controllare la pressione degli pneumatici

Mantenere la corretta pressione degli pneumatici è fondamentale per risparmiare benzina. Gomme sgonfie aumentano la resistenza al rotolamento, costringendo il motore a lavorare di più e consumare più carburante. Verificare la pressione degli pneumatici almeno una volta al mese assicura un’efficienza ottimale, migliorando la stabilità del veicolo e la sicurezza di guida. 

Secondo uno studio della Commissione Europea*, una pressione inferiore a quella raccomandata può aumentare il consumo di carburante fino al 3-4%. Pertanto, controllare regolarmente e mantenere la giusta pressione non solo prolunga la vita degli pneumatici, ma rappresenta anche una pratica efficace per ridurre i costi di carburante e contribuire alla sostenibilità ambientale.

5. Evitare carichi inutili

Ogni macchina ha una portata massima per cui, se l’obiettivo è risparmiare sulla benzina è opportuno evitare di viaggiare con carichi inutili. Una macchina troppo pesante non solo perderà di aderenza ma consumerà anche molta più benzina. Portare la propria famiglia a bordo è una cosa, viaggiare con una serie di accessori e oggetti inutili è un’altra. Si suggerisce anche di valutare in maniera molto precisa la possibilità di installare un porta-biciclette da tetto in questa ottica. 

6. Limitare l’uso del condizionatore

L’aria condizionata piace a tutti, soprattutto nelle calde giornate estive, ma per funzionare, com’è noto, consuma elettricità la quale, a sua volta, viene generata grazie al motore. Ergo, per riuscire a risparmiare un po’ sui consumi, è necessario moderare l’uso del condizionatore, o quantomeno evitare di mandarlo sempre al massimo.

7. Ottimizzare viaggi e percorsi

Alla base del risparmio c’è sempre un’attenta pianificazione delle spese e il mondo delle macchine non fa eccezione. Se si vuole limitare il più possibile il consumo di benzina, quindi, bisogna programmare attentamente il proprio itinerario, calcolando le soste per il rifornimento e facendo anche attenzione a quali sono le più economiche.

Dobbiamo inoltre sfatare il falso mito del motore a folle. Per quanto possa apparire sorprendente va detto: mettere il motore in folle non fa risparmiare nemmeno un centesimo, anzi. Se, infatti, si toglie la marcia mentre la macchina è in movimento il motore non si spegne ma viene comunque alimentato al minimo, il che significa che comunque si sta consumando del combustibile.

8. Spegnere il motore in caso di soste prolungate

Per risparmiare benzina è sempre bene evitare code o percorsi molto trafficati ma, nel caso in cui questo non fosse possibile, una soluzione alternativa è quella di spegnere il motore ogni volta che non è necessario tenerlo acceso.
Quando si è fermi ad un passaggio a livello o in una lunga coda a causa di un incidente, ad esempio, o quando si è bloccati nel traffico in autostrada oppure in fila a un semaforo è preferibile spegnere l’auto, far riposare il motore e ridurre i costi relativi alla benzina. 

9. Prediligere la modalità eco

La modalità eco è una novità che però quasi tutte le macchine moderne hanno in dotazione, anche se alcune devono attivarlo manualmente. Si tratta di un sistema intelligente che permette di sapere quando è il momento opportuno per cambiare la marcia. In questo modo, come già spiegato, non solo si usa correttamente il motore, ma si evita anche di sprecare benzina in affondi inutili sul pedale dell’acceleratore.

10. Valutare l’aerodinamicità dell’auto quando l’acquisti

Più la macchina è aerodinamica meno consumerà, questo non è certo un segreto. Per cercare di migliorare tale aspetto, però, ci sono due piccoli accorgimenti che un buon automobilista può mettere in pratica:

  • evitare di viaggiare con il portapacchi installato se non necessario
  • chiudere i finestrini quando si viaggia ad elevata velocità (es. in autostrada)

Con questi due piccoli stratagemmi l’aerodinamicità della vettura migliorerà considerevolmente, con un conseguente risparmio sul consumo di carburante.

Oltre ai consigli indicati, te ne suggeriamo un ultimo: l’acquisto di buoni carburante. Questi, come la carta carburante, sebbene non permetta direttamente di risparmiare sulla benzina, riduce i costi associati al rifornimento. Infatti, chi li ha può effettuare il rifornimento in momenti strategici per approfittare di offerte o l’uso di stazioni di servizio che offrono carburanti di qualità superiore, che possono contribuire a una migliore efficienza del motore. 

 

*Fonte: https://www.greenme.it/mobilita/auto/risparmiare-carburante-trucco-pressione-gomme/

Risparmiare benzina è una priorità per molti automobilisti, non solo per ridurre le spese, ma anche per limitare l’impatto ambientale. Adottare una guida più efficiente è il primo passo: mantenere una velocità costante, evitare accelerazioni e frenate brusche, e spegnere il motore durante le soste prolungate sono alcune delle pratiche più efficaci. Anche la manutenzione del veicolo gioca un ruolo cruciale: pneumatici gonfiati correttamente, cambi d’olio regolari e filtri puliti possono migliorare significativamente l’efficienza del carburante. Infine, ridurre il peso del carico e limitare l’uso del climatizzatore contribuiscono ulteriormente al risparmio di benzina.

1. Eseguire la manutenzione periodica

Effettuare una manutenzione periodica del veicolo è essenziale per risparmiare benzina e mantenere l’auto in condizioni ottimali. Operazioni come il cambio dell’olio, la sostituzione dei filtri dell’aria e del carburante, e il controllo delle candele assicurano che il motore funzioni in modo efficiente. 

Un motore ben mantenuto riduce il consumo di carburante, poiché lavora in modo più fluido e senza sforzi inutili. Inoltre, controllare e sostituire regolarmente i fluidi del veicolo previene l’usura prematura dei componenti, contribuendo a un consumo di carburante più economico. Una manutenzione attenta e regolare non solo prolunga la vita del veicolo, ma rappresenta anche un investimento intelligente per la riduzione dei costi di carburante.

Se ti stai preparando per affrontare un lungo tragitto in auto puoi prenotare un appuntamento o fermarti nelle stazioni di servizio con il centro gomme di Aquila e contare su personale qualificato che interverrà in maniera rapida ed efficace. 

2. Tenere velocità da crociera

Mantenere una velocità costante quando si viaggia è essenziale se si vuole evitare di sperperare combustibile senza giusto motivo. Dal momento che però non è possibile andare sempre e comunque alla stessa velocità (si pensi al traffico, alle curve, alle mille possibilità), è sempre buona norma guidare in modo morbido e stabile, evitando brusche frenate o accelerazioni di sorta.
Una guida fluida non solo contribuisce a un consumo di carburante più efficiente, ma riduce anche l’usura dei componenti meccanici del veicolo, come freni e pneumatici. Inoltre, pianificare i percorsi per evitare il traffico intenso e utilizzare il cruise control in autostrada può ulteriormente ottimizzare il consumo di carburante, garantendo viaggi più economici e sostenibili.

3. Scegliere la marcia giusta 

Spesso si tende a pensare che usando il motore a giri bassi, ovvero tenendo sempre la marcia più alta inserita, si risparmia sulla benzina. Ebbene, ciò è vero ma solo in parte. È vero, sì, che il motore è più efficiente se viaggia intorno ai 1000/2000 giri, ma è vero altrettanto che se per sopperire tale differenza si deve affondare il piede sull’acceleratore allora il consumo di carburante aumenterà.
La marcia corretta da usare, infatti, non è sempre la più alta, ma quella che, per mantenere la velocità desiderata, richiede la minor pressione sull’acceleratore.

4. Controllare la pressione degli pneumatici

Mantenere la corretta pressione degli pneumatici è fondamentale per risparmiare benzina. Gomme sgonfie aumentano la resistenza al rotolamento, costringendo il motore a lavorare di più e consumare più carburante. Verificare la pressione degli pneumatici almeno una volta al mese assicura un’efficienza ottimale, migliorando la stabilità del veicolo e la sicurezza di guida. 

Secondo uno studio della Commissione Europea*, una pressione inferiore a quella raccomandata può aumentare il consumo di carburante fino al 3-4%. Pertanto, controllare regolarmente e mantenere la giusta pressione non solo prolunga la vita degli pneumatici, ma rappresenta anche una pratica efficace per ridurre i costi di carburante e contribuire alla sostenibilità ambientale.

5. Evitare carichi inutili

Ogni macchina ha una portata massima per cui, se l’obiettivo è risparmiare sulla benzina è opportuno evitare di viaggiare con carichi inutili. Una macchina troppo pesante non solo perderà di aderenza ma consumerà anche molta più benzina. Portare la propria famiglia a bordo è una cosa, viaggiare con una serie di accessori e oggetti inutili è un’altra. Si suggerisce anche di valutare in maniera molto precisa la possibilità di installare un porta-biciclette da tetto in questa ottica. 

6. Limitare l’uso del condizionatore

L’aria condizionata piace a tutti, soprattutto nelle calde giornate estive, ma per funzionare, com’è noto, consuma elettricità la quale, a sua volta, viene generata grazie al motore. Ergo, per riuscire a risparmiare un po’ sui consumi, è necessario moderare l’uso del condizionatore, o quantomeno evitare di mandarlo sempre al massimo.

7. Ottimizzare viaggi e percorsi

Alla base del risparmio c’è sempre un’attenta pianificazione delle spese e il mondo delle macchine non fa eccezione. Se si vuole limitare il più possibile il consumo di benzina, quindi, bisogna programmare attentamente il proprio itinerario, calcolando le soste per il rifornimento e facendo anche attenzione a quali sono le più economiche.

Dobbiamo inoltre sfatare il falso mito del motore a folle. Per quanto possa apparire sorprendente va detto: mettere il motore in folle non fa risparmiare nemmeno un centesimo, anzi. Se, infatti, si toglie la marcia mentre la macchina è in movimento il motore non si spegne ma viene comunque alimentato al minimo, il che significa che comunque si sta consumando del combustibile.

8. Spegnere il motore in caso di soste prolungate

Per risparmiare benzina è sempre bene evitare code o percorsi molto trafficati ma, nel caso in cui questo non fosse possibile, una soluzione alternativa è quella di spegnere il motore ogni volta che non è necessario tenerlo acceso.
Quando si è fermi ad un passaggio a livello o in una lunga coda a causa di un incidente, ad esempio, o quando si è bloccati nel traffico in autostrada oppure in fila a un semaforo è preferibile spegnere l’auto, far riposare il motore e ridurre i costi relativi alla benzina. 

9. Prediligere la modalità eco

La modalità eco è una novità che però quasi tutte le macchine moderne hanno in dotazione, anche se alcune devono attivarlo manualmente. Si tratta di un sistema intelligente che permette di sapere quando è il momento opportuno per cambiare la marcia. In questo modo, come già spiegato, non solo si usa correttamente il motore, ma si evita anche di sprecare benzina in affondi inutili sul pedale dell’acceleratore.

10. Valutare l’aerodinamicità dell’auto quando l’acquisti

Più la macchina è aerodinamica meno consumerà, questo non è certo un segreto. Per cercare di migliorare tale aspetto, però, ci sono due piccoli accorgimenti che un buon automobilista può mettere in pratica:

  • evitare di viaggiare con il portapacchi installato se non necessario
  • chiudere i finestrini quando si viaggia ad elevata velocità (es. in autostrada)

Con questi due piccoli stratagemmi l’aerodinamicità della vettura migliorerà considerevolmente, con un conseguente risparmio sul consumo di carburante.

Oltre ai consigli indicati, te ne suggeriamo un ultimo: l’acquisto di buoni carburante. Questi, come la carta carburante, sebbene non permetta direttamente di risparmiare sulla benzina, riduce i costi associati al rifornimento. Infatti, chi li ha può effettuare il rifornimento in momenti strategici per approfittare di offerte o l’uso di stazioni di servizio che offrono carburanti di qualità superiore, che possono contribuire a una migliore efficienza del motore. 

 

*Fonte: https://www.greenme.it/mobilita/auto/risparmiare-carburante-trucco-pressione-gomme/

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