Benzina, Diesel o GPL? Scegliere l’auto che fa per te

Benzina, Diesel o GPL? Scegliere l'auto che fa per te

In un’epoca in cui l’automobile è diventata un bene indispensabile per potersi spostare in città o fuori dal Paese, la scelta di un modello piuttosto che l’altro non è l’unico problema da porsi.

Prima di scegliere il marchio e il modello preferito è indispensabile valutare l’alimentazione del mezzo di trasporto. Sebbene sempre più persone si stiano spingendo verso l’acquisto di una vettura alimentata elettricamente, è innegabile che non tutti siano ancora pronti a questo grande passo. Le soluzioni migliori restano, quindi, le vetture alimentate a benzina, a gasolio e a GPL, ma quale scegliere?

Benzina, Diesel o GPL: un’analisi oggettiva dei pro e dei contro

Affinché si possa comprendere quale sia la soluzione ideale per le proprie esigenze è opportuno analizzare vantaggi e svantaggi di ogni tipologia, cominciamo dall’alimentazione a benzina.

Automobili alimentate a benzina

Quando si sceglie un’automobile a benzina i vantaggi principali sono:

  1. Prezzo di acquisto
  2. Prestazioni
  3. Motori turbo
  4. Accelerazione
  5. Manutenzione economica 

Non vi è alcun dubbio sul fatto che dando uno sguardo ai listini prezzi delle vetture a benzina, risulti subito evidente il costo inferiore rispetto alle controparti alimentate a gasolio o a GPL.

Si può, quindi, considerare un grande punto di forza per chi cerca di ottenere il massimo da un budget limitato.

Altro grande vantaggio di un veicolo a benzina è da ricercare nelle prestazioni. Questa tipologia di motore permette di avere meno vibrazioni e un rumore notevolmente inferiore se paragonato a quello dei motori diesel e GPL.

Interessante anche la presenza sempre crescente dei motori turbo a benzina, condizione che permette di ottenere delle ottime performance su strada.

Tale caratteristica è particolarmente evidente nell’accelerazione, usualmente le auto a benzina sono molto più reattive nell’accelerare, garantendo al guidatore un controllo eccellente nei veloci cambi di direzione. Anche le vetture diesel e GPL offrono buone accelerazioni, ma non paragonabili a quelle dei veicoli a benzina.

Vantaggio da non sottovalutare quando si sceglie un mezzo di trasporto a benzina è la manutenzione. Si stima che un veicolo con questa tipologia di alimentazione abbia bisogno di interventi di manutenzione con percentuali del 10-15% in meno. Chi ha la necessità di risparmiare nel corso del tempo troverà nella macchina a benzina una valida soluzione.

Ma oltre ai vantaggi, le vetture alimentate a benzina presentano anche dei punti di criticità, i principali sono:

  1. Consumi elevati
  2. Percorrenza in chilometri

Oltre al costo della benzina, che tendenzialmente è maggiore del gasolio e ovviamente del GPL, i consumi di un’automobile a benzina sono nettamente più alti delle altre tipologie di alimentazione. Per quanto il modello scelto possa essere ottimizzato per le lunghe percorrenze, difficilmente potrà garantire consumi in linea con veicoli diesel e a GPL.

Tale caratteristica si estende anche ai chilometri percorsi. Avendo un consumo maggiore, anche il rapporto chilometri-litri sarà peggiore, garantendo minor percorrenza a parità di litri nel serbatoio.

Automobili alimentate a diesel

Ora passiamo alla controparte a gasolio e cerchiamo di esaminare i punti di forza e quelli di debolezza, i benefici maggiori sono:

  1. Consumi
  2. Robustezza costruttiva del motore
  3. Lunghe percorrenze
  4. Rapporto prestazioni-prezzo
  5. Manutenzione

La gran parte dei consumatori sceglie una vettura alimentata a diesel per beneficiare degli ottimi consumi. Il costo di un litro di gasolio è inferiore a quello della controparte a benzina e garantisce un numero di chilometri maggiore.

Per quanto non tutti pongano attenzione a tale aspetto, i motori diesel sono molto più robusti nella struttura rispetto ai motori a benzina o a GPL. La progettazione è pensata per prevedere le maggiori vibrazioni delle parti meccaniche.

Tali elementi evidenziano un altro beneficio nell’usufruire di un motore diesel, cioè le lunghe percorrenze. Questa tipologia di veicolo è l’ideale per tutti coloro che viaggiano tanto e hanno bisogno di macinare molti chilometri al giorno.

Infatti, è possibile riscontrare un miglior rapporto prestazioni-prezzo rispetto alle automobili a benzina e a GPL. I modelli meno recenti non sono sicuramente ottimizzati al meglio, ma le nuove produzioni possono offrire un ottimo compromesso.

La manutenzione è estremamente ridotta nel corso degli anni.

Allargando il raggio di azione però vengono a presentarsi anche degli svantaggi non da poco, principalmente:

  1. Brevi percorrenze
  2. Inquinamento
  3. Costo

Un motore diesel necessita di alcuni minuti prima di andare in temperatura e offrire le giuste performance. Tale caratteristica non è assolutamente di utilità a coloro che percorrono brevi tratti in città più volte al giorno.

Tale ragionamento si estende anche all’inquinamento, infatti, una vettura alimentata a diesel è tendenzialmente più inquinante di una a benzina. Per quanto la scelta di una categoria di qualità possa ridurre le emissioni nocive nell’ambiente, la natura più grezza di questo combustibile inevitabilmente induce a una maggiore incidenza per il pianeta.

Si aggiungono a questi punti deboli anche il costo di listino, che oggettivamente è più alto rispetto alle vetture a benzina, e soprattutto la manutenzione che necessariamente deve essere effettuata numerose volte nel corso del tempo.

Automobili alimentate a GPL

Soluzione sempre più amata dai guidatori è l’alimentazione a GPL, tecnologia che ormai ha raggiunto livelli ottimali per garantire prestazioni e consumi eccellenti. Ma quali sono i vantaggi nello scegliere una macchina a GPL?

  1. Costi di gestione
  2. Omologazione
  3. Agevolazioni fiscali
  4. Costi carburante

Uno dei benefici più rilevanti di una vettura a GPL è da ricercare nei costi di gestione. Tutte le spese, dall’acquisto del GPL all’assicurazione, consentono di risparmiare una cifra notevole ogni anno.

A ciò si unisce anche una facilità disarmante dell’omologazione, che può avvenire sia grazie all’azienda produttrice che nelle officine specializzate, garantendosi sempre la massima conformità per circolare su strada. Si può circolare nelle aree a traffico limitato nelle città che dispongono del blocco stradale periodico.

Ma i due punti di maggior forza di un veicolo alimentato a GPL risiedono nell’agevolazione fiscale e nei costi del carburante.

Tantissime aziende offrono promozioni per chi acquista un’automobile a GPL, caratteristica che si espande anche al bollo auto che in alcune Regioni d’Italia non deve essere pagato.

I costi del carburante su una vettura di questa tipologia sono notevolmente inferiori alle controparti diesel e benzina, incidendo di circa il 50% sulle spese complessive. Tale aspetto è dovuto principalmente dal costo del GPL, che sebbene possa aumentare resta comunque la soluzione più economica al momento.

Come le altre tipologie di alimentazione, anche il GPL mostra degli svantaggi da valutare, nello specifico:

  1. Prestazioni
  2. Manutenzione costosa
  3. Reperibilità dei distributori 

Per quanto le automobili a GPL di nuova generazione offrano delle prestazioni di altissimo livello, quasi paragonabili a quelle a benzina, i puristi delle performance noteranno un lieve calo durante l’utilizzo. Sia l’accelerazione che la ripresa non sono sicuramente dei punti a favore.

Altra criticità si può riscontrare nella manutenzione. Oltre al cambio della bombola ogni 10 anni, un impianto a GPL necessita di controlli periodici per permettere il perfetto funzionamento.

Ultimo punto debole, anche se vincolato alle città di riferimento, è la reperibilità dei distributori. Benché siano sempre di più le colonnine munite di GPL, la capillarità della benzina e del diesel è oggettivamente impareggiabile.

Quale auto scegliere tra GPL, diesel e benzina? 

La risposta a questa domanda è da ricercare nelle proprie esigenze.

Una vettura a benzina garantisce un prezzo di acquisto inferiore e delle ottime prestazioni, ma ha un consumo sicuramente non ottimale. Chi ama le auto sportive troverà tanti modelli di qualità.

Le auto alimentate a diesel hanno invece degli ottimi consumi e riducono i costi della manutenzione, ma hanno un prezzo di acquisto più alto e delle prestazioni non proprio eccezionali.

I mezzi di trasporto alimentati a GPL sono l’ideale per chi cerca detrazioni fiscali e costi di rifornimento ridotti, ma sono delle pessime soluzioni per chi cerca prestazioni elevate e un costo ridotto della manutenzione.

Qualunque sia l’alimentazione scelta per la tua auto, ti aspettiamo nelle stazioni di servizio Aquila per il rifornimento e una sosta piacevole.

In un’epoca in cui l’automobile è diventata un bene indispensabile per potersi spostare in città o fuori dal Paese, la scelta di un modello piuttosto che l’altro non è l’unico problema da porsi.

Prima di scegliere il marchio e il modello preferito è indispensabile valutare l’alimentazione del mezzo di trasporto. Sebbene sempre più persone si stiano spingendo verso l’acquisto di una vettura alimentata elettricamente, è innegabile che non tutti siano ancora pronti a questo grande passo. Le soluzioni migliori restano, quindi, le vetture alimentate a benzina, a gasolio e a GPL, ma quale scegliere?

Benzina, Diesel o GPL: un’analisi oggettiva dei pro e dei contro

Affinché si possa comprendere quale sia la soluzione ideale per le proprie esigenze è opportuno analizzare vantaggi e svantaggi di ogni tipologia, cominciamo dall’alimentazione a benzina.

Automobili alimentate a benzina

Quando si sceglie un’automobile a benzina i vantaggi principali sono:

  1. Prezzo di acquisto
  2. Prestazioni
  3. Motori turbo
  4. Accelerazione
  5. Manutenzione economica 

Non vi è alcun dubbio sul fatto che dando uno sguardo ai listini prezzi delle vetture a benzina, risulti subito evidente il costo inferiore rispetto alle controparti alimentate a gasolio o a GPL.

Si può, quindi, considerare un grande punto di forza per chi cerca di ottenere il massimo da un budget limitato.

Altro grande vantaggio di un veicolo a benzina è da ricercare nelle prestazioni. Questa tipologia di motore permette di avere meno vibrazioni e un rumore notevolmente inferiore se paragonato a quello dei motori diesel e GPL.

Interessante anche la presenza sempre crescente dei motori turbo a benzina, condizione che permette di ottenere delle ottime performance su strada.

Tale caratteristica è particolarmente evidente nell’accelerazione, usualmente le auto a benzina sono molto più reattive nell’accelerare, garantendo al guidatore un controllo eccellente nei veloci cambi di direzione. Anche le vetture diesel e GPL offrono buone accelerazioni, ma non paragonabili a quelle dei veicoli a benzina.

Vantaggio da non sottovalutare quando si sceglie un mezzo di trasporto a benzina è la manutenzione. Si stima che un veicolo con questa tipologia di alimentazione abbia bisogno di interventi di manutenzione con percentuali del 10-15% in meno. Chi ha la necessità di risparmiare nel corso del tempo troverà nella macchina a benzina una valida soluzione.

Ma oltre ai vantaggi, le vetture alimentate a benzina presentano anche dei punti di criticità, i principali sono:

  1. Consumi elevati
  2. Percorrenza in chilometri

Oltre al costo della benzina, che tendenzialmente è maggiore del gasolio e ovviamente del GPL, i consumi di un’automobile a benzina sono nettamente più alti delle altre tipologie di alimentazione. Per quanto il modello scelto possa essere ottimizzato per le lunghe percorrenze, difficilmente potrà garantire consumi in linea con veicoli diesel e a GPL.

Tale caratteristica si estende anche ai chilometri percorsi. Avendo un consumo maggiore, anche il rapporto chilometri-litri sarà peggiore, garantendo minor percorrenza a parità di litri nel serbatoio.

Automobili alimentate a diesel

Ora passiamo alla controparte a gasolio e cerchiamo di esaminare i punti di forza e quelli di debolezza, i benefici maggiori sono:

  1. Consumi
  2. Robustezza costruttiva del motore
  3. Lunghe percorrenze
  4. Rapporto prestazioni-prezzo
  5. Manutenzione

La gran parte dei consumatori sceglie una vettura alimentata a diesel per beneficiare degli ottimi consumi. Il costo di un litro di gasolio è inferiore a quello della controparte a benzina e garantisce un numero di chilometri maggiore.

Per quanto non tutti pongano attenzione a tale aspetto, i motori diesel sono molto più robusti nella struttura rispetto ai motori a benzina o a GPL. La progettazione è pensata per prevedere le maggiori vibrazioni delle parti meccaniche.

Tali elementi evidenziano un altro beneficio nell’usufruire di un motore diesel, cioè le lunghe percorrenze. Questa tipologia di veicolo è l’ideale per tutti coloro che viaggiano tanto e hanno bisogno di macinare molti chilometri al giorno.

Infatti, è possibile riscontrare un miglior rapporto prestazioni-prezzo rispetto alle automobili a benzina e a GPL. I modelli meno recenti non sono sicuramente ottimizzati al meglio, ma le nuove produzioni possono offrire un ottimo compromesso.

La manutenzione è estremamente ridotta nel corso degli anni.

Allargando il raggio di azione però vengono a presentarsi anche degli svantaggi non da poco, principalmente:

  1. Brevi percorrenze
  2. Inquinamento
  3. Costo

Un motore diesel necessita di alcuni minuti prima di andare in temperatura e offrire le giuste performance. Tale caratteristica non è assolutamente di utilità a coloro che percorrono brevi tratti in città più volte al giorno.

Tale ragionamento si estende anche all’inquinamento, infatti, una vettura alimentata a diesel è tendenzialmente più inquinante di una a benzina. Per quanto la scelta di una categoria di qualità possa ridurre le emissioni nocive nell’ambiente, la natura più grezza di questo combustibile inevitabilmente induce a una maggiore incidenza per il pianeta.

Si aggiungono a questi punti deboli anche il costo di listino, che oggettivamente è più alto rispetto alle vetture a benzina, e soprattutto la manutenzione che necessariamente deve essere effettuata numerose volte nel corso del tempo.

Automobili alimentate a GPL

Soluzione sempre più amata dai guidatori è l’alimentazione a GPL, tecnologia che ormai ha raggiunto livelli ottimali per garantire prestazioni e consumi eccellenti. Ma quali sono i vantaggi nello scegliere una macchina a GPL?

  1. Costi di gestione
  2. Omologazione
  3. Agevolazioni fiscali
  4. Costi carburante

Uno dei benefici più rilevanti di una vettura a GPL è da ricercare nei costi di gestione. Tutte le spese, dall’acquisto del GPL all’assicurazione, consentono di risparmiare una cifra notevole ogni anno.

A ciò si unisce anche una facilità disarmante dell’omologazione, che può avvenire sia grazie all’azienda produttrice che nelle officine specializzate, garantendosi sempre la massima conformità per circolare su strada. Si può circolare nelle aree a traffico limitato nelle città che dispongono del blocco stradale periodico.

Ma i due punti di maggior forza di un veicolo alimentato a GPL risiedono nell’agevolazione fiscale e nei costi del carburante.

Tantissime aziende offrono promozioni per chi acquista un’automobile a GPL, caratteristica che si espande anche al bollo auto che in alcune Regioni d’Italia non deve essere pagato.

I costi del carburante su una vettura di questa tipologia sono notevolmente inferiori alle controparti diesel e benzina, incidendo di circa il 50% sulle spese complessive. Tale aspetto è dovuto principalmente dal costo del GPL, che sebbene possa aumentare resta comunque la soluzione più economica al momento.

Come le altre tipologie di alimentazione, anche il GPL mostra degli svantaggi da valutare, nello specifico:

  1. Prestazioni
  2. Manutenzione costosa
  3. Reperibilità dei distributori 

Per quanto le automobili a GPL di nuova generazione offrano delle prestazioni di altissimo livello, quasi paragonabili a quelle a benzina, i puristi delle performance noteranno un lieve calo durante l’utilizzo. Sia l’accelerazione che la ripresa non sono sicuramente dei punti a favore.

Altra criticità si può riscontrare nella manutenzione. Oltre al cambio della bombola ogni 10 anni, un impianto a GPL necessita di controlli periodici per permettere il perfetto funzionamento.

Ultimo punto debole, anche se vincolato alle città di riferimento, è la reperibilità dei distributori. Benché siano sempre di più le colonnine munite di GPL, la capillarità della benzina e del diesel è oggettivamente impareggiabile.

Quale auto scegliere tra GPL, diesel e benzina? 

La risposta a questa domanda è da ricercare nelle proprie esigenze.

Una vettura a benzina garantisce un prezzo di acquisto inferiore e delle ottime prestazioni, ma ha un consumo sicuramente non ottimale. Chi ama le auto sportive troverà tanti modelli di qualità.

Le auto alimentate a diesel hanno invece degli ottimi consumi e riducono i costi della manutenzione, ma hanno un prezzo di acquisto più alto e delle prestazioni non proprio eccezionali.

I mezzi di trasporto alimentati a GPL sono l’ideale per chi cerca detrazioni fiscali e costi di rifornimento ridotti, ma sono delle pessime soluzioni per chi cerca prestazioni elevate e un costo ridotto della manutenzione.

Qualunque sia l’alimentazione scelta per la tua auto, ti aspettiamo nelle stazioni di servizio Aquila per il rifornimento e una sosta piacevole.

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