Social: Facebook
Area riservata
Itinerari appennino parmense

Quali sono i vostri programmi per Natale? …non accettiamo come risposta “rimanere in casa a guardare serie tv”. Tiratevi su dal divano, preparate la valigia e prendete le chiavi dell’auto: si parte per un lungo weekend natalizio alla scoperta dell’appennino parmense.

Non dimenticate di fare il pieno di benzina. Lungo il tragitto, partendo da Firenze, troverete uno dei nostri tanti distributori Aquila pronti ad aspettarvi.

Appennino parmense: tra magia e leggenda

Man mano che il viaggio prosegue, guardate fuori dal finestrino, vi accorgerete come il panorama cambi a ogni chilometro, alternando campi coltivati della pianura a colline e montagne, con boschi lasciati a foraggio.

L’Appennino parmense è un ambiente agreste, quasi arcadico, in cui è facile imbattersi in animali selvatici che vivono liberi nel loro habitat e dove vi sarà facile innamorarvi dei tanti piccoli borghi in pietra, delle fattorie, dei manieri e dei castelli.

E non mancano naturalmente i rifugi che danno la possibilità di alloggio e ristoro e dove potrete gustare i pregiati prodotti tipici: siamo infatti nel cuore della Food Valley dove, ai piedi dell’antico castello di Torrechiara di Langhirano i salumifici producono il Prosciutto di Parma e altri prelibati salumi.

Tour natalizio: il Castello di Bardi e il fantasma di Moroello

appennino parmense

Continuiamo il nostro viaggio verso il Castello di Bardi. Una volta arrivati nel borgo, vi sembrerà di aver fatto un salto nel passato. Un passato fatto ancora di vecchie sedie di legno, con la seduta in vimini, appoggiate dietro le pensioni, che hanno acquisito col tempo il titolo di “punto di osservazione” o contemplazione dei viandanti.

Andate verso il castello per scoprire la storia del suo fantasma. Sorto intorno al IX secolo d.C., il Castello di Bardi nel Cinquecento era una dimora signorile, residenza di cortigiane, dame e cavalieri. Tra questi, si narra la storia di Moroello e della sua dolce Soleste.

Mandato in battaglia lontano da Bardi, Soleste attese il ritorno del suo amore guardando l’orizzonte dal Mastio del Castello, ma un giorno scorgendo la guarnigione nemica e disperando la morte del suo amato decise di togliersi la vita, lanciandosi dal castello, prima di dover udire la dolente notizia.

Ma quei vessilli erano in realtà i prigionieri di Moroello, che faceva ritorno al castello da trionfante. Alla notizia della morte di Soleste, l’intrepido cavaliere decise di ricongiungersi all’amata preferendo anch’egli la morte.

Qualcuno sospetta che il suo fantasma vaghi ancora tra le stanza del castello alla ricerca dell’ultimo bacio dato alla sua amata. In questo bellissimo castello perdetevi lungo le sale e nelle leggende che questo luogo incantato ancora conserva.

In tutti i paesini dell’Appenino parmense troverete una storie simili e anche ottimo cibo. Il nostro consiglio per queste feste natalizie 2018 è quello di fare benzina e andare alla scoperta dei questi posti di cui l’Italia è ricca, ricordando che ogni tappa del vostro viaggio è già una bellissima avventura.

Buone feste.

Leggi anche Andata e ritorno da San Quirico d’Orcia, il borgo degli etruschi

Condividi: