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Sicurezza Hill Holder

Non esiste un percorso senza discese o salite, ma malgrado i tanti anni passati alla guida della tua auto ancora tentenni davanti a una strada in pendenza. Forse oggi è il giorno giusto per te perché ti parleremo di un sistema che aiuta il guidatore nelle partenze in salita: Hill Hold Control o anche conosciuto come Hill Holder.

Hill Hold Control: sono finiti gli incubi da ripartenza!

Semaforo verde, sollevi la frizione, piede sull’acceleratore e… il motore si spegne. E ogni volta che succede, rivivi i momenti passati con il tuo istruttore di guida mentre gridava a squarciagola: “devi fare tutto contemporaneamente”. In sottofondo, i clacson ti impongono di ripartire, ma ormai lo stress e l’emotività hanno preso il sopravvento.

Se stai pensando che questo può capitare solo alle persone inesperte, forse non hai così ragione. In questa particolare situazione, è necessario saper dosare il freno, la frizione e l’acceleratore. Il tutto mentre sei nel traffico, con un’auto a pochi centimetri di distanza, e con la strada bagnata: come puoi ben capire la possibilità di retrocedere è molto più probabile di quanto si possa credere, anche per una persona esperta.

Come funziona l’Hill Holder

L’Hill Holder è un sistema elettronico, gestito dalla centralina dell’ESPElectronic Stability Program, che rileva, tramite un sensore, quando l’auto è ferma su una strada inclinata con il motore acceso, la marcia inserita e il freno premuto, e tiene attiva la frenata anche dopo aver rilasciato il freno. È come la versione moderna e aggiornata del freno di stazionamento (freno a mano), che agisce in maniera automatica.

Infatti, i sensori rilevano l’inclinazione e il sistema impedisce la retromarcia mantenendo per qualche secondo la pressione nell’impianto freni: in questo modo il guidatore ha modo di utilizzare l’acceleratore senza il rischio di scivolare indietro con la vettura.

È utile per le auto a cambio manuale, ma i vantaggi ci sono anche con l’automatico: con una pendenza particolarmente alta, la forza del trascinamento data dalla trasmissione potrebbe non essere sufficiente per mantenere l’auto ferma e questa potrebbe comunque indietreggiare.

Quando si attiva l’Hill Holder

Hill Holder viene attivato solo in presenza di una serie di condizioni. In primo luogo, il pedale del freno e della frizione devono essere premuti e l’auto deve essere ferma su una strada con una pendenza superiore al 2%.

Solo così l’assistente Hill Holder si attiva mantenendo l’auto ferma per circa 1,5 secondi dopo aver premuto l’acceleratore; quando il motore ha raggiunto la forza necessaria i freni si sbloccano automaticamente, riducendo il rischio di impatto la macchina che ci segue.

Hill Hold Control: un’invenzione degli anni Trenta

Lungi da essere un’invenzione recente, l’Hill Holder è stato sviluppato nel 1936, dalla casa automobilistica americana Studebaker. I moderni sistemi HHC sono una funzione legata al sistema di controllo della stabilità ESP e presentano una diffusione molto ampia, tanto da essere presenti anche su utilitarie e vetture dei segmenti economici.

I vantaggi dell’Hill Hold Control

Hill Hold Control può tornare utile in diverse situazioni e non solo per le ripartenze in salita. Noi abbiamo trovato almeno 5 vantaggi:

  1. non ci si accorge di averlo ma nel momento del bisogno entra in azione
  2. ti aiuta quando l’auto è più carica del solito
  3. evita il rischio di retrocedere su un incrocio ripido, su fondi scivolosi, sulle rampe dei garage e dei parcheggi multipiano
  4. agevola la retromarcia durante un parcheggio
  5. riduce le cosiddette “sfrizionate” che stressano la meccanica dell’auto

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